L’Associazione Montagna Italia, diretta da Roberto Gualdi, con il contributo del Consiglio regionale della Lombardia e in collaborazione con il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e Fiumi Brembo e Serio e il Comune di Bergamo, nell’ambito della Giornata regionale delle Montagne indetta dal Consiglio regionale della Lombardia, organizza la sedicesima edizione del FESTIVAL DELLE ALPI DI LOMBARDIA, in programma il 5 luglio 2026, presso il Rifugio San Lucio a Clusone (BG).
LA LEGGE REGIONALE
La legge regionale 21 febbraio 2020, n. 3 ha istituito la “Giornata regionale delle Montagne” che si celebra ogni anno la prima domenica di luglio.
In questa giornata e nelle settimane a ridosso, il Consiglio Regionale della Lombardia promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione e ricerca oltre a laboratori progettuali, in collaborazione con enti locali e associazioni del territorio, parchi naturali, comunità montane, bacini imbriferi montani, Club Alpino Italiano Regione Lombardia e rappresentanti delle professioni della montagna.
GLI OBIETTIVI
Promozione delle aree montane lombarde;
La tematica del cambiamento climatico è al centro del festival;
Valorizzare la comunità della montagna come laboratorio di sostenibilità;
Favorire la creatività e l’innovazione in montagna;
Creare un progetto di sostenibilità culturale, sociale, economica, turistica e ambientale per le nostre montagne;
Valorizzare i territori montani e anche le numerose e diversificate produzioni locali di grande qualità che esaltano le peculiarità della montagna lombarda, all’insegna di valori semplici ma di grande sostanza, proprio come i suoi prodotti agroalimentari;
Valorizzare tutti coloro che normalmente operano in montagna;
Favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici: la montagna va vissuta anche d’estate, non solo d’inverno e da questo concetto si promuove il territorio montano per incentivare il turismo;
Portare attenzione alle tradizioni e alle tipicità locali. Ciò significa promuovere la propria realtà ad un territorio molto vasto e di conseguenza ad un gran numero di utenti. Borghi e piccole località meno conosciute hanno così la possibilità di mostrare le proprie bellezze e di farsi conoscere;
Sostenere e promuovere il turismo ecocompatibile rispetto alla semplice vacanza, mostrando sempre più attenzione alle tematiche ambientali;
Informare e sensibilizzare i cittadini dello straordinario patrimonio di risorse naturali, culturali, paesaggistiche, storiche, idriche e forestali che costituiscono le montagne lombarde.
IL RIFUGIO SAN LUCIO
Immerso nella splendida cornice delle Prealpi Bergamasche, il Rifugio regala dalla sua terrazza panoramica una vista mozzafiato sulle montagne circostanti. Oltre alla sua bellezza naturale, il ristorante delizia i visitatori con gustose specialità locali.
La sua posizione strategica lo rende una meta ideale per gli amanti delle attività all’aria aperta, come escursioni, trekking e mountain bike.
È il luogo perfetto per rilassarsi, rigenerarsi e immergersi nella natura incontaminata, gustando piatti tradizionali.
La nostra cucina offre un’ampia selezione di piatti tradizionali e specialità locali preparate con ingredienti freschi e genuini. Qui si possono gustare pasta fresca, i tipici casoncelli preparati a mano, deliziosi piatti montani accompagnati dalla polenta bergamasca e le immancabili torte fatte in casa, tutto preparato con cura e passione.
Oltre alla qualità dei piatti, l’atmosfera accogliente e familiare del rifugio contribuisce a rendere l’esperienza culinaria ancora più piacevole. Potrete godere di un pasto delizioso mentre ammirate la vista panoramica sulle montagne circostanti, creando così un’esperienza indimenticabile.
Una lunga storia di tradizioni
Il Rifugio San Lucio di Clusone ha radici profonde nella tradizione e nella cultura di Clusone e delle Prealpi Bergamasche. La sua origine risale alla volontà di un gruppo di appassionati alpinisti e amanti della montagna di creare un luogo accogliente per gli escursionisti e i visitatori. Il rifugio si trova ad un’altitudine di 1.027 metri sul livello del mare, in una posizione strategica che offre una vista spettacolare sulle montagne circostanti. Negli anni successivi alla sua fondazione, il rifugio ha subito diverse trasformazioni e ampliamenti per poter accogliere un numero sempre crescente di visitatori. Nel corso del tempo, è diventato un punto di riferimento per gli amanti della natura, della buona cucina e degli sport all’aria aperta.
