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Simone Faggioli vince per la sesta volta il trofeo Vallecamonica

Sul podio lo svizzero Victor Darbellay e Mirko Torsellini

BORNO (Brescia) - Per la sesta volta Simone Faggioli ha scritto il suo nome nell’Albo d’Oro del Trofeo Vallecamonica, vincendo la 55^ edizione con un tempo complessivo di 7'30.83 sfiorando il suo record ottenuto nel 2024 impedito solo da una noia tecnica al cambio palesatasi sulla seconda chicane della manche finale.

Nonostante questo contrattempo il pluricampione italiano ed europeo, con la Nova Proto NP01 Bardahl di Best Lap, ha chiuso davanti a tutti avvicinando sempre di più Mauro Nesti che con dieci successi resta ancora il più vincente della competizione organizzata dall’Automobile Club Brescia, quest’anno valida sia come primo round del Campionato Italiano Supersalita che per il Campionato Italiano Velocità Montagna Nord.

“Sono contento, vincere qui in Vallecamonica è un risultato importante per il campionato e per i punti. Non è stato facile cercare di interpretare al meglio le condizioni molto variabili e diverse di questo tracciato, oltre al problemino nel finale che ci ha un po’ rallentati” le parole di Faggioli all’arrivo.

Alle sue spalle, staccato di 2.83 secondi, lo svizzero Victor Darbellay autore di una gara magistrale con la Nova Proto NP01 di classe 2000. Nonostante la motorizzazione inferiore rispetto ai principali avversari, Darbellay ha stupito tutti nella prima manche dove ha siglato il secondo crono assoluto. Il vantaggio gli è bastato per difendere il secondo gradino del podio resistendo al ritorno di Mirko Torsellini, su Norma M20 FC, che ha spinto fortissimo nella seconda ascesa ma si è fermato ad appena 32 centesimi di secondo completando il terzetto di testa.

A complimentarsi con i piloti sul podio, celebrandoli con i trofei, sono stati il Presidente dell’Automobile Club Brescia cavalier Aldo Bonomi e il Sindaco di Borno Matteo Rivadossi.

È sempre una grande emozione salire in Vallecamonica per seguire le evoluzioni di questi straordinari piloti. Il Trofeo Vallecamonica rappresenta una delle competizioni più estreme e affascinanti del panorama motoristico italiano, capace ogni anno di coinvolgere con entusiasmo il competente e appassionato pubblico camuno. Faccio i miei complimenti a tutti i vincitori e al mio staff di Automobile Club Brescia per il grande lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento. Un ringraziamento va anche alle Forze dell’Ordine, ai volontari, alle Amministrazioni Comunali di Malegno, Ossimo e Borno, a tutte le realtà coinvolte, che con professionalità e dedizione contribuiscono alla riuscita della manifestazione. Il Trofeo Vallecamonica è un patrimonio di brescianità: un evento che sa tutelare e promuovere il territorio, valorizzandone identità, passione e tradizione sportiva” le parole del cavalier Bonomi.

Quarto un ottimo Stefano Di Fulvio. Il pilota teatino, su un’altra Nova Proto NP01, ha chiuso a 3.24, solo nove centesimi giù dal podio in una classifica cortissima nonostante la tecnicità degli 8.560 metri del tracciato ricavato lungo la SP5 che collega Malegno con Ossimo e Borno.
Al quinto assoluto recrimina Luigi Fazzino con la Osella PA30 Evo. Il siracusano ha siglato un super tempo nella seconda manche, ad appena 21 centesimi da Faggioli, ma su di lui ha pesato una prima manche meno brillante che non gli ha permesso di andare oltre alla quinta piazza, a 3.55 dalla vetta.

Franco Caruso (Nova Proto NP01) ed Achille Lombardi (Osella PA30) hanno occupato la sesta e settima posizione rispettivamente. In ottava piazza ha chiuso un velocissimo Andrea Santo Di Caro, primo di Under 25 con la Nova Proto NP03 che ha meritato anche il Trofeo dedicato alla memoria di Pietro Tosini. Di Caro ha vinto la classe E2SC-SS 1600 con un complessivo di 7’52.28 davanti al rivale di categoria Michele Puglisi, su identica vettura che ha chiuso nono assoluto. A chiudere la top ten il francese Sebastien Petit, sulla Nova Proto NP01-2. Tra le E2SC-SS con motori di derivazione moto terza piazza per Filippo Ferretti su Wolf GB08 Thunder.

In Gruppo CN tutto apparentemente facile per Alberto Scarafone, su Osella PA21, che ha trovato strada libera dopo il ritiro di Marco Capucci, mentre in E2SH è stata l’Alfa Romeo 4C di Marco Gramenzi a fregiarsi di un altro successo, deliziando il pubblico per forme e suono. Primo camuno al traguardo il pilota di Lozio Francesco Ballarini, su Nova Proto NP03

Francesco Ballarini, primo camuno al traguardo.
Appassionante come sempre il Gruppo GT con il successo di Lucio Peruggini che ha portato per la prima volta la Ferrari 296 a festeggiare sul podio di Borno. Alle sue spalle Mirko Zanardini, con la Lamborghini Huracan, staccato al termine di soli 3.94 secondi. Terzo posto per la Ferrari 488 Challenge Evo di Giuseppe d’Angelo staccato di 12.29 secondi.

Bandiera camuna in alto anche nel Gruppo TCR con un super Luca Tosini con la sua Audi RS3. Il pilota di Ceto ha conquistato un successo netto, con ben 5.69 secondi di margine sul driver di Gubbio Alessandro Picchi, su Peugeot 308 TCR, rallentato da alcuni problemi tecnici che lo hanno attardato in entrambe le ascese. Terza piazza per la Seat Cupra di Antonio Scorza a 17.12 secondi.

Proseguendo nei vari Gruppi, successo in E1 per Alessandro Tortora con la potente ed accattivante Peugeot 106 Turbo, davanti alla mostruosa Subaru Impreza di Luca Spinetti, a 4.16 secondi e alla Citroen Saxo VTS di Davide d’Acri, più staccato. In RS bella gara di Francesco Mondino davanti a Davide Gabrielli e Marco Magdalone, tutti su Seat Leon ST. In RS Plus bel confronto con Angelo Galbassini vincitore con la sua Honda Civic, per appena 4.4 secondi su Francesco Perillo, su Citroën Saxo VTS che ha vinto in classe 1.6. Terzo a 5.33 Roberto Megale su Peugeot 106 S16. In RSCup, ultima categoria a raggiungere la vetta, successo di Salvatore Tortora su Francesco Savoia, entrambi su Peugeot 308.

Nella classifica femminile Selina Prantl con la Wolf GB08 Thunder ha ottenuto una bella vittoria, davanti a Kadija Mourtaji con la Ferrari 488 di Gruppo GT ed a Maria Chiara Cuccioloni con la Mini Cooper di Gruppo RS.

Classifica Finale: 1.Simone Faggioli (Nova Proto NP01 Bardahl) pt. 7’30.83; 2. Victor Darbellay (Nova Proto NP01) +2.83; 3. Mirko Torsellini (Norma M20 FC) +3.15; 4. Stefano Di Fulvio (Nova Proto NP01) +3.24; 5. Luigi Fazzino (Osella PA30 Evo) +3.55; 6. Franco Caruso (Nova Proto NP01) +6.40; 7. Achille Lombardi (Osella PA30) +9.92; 8. Andrea Santo Di Caro (Nova Proto NP03) +21.45; 9. Michele Puglisi (Nova Proto NP03) +23.47; 10. Sebastien Petit (Nova Proto NP01-2) +25.61

Ultimo aggiornamento: 17/05/2026 18:47

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