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Ala, una serata per imparare a proteggersi da truffe e furti

ALA (Trento) - Riconoscere le truffe, prevenire i furti, tutelare la sicurezza di casa propria e del proprio quartiere: sono temi all'ordine del giorno e che saranno al centro della serata di venerdì prossimo, 16 ottobre, promossa dal Comune di Ala, assieme ai rappresentanti delle forze dell'ordine. Le nuove tecnologie hanno reso possibili nuove forme di truffe in cui è facile cadere, mentre al tempo stesso la frammentazione della società rende molte persone indifese e più fragili.

La sicurezza si costruisce attraverso l’informazione, la prevenzione e la collaborazione tra istituzioni e cittadini. Conoscere i rischi, riconoscere i tentativi di raggiro e adottare comportamenti adeguati significa proteggere sé stessi, le proprie famiglie e, in particolare, le persone più vulnerabili. Con questo obiettivo, il Comune e in particolare l'onorevole Vanessa Cattoi, assessore con delega alla sicurezza, promuove la serata pubblica dal titolo “Furti e truffe: conoscerli per prevenirli. La sicurezza è un impegno di tutti”, in programma venerdì 16 ottobre alle ore 20.00, presso la Sala Zendri ad Ala. All’incontro interverranno la comandante della Polizia Locale di Ala-Avio e il comandante della Stazione dei Carabinieri di Ala, che offriranno indicazioni concrete per riconoscere le situazioni sospette, difendersi dai raggiri, prevenire le intrusioni nelle abitazioni e tutelare soprattutto anziani e persone fragili. Un approfondimento sarà dedicato anche al controllo di vicinato, uno strumento che favorisce l’attenzione reciproca tra residenti, la segnalazione tempestiva di situazioni anomale e il dialogo con le forze dell’ordine.

«Nell’era del digitale e dell’intelligenza artificiale – afferma il sindaco Stefano Gatti – la capacità dei cittadini di conoscere e padroneggiare queste nuove tecnologie è diventata una necessità concreta. Allo stesso tempo, però, è fondamentale non perdere di vista il valore delle relazioni umane e dello spirito di comunità. In sintesi, credo che la vera sfida che ci attende sia proprio questa: saper guardare al futuro senza perdere ciò che ci tiene uniti. La sicurezza, infatti, non significa soltanto presidiare il territorio attraverso il lavoro delle forze dell’ordine. Sicurezza significa anche mantenere vivi i contatti, il dialogo e la fiducia reciproca tra le persone.
Significa conoscere i propri vicini, sapere chi abita nell’appartamento accanto, coltivare quei normali rapporti umani che fanno la differenza tra una comunità viva e un semplice dormitorio.

Nel recente passato, anche ad Ala, abbiamo assistito a episodi dolorosi che ci hanno ricordato quanto l’isolamento e la mancanza di dialogo possano lasciare le persone sole e vulnerabili.

Per questo, le serate dedicate alla prevenzione delle truffe rappresentano un’opportunità che va oltre la semplice informazione. Sono momenti preziosi per imparare a riconoscere i rischi, acquisire strumenti per difendersi, ma anche per riscoprire l’importanza di essere presenti gli uni per gli altri.

Perché una comunità più sicura non è soltanto una comunità più informata e tecnologicamente preparata: è una comunità in cui le persone si conoscono, si parlano e si aiutano. È da questi legami, spesso semplici ma fondamentali, che nasce una sicurezza davvero condivisa».

«La sicurezza – dichiara l'assessore Vanessa Cattoi - non si realizza soltanto attraverso gli interventi delle istituzioni e delle forze dell’ordine, ma anche grazie a cittadini informati, attenti e pronti a collaborare. Prevenire significa mettere le persone nelle condizioni di riconoscere i pericoli prima che si trasformino in un danno, proteggendo in particolare chi può essere più esposto, come gli anziani. Per questo è fondamentale promuovere occasioni di confronto diretto con chi opera quotidianamente sul territorio e fornire strumenti utili nella vita di tutti i giorni. Come parlamentare e assessore con delega alla sicurezza – prosegue Cattoi – ritengo prioritario sostenere una cultura della prevenzione che metta al centro le persone e rafforzi il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Questa serata sarà un’opportunità per informarsi, porre domande e capire come ciascuno possa contribuire concretamente alla tutela della propria comunità».

L’iniziativa è aperta a tutta la popolazione. La partecipazione dei cittadini rappresenta un’occasione preziosa per condividere esperienze, acquisire informazioni e consolidare una rete di attenzione e collaborazione sul territorio. «Perché una comunità più sicura nasce da cittadini più consapevoli: prevenire insieme è il primo passo per non lasciare spazio a chi vuole approfittarsi degli altri», conclude Cattoi.
Ultimo aggiornamento: 13/10/2026 15:10

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