RIVA DEL GARDA (Trento) -
Mese del
Gusto racconta l’autunno del
Garda Trentino attraverso i sapori del territorio. Dal 25 settembre all’8 novembre sono in calendario d
odici appuntamenti diffusi tra
Alto Garda, Valle di Ledro, Comano, Valle dei Laghi e Val di Gresta, dedicati ai prodotti che raccontano la varietà di questo territorio: dal pesce d’acqua dolce agli ortaggi, dai formaggi al vino, fino a patate, maroni, noci, olio extravergine di oliva e, per la prima volta, grappa.

Il programma è stato presentato alla Centrale Idroelettrica di Riva del Garda del Gruppo Dolomiti Energia, alla presenza tra gli altri, l'Assessora al Turismo di Riva del Garda
Stefania Pellegrini, il Sindaco di Nago-Torbole
Gianni Morandi, il Vicesindaco di Arco
Marco Piantoni, l'Assessore al Turismo di Ronzo-Chienis
Davide Caglierotti, Silvio Rigatti e
Oskar Schwazer, rispettivamente Presidente e Direttore di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., oltre ai rappresentanti degli eventi della rassegna e alle associazioni del territorio. Erano inoltre presenti gli organizzatori di "Gamberi.
Il Festival delle Acque", evento dedicato alla valorizzazione dei temi connessi all’acqua che anticipa tradizionalmente l’avvio della rassegna. Coordinato da Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., il Mese del Gusto nasce con l’obiettivo di trasformare le eccellenze agroalimentari locali in una vera proposta turistica capace di incentivare la visita del Garda Trentino anche in autunno. Il progetto coinvolge produttori, ristoratori, associazioni e organizzatori degli eventi, che lavorano insieme per valorizzare i prodotti locali e sviluppare una promozione coordinata dell’intero territorio.
"Il Mese del Gusto è un appuntamento che rappresenta l’identità del nostro territorio, le sue tradizioni e le persone che ogni giorno valorizzano i prodotti e i sapori locali. Non è solo una questione di sapori: è cultura, memoria e anche un modo per fare comunità, creando un legame tra chi produce e chi porta questi prodotti sulle nostre tavole. È una rassegna importante anche perché ci invita a riscoprire il valore della stagionalità e di un consumo consapevole e, allo stesso tempo, pone l’attenzione sulla sostenibilità e sull’impatto delle nostre scelte quotidiane”, ha dichiarato l'Assessora al Turismo di Riva del Garda
Stefania Pellegrini.
La dimensione collettiva assume un ruolo ancora più importante nell’edizione 2026. Oltre 450 volontari partecipano all’organizzazione degli appuntamenti e più di
15 associazioni ed
enti lavorano direttamente alla realizzazione degli eventi. A questa rete si aggiungono collaborazioni con associazioni, realtà non profit, scuole ed enti di formazione, anche attraverso attività dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione della gastronomia locale. Il Mese del Gusto rafforza allo stesso tempo il proprio impegno sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale.
Gli organizzatori, con il coordinamento dell’APT Garda Dolomiti, hanno lavorato su misure comuni che comprendono la fornitura di stoviglie e posate riutilizzabili, la disponibilità di acqua attraverso distributori per ridurre il ricorso alla plastica monouso e azioni dedicate alla corretta gestione dei rifiuti e alla riduzione degli sprechi alimentari. Il progetto dedica inoltre attenzione alla mobilità alternativa e al coinvolgimento di scuole, associazioni di promozione sociale, cooperative ed enti del terzo settore. Gli eventi della rassegna rientrano infatti nel percorso degli “Eventi Attenti”, che promuove scelte finalizzate a ridurre l’impatto ambientale, favorire l’inclusione e sostenere l’economia locale. Inoltre, una nuova identità grafica accompagna quest’anno il Mese del Gusto attraverso materiali coordinati, illustrazioni dedicate ai prodotti, allestimenti e strumenti di comunicazione distribuiti nelle diverse località coinvolte, con nuovi contenuti dedicati anche alla sostenibilità.
"Mi piace pensare al Mese del Gusto un po’ come a questa centrale che oggi ci ospita: qui vediamo l’energia che viene prodotta dall’acqua, mentre chi lavora i prodotti crea un’energia che rappresenta il Garda Trentino. Dietro a una castagna, alla grappa o al pesce non c’è soltanto una pietanza: ci sono produttori, associazioni e comunità. I prodotti rappresentano la storia di un territorio e ne disegnano anche il paesaggio, dagli olivi ai vigneti fino ai castagni. Siete quindi custodi dei sapori e del gusto, ma anche di questo paesaggio che noi abbiamo il compito di amministrare. È particolarmente importante anche per chi visita il Garda Trentino, perché attraverso questi appuntamenti può incontrare direttamente chi vive e lavora qui, conoscere i produttori e i volontari e avvicinarsi a un territorio autentico, fatto prima di tutto dalle persone," ha commentato il sindaco di
Nago-Torbole Gianni Morandi.
ALCHIMIE D'AUTUNNO PORTA LA GRAPPA NEL MESE DEL GUSTO
La principale novità del calendario è Alchimie d’Autunno, in programma
sabato 7 novembre a Santa Massenza, che introduce nella rassegna un prodotto finora non rappresentato: la grappa. Il borgo della Valle dei Laghi aprirà le porte delle proprie distillerie per raccontare l’arte della distillazione attraverso visite, degustazioni e percorsi sensoriali dedicati agli affinamenti, ai liquori e alle infusioni, tra grappa, erbe e spezie. Si rinnovano anche alcuni appuntamenti già conosciuti. Sponde. Pesce d’acqua dolce in tavola propone nuovi format per raccontare in chiave contemporanea il pescato del lago e dei torrenti.