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Incontro dei giovani agonisti della Fraglia Vela Riva con sailing legends

Durante la cerimonia di apertura della Frida Cup 2026 il confronto con Paul Cayard, Robert Scheidt e Roberto Benamati

RIVA DEL GARDA (Trento) - I giovani agonisti della Fraglia Vela Riva che, a margine della cerimonia di apertura della Frida Cup 2026, manifestazione che fino a sabato 27 giugno, impegnerà sul nord del Benaco i grandi specialisti della mitica classe Star, hanno avuto modo di confrontarsi con sailing legends come Paul Cayard, Robert Scheidt e Roberto Benamati.

Promosso dal founder della Frida Cup nonché già campione iridato Star, Frithjof “Frida” Kleen, e dal presidente di Fraglia Vela Riva, Chiara Carloni, che dal momento della nomina avvenuta un paio di mesi fa ha rilanciato il già importante impegno del sodalizio rivano a favore del coinvolgimento dei giovanissimi, l'incontro, partecipato anche dall'assessore del Comune di Riva del Garda, Mario Caproni, e dal presidente della XIV Zona FIV, Giampaolo Montagni, ha riscosso notevole successo.

Davanti a una sala gremita in ogni ordine di posti da velisti, genitori e addetti ai lavori, il giornalista Mauro Melandri, moderatore della serata, ha dato la parola a Paul Cayard, noto in Italia per essere stato skipper del Moro di Venezia in America's Cup e attuale presidente della Star Class; a Robert Scheidt, cinque volte medaglia olimpica e nove volte campione iridato ILCA; e a Roberto Benamati, sailing rockstar locale che el 1991 vinse il Mondiale Star a Cannes battendo il fortissimo binomio Grael-Ferreira (foto credit Fraglia Vela zerogradinord).

Nel corso dei loro interventi, e nelle risposte date alle puntuali domande giunte da una platea animata e curiosa, i relatori non hanno mancato di sottolineare l'importanza dell'impegno, dello spirito di sacrificio e dell'allenamento, da curare e completare indipendentemente dalla presenza di un coach: "L'allenatore è certo importante - ha sottolineato Robert Scheidt - ma non è obbligatoria la sua presenza per curare e portare avanti la preparazione: ricordo che tante volte sono uscito solo con il mio ILCA, cercando di dare seguito alle istruzioni impartite dal coach durante quelle precedenti, con l'obiettivo di portare a termine almeno cinquanta virata e cinquanta strambate. Tenendo alta la concentrazione, sono riuscito a trarre giovamento da ognuna di queste uscite: non abbiate paura di provare e, perché no, di sbagliare da soli, fa parte del gioco, fa parte della vita".

Motivata la platea con riflessioni e aneddoti maturati in oltre cinquant'anni di regate, e ricordato ai ragazzi quanto sia facile perdersi per strada gettando al vento il proprio talento, Paul Cayard ha commentato alcuni video storici dedicati alla Star riprodotti dal vice presidente di Fraglia Vela Riva, Paolo Matteotti, sottolineando come, il passare degli anni, l'introduzione di nuovi materiali e di nuovi tagli per le vele abbiano rivoluzionato il modo di condurre la Star.

Roberto Benamati, riassunta brevemente la sua carriera agonistica, ha invece ricordato ai ragazzi quanto siano fortunati a poter navigare, e formarsi, in un ambiente come il Lago di Garda, famoso in tutto il mondo per le condizioni meteo generose e assolutamente adatte allo sport della vela.

"Un grazie speciale a “Frida” Kleen per la sua disponibilità nel creare questo incontro che ha fatto la felicità dei nostri ragazzi, rimasti assolutamente affascinati dai racconti di quelle che, a giusto titolo, considerano vere e proprie leggende della vela. Ascoltare gli aneddoti e gli insegnamenti impartiti da talenti del genere, capaci nel corso delle loro carriere di soverchiare le difficoltà trasformadole in momenti di crescita, è una grade esperienza formativa, tanto per i giovani, quanto per gli adulti" ha commentato il presidente di Fraglia Vela Riva, Chiara Carloni.
Ultimo aggiornamento: 25/06/2026 17:49

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