LEVICO TERME (Trento) - Nel mese di marzo la serra del Parco delle Terme di Levico, gestito dal Servizio sostegno occupazionale e valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, riapre gli spazi agli incontri autoriali. Prende infatti il via “Custodire la terra”, ciclo di tre appuntamenti – sabato 7, 14 e 21 marzo, a partire dalle ore 18.00 - che hanno come filo conduttore la cura e la custodia della terra. Giacomo Sartori, Daniela Tommasini e Paolo Malaguti affronteranno con sguardi diversi la nostra terra, il paesaggio, l’ambiente e le geografie come spazi di esperienza, di riflessione e di memoria civile.
Gli incontri sono curati da La Piccola Libreria e dall’Associazione culturale “La bella stagione”.
Sabato 7 marzo ore 18.00
GIACOMO SARTORI, “Sillabario della Terra” - Piano B Edizioni (2025)
L’appuntamento è organizzato in collaborazione con il WWF Trentino Alto Adige e la Rete Idrica del Brenta. In “Sillabario della Terra” Giacomo Sartori, che dialogherà con Osvaldo Negra, zoologo, mediatore culturale del MUSE e delegato regionale WWF, elenca ventuno voci alfabetiche per un carotaggio letterario, scientifico e poetico del suolo, il protagonista dimenticato del nostro tempo, la pellicola sottilissima da cui dipende tutta la vita. Sartori studia infatti i terreni, indaga sul loro uso e abuso, li ama. Il risultato è un libro di divulgazione scientifica, ma soprattutto un atto d’amore verso la terra per la sua sopravvivenza. Perché «siamo noi ad aver bisogno dell’aiuto della terra», come ricorda Paolo Pileri nella sua prefazione, e non il contrario. Il testo è illustrato coi disegni a china di Elena Tognoli.
Sabato 14 marzo ore 18.00
DANIELA TOMMASINI, “In Groenlandia.
La terra del nulla e del tutto” - Ponte alle Grazie (2026)
La ricercatrice e geografa culturale Daniela Tommasini, in dialogo con la scrittrice Angela Tognolini, condurrà i presenti in viaggio tra ghiacci, silenzi artici e identità culturali di una terra unica al mondo, la Groenlandia, che l’autrice frequenta dal 1994, vivendo a stretto contatto con le comunità locali, assimilando abitudini, visioni del mondo e ritmi quotidiani. Nel "memoir" restituisce la complessità di un luogo unico al mondo dove il ghiaccio fa da padrone con un racconto che intreccia esperienza personale e narrazione storica e sociale. Sullo sfondo emergono anche le grandi questioni contemporanee: i cambiamenti climatici, le tensioni politiche, il rapporto tra tradizione e modernità. In Groenlandia è – come suggerisce il sottotitolo – un diario d’amore: per una persona, per una comunità, per un territorio che diventa casa e specchio dell’anima. Un libro che parla di lontananze geografiche ma di prossimità umane, di appartenenza e spaesamento.
Sabato 21 marzo ore 18.00
PAOLO MALAGUTI, “Sentieri partigiani” – Einaudi (2026)
Si conclude il ciclo con uno scrittore molto amato a Levico Terme, Paolo Malaguti, in dialogo con la scrittrice Sara Vallefuoco. Malaguti svela una sua grande passione: attraversare i paesaggi attraverso la lente della storia e della memoria. Con “Sentieri Partigiani” propone una riflessione sul significato di “ricordare la Resistenza” partendo proprio da un viaggio nella terra e nelle geografie della memoria: i monumenti partigiani del Grappa, i cippi dimenticati della Pedemontana veneta, i viali delle impiccagioni a Bassano del Grappa, i tragitti di montagna che scendono in pianura fino a Milano e piazzale Loreto. Lo scrittore invita a ripercorrere la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio; racconta i monumenti invisibili, le lapidi dimenticate, le contraddizioni dei simboli e dei linguaggi pubblici legati alla Resistenza. Da “buon maestro” - Malaguti è professore in un liceo di Bassano del Grappa - si interroga, senza sconti, sulla difficoltà di formare oggi cittadini critici e consapevoli, con una domanda aperta “cosa avremmo fatto noi?”.