L’ASSEGNAZIONE DI TRE RICONOSCIMENTI
Progetto A SPASSO CON LUISA
L’iniziativa ha come obiettivo il miglioramento del benessere fisico e mentale dei trapiantati attraverso attività all’aria aperta. Si svolgono soprattutto escursioni in montagna, guidate da dall’esperto Silvio Calvi, trapiantato di fegato e membro del CAI di Bergamo, che accompagna i partecipanti lungo il percorso montano.
Il progetto è dedicato a Luisa Savoldelli di Gandino, un comune in provincia di Bergamo, che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Le escursioni sono gratuite per i trapiantati, i loro familiari e amici, e per gli operatori dell’ASST Papa Giovanni XXIII.
Il progetto nasce come parte del protocollo di ricerca “Trapianto e adesso sport”, promosso dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti. Questa iniziativa coinvolge l’Istituto Superiore di Sanità e le Associazioni dei pazienti trapiantati, con l’obiettivo di promuovere l’attività fisica come mezzo per migliorare la qualità della vita dei trapiantati. Il Centro di Medicina dello Sport dell’ASST Papa Giovanni XXIII si occupa di eseguire le verifiche necessarie per accertare l’idoneità dei partecipanti all’attività sportiva e monitorare i miglioramenti derivanti dall’esercizio fisico.
“A spasso con Luisa” non è solo un’opportunità per praticare sport all’aria aperta, ma anche un’iniziativa che promuove la solidarietà e l’inclusione sociale, permettendo ai trapiantati di tornare a vivere in modo attivo e sereno. Il supporto della Fondazione AIDO, insieme all’Associazione Amici del Trapianto di Fegato, contribuisce a rafforzare il messaggio di speranza e di comunità che l’iniziativa porta con sé.
Asd A.Ri.Bi. Rilancio della Bicicletta per il progetto “Monaco – Milano: Una ciclovia attraverso le Alpi”
Montagna Italia conferirà un riconoscimento ad Asd A.Ri.Bi. Rilancio della Bicicletta per il progetto “Monaco – Milano: Una ciclovia attraverso le Alpi”.
L’associazione partirà il 1° giugno da Monaco in bici ed arriveranno il 6 giugno a Milano.
Sarà un Bike Track Test.
LINK https://www.momitransalp.com/
Il 28 ottobre 2017 venne firmato un Protocollo di Intesa tra varie Comunità e Parchi delle Province di Bolzano, Trento e Brescia.
L’obiettivo? Collegare il Lago di Caldaro al Lago d’Iseo, e dare così uno sbocco occidentale verso Milano all’intero sistema ciclabile alpino-retico: per la prima volta si iniziò a parlare di un collegamento tra Monaco e Milano collegando un braccio occidentale alla Monaco-Venezia.
Il Bike Track Test non è solo un’avventura sportiva: è stato anche un segnale forte rivolto alle istituzioni, per promuovere la realizzazione e la valorizzazione di una ciclovia che unisca le grandi città del nord Italia — e in prospettiva, un collegamento tra Cortina e Milano in vista delle Olimpiadi Invernali 2026.
Organizzatore ufficiale: A.RI.BI – Associazione per il Rilancio della Bicicletta
In collaborazione con CSI Centro Sportivo Italiano
A.Ri.Bi. – Associazione per il Rilancio della Bicicletta, nata a Bergamo nel 1981, è un punto di riferimento per chi ama la bici e la mobilità sostenibile. Promuove l’uso della bicicletta come mezzo di svago, trasporto urbano ed extraurbano, organizzando escursioni, iniziative e collaborando con le istituzioni per migliorare la sicurezza dei ciclisti.
Consorzio BIM del Lago di Como e dei Fiumi Brembo e Serio per i suoi 70 anni
Il Consorzio si pone l’obiettivo di ridistribuire ai Comuni consorziati le risorse finanziarie, che sono finalizzate allo sviluppo socioeconomico delle popolazioni residenti nel Consorzio.
In particolare, il Consorzio B.I.M. Brembo Serio Lago di Como si prefigge - quale scopo primario - di favorire il progresso economico e sociale, in particolare delle popolazioni residenti nei Comuni montani e nei territori (dai quali provengono le risorse finanziarie) per consentire loro migliori condizioