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Indennità Inps, possibile obbligo di presentare il 730

giovedì, 13 maggio 2021

Quando:
14 maggio 2021@00:00–23:45 Europe/Rome Fuso orario
2021-05-14T00:00:00+02:00
2021-05-14T23:45:00+02:00

Trento – Indennità Inps, possibile obbligo di presentare il 730. I lavoratori che hanno percepito questi sostegni nel corso del 2020 potrebbero anche avere un vantaggio fiscale dalla presentazione della dichiarazione dei redditi.
I lavoratori e le lavoratrici che nel corso del 2020 hanno ricevuto un’indennità dall’Inps – disoccupazione, disoccupazione agricola, cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga, mobilità, solidarietà – potrebbero avere l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. In particolare il 730 è necessario per tutti coloro che hanno avuto oltre alle indennità anche redditi da lavoro, mentre per gli altri casi la dichiarazione dei redditi potrebbe comportare un vantaggio in termini di rimborsi fiscali.
E’ meglio dunque prendere appuntamento al Caaf, verificare la propria situazione ed evitare di incorrere in sanzioni.
Questo anno, infatti è solo la dichiarazione dei redditi il momento in cui i conguagli dell’Irpef del 2020 potranno considerarsi conclusi. Solo in quel momento, quando saranno sommati i redditi corrisposti dai datori di lavoro e quelli dall’Inps a titolo di indennità, le detrazioni saranno definitivamente riconosciute e l’imposta netta liquidata.
Purtroppo i conguagli dei singoli sostituti d’imposta, datore di lavoro e Inps, nell’anno 2020 sono stati aggravati dalla rilevante modifica normativa della disciplina dell’Irpef introdotta a partire dal 1 di luglio 2020, che si ricorda ha abrogato il bonus Renzi sostituendolo con il trattamento integrativo per i redditi fino a 28.000 euro o con l’ulteriore detrazione per i redditi oltre 28mila e fino a 40.000 euro.
La difficoltà di un calcolo corretto del conguaglio di dicembre nasce dal fatto che questa modifica normativa ha avuto decorrenza infrannuale (dal 1° luglio 2020), con la conseguenza soprattutto per chi ha avuto più di un datore di lavoro di non aver riconosciuto in modo corretto le detrazioni spettanti. L’INPS, inoltre, non invierà nulla al contribuente che avrà obbligo di adempiere al conguaglio in sede di dichiarazione per evitare sanzioni per omessa presentazione della dichiarazione.




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