MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - Si apre con Experts Talk Agririsk, sulle Dolomiti di Brenta a 2.103 metri, il percorso che porterà all’ottava edizione del Festival Agri Risk Management, in programma oggi 26 e domani 27 marzo 2026 a Madonna di Campiglio.
Giunto alla sua seconda edizione, Experts Talk Agririsk, organizzato da Osservatorio s.r.l. e Agriduemila Hub Innovation, si conferma uno spazio di confronto e incontro qualificato tra economisti, istituzioni, mondo assicurativo e imprese, chiamati a condividere le competenze, discutere in modo diretto e operativo le grandi trasformazioni in atto nel settore agricolo: instabilità geopolitica, cambiamento climatico, sostenibilità economica e nuovi strumenti di gestione del rischio.
Un momento di dialogo, analisi e indirizzo strategico che si inserisce in un contesto in cui l’incertezza è diventata una componente strutturale anche del sistema agricolo. Lo si farà con un dialogo fra pari, fra esperti del settore, gli “Experts” con le regole del format esclusivo Experts Talk. L’iniziativa, la cui direzione scientifica è affidata a Michele Carpagnano, Partner Dentons e docente dell’Università di Trento, coniuga visioni strategiche e approfondimenti tecnici, con l’obiettivo di analizzare le sfide emergenti e immaginare scenari futuri, offrendo agli Espert strumenti di lettura utili a comprendere una realtà in continua trasformazione.
Ad aprire i lavori sarà Carpagnano, secondo il quale: “Per orientarsi in questi anni di tensioni geopolitiche sempre più impattanti per i cittadini e le imprese, è utile guardare anche al passato perché l’agricoltura non è mai stata solo un’attività economica, è sempre stata una questione di sopravvivenza, di potere, di civiltà. Nel mondo romano antico l’agricoltura era lo scheletro dello stato, infatti senza sicurezza alimentare non vi poteva essere stabilità politica; nel medioevo l’agricoltura diventa forma di obbedienza cosmica e nell’età contemporanea il cibo una variabile economica e politica; oggi una questione di autonomia strategica nazionale ed internazionale in quanto la sicurezza alimentare significa libertà, sovranità, sostenibilità e stabilità, condizioni che influenzano il modo di vivere insieme della comunità e dei territori”.
Anche Andrea Berti, direttore generale Asancodi Italia e Amministratore Delegato di Agriduemila Hub Innovation, sottolinea l’importanza del momento di confronto evidenziando che “il rischio oggi è climatico, ma anche economico, finanziario e sistemico. Per questo la gestione del rischio diventa una leva strategica per sostenere competitività e investimenti. Serve un approccio integrato che unisca dati, strumenti, tecnologia e visione, con una necessaria valutazione dell’impatto economico per la scelta della pianificazione delle strategie. Aiutare le imprese ad essere competitive e resilienti è una responsabilità collettiva per garantire il cibo, il presidio e la cura del territorio e la coesione delle comunità con partner qualificati e sensibili come Itas Mutua e Diagram al Festival Agri Risk Management si condividono e si pianificano le basi per una crescita del settore accompagnando imprese e istituzioni per rendere governabile l’incertezza”.
Il confronto proseguirà con il Festival Agri Risk Management, che rappresenta il momento pubblico e operativo di questo percorso, con sessioni plenarie, workshop e momenti di dialogo tra i diversi attori del sistema. Ottava edizione, organizzata da Agriduemila Hub Innovation in collaborazione con Co.Di.Pr.A.
Trento e Asnacodi Italia, quest’anno vede la partecipazione di numerosi ospiti nazionali e internazionali che si concentreranno sulle innovazioni del settore della gestione del rischio in agricoltura. “Oggi il rischio non è più un’eccezione, ma la normalità. E soprattutto è un rischio che non si può più affrontare da soli – sottolinea Giovanni Menapace, presidente Co.Di.Pr.A. Trento – è necessario un cambio di paradigma: meno approcci individuali e più capacità di fare sistema, integrando strumenti, competenze e informazioni, il Festival va proprio in questa direzione”.
Tra i temi centrali dell’edizione 2026, un ruolo rilevante sarà dedicato all’innovazione e alla trasformazione digitale, con un focus specifico sulla presentazione della Food Metaverse Platform (F2F), progetto strategico nazionale finanziato dal PNRR. La piattaforma, che integra tecnologie come blockchain, intelligenza artificiale e IoT, nasce con l’obiettivo di creare un’infrastruttura digitale condivisa per supportare le imprese nella gestione dei dati, nella tracciabilità, nella sostenibilità e nella gestione del rischio lungo tutta la filiera agroalimentare. “L’innovazione oggi non è più un’opzione, ma una condizione necessaria per il mondo della gestione del rischio e non solo. Infatti, la capacità di connettere dati, tecnologia e attori del sistema è la vera sfida per rendere l’agricoltura più resiliente, intelligente, reattiva e competitiva – afferma Marica Sartori, presidente F2F e direttore Co.Di.Pr.A. – in questo senso, la Food Metaverse Platform rappresenta un passo concreto verso un nuovo modello di gestione integrata e di sviluppo di soluzioni competitive che possano valorizzare dati e strumenti con un tangibile riflesso nei conti economici delle imprese e delle comunità rurali”.
Un progetto che si inserisce in un percorso più ampio di evoluzione del settore – come sottolinea anche Roberto Mancini, Amministratore Delegato di Diagram – in cui ”l’incertezza non è più un’eccezione, ma una condizione strutturale con cui l’agricoltura deve confrontarsi ogni giorno. In questo scenario, il futuro passa dalla capacità di trasformare i dati in decisioni consapevoli e misurate e le connessioni in valore concreto. Piattaforme come la Food Metaverse Platform rappresentano un’infrastruttura strategica perché consentono di integrare informazioni, tecnologie e attori della filiera in un ecosistema unico, abilitando una gestione del rischio sempre più predittiva e strutturata. L’obiettivo è accompagnare imprese e istituzioni verso modelli più resilienti, in cui la tecnologia non elimina l’incertezza, ma la rende governabile, trasformandola in un elemento su cui costruire competitività, sostenibilità e sviluppo”.
Il Festival Agri Risk Management si conferma così come un vero e proprio laboratorio di sistema, in cui costruire soluzioni condivise per affrontare le sfide di un’agricoltura sempre più esposta all’incertezza, ma anche sempre più ricca di opportunità.
L’evento è promosso da Milano Finanza, main partners dell’iniziativa sono: Diagram, Food Metaverse Platform, Itas Mutua e Comin & Partners in qualità di Advocacy & Communication Partner.
Per informazioni: www.condifesaeventi.it | www.the-experts-talk.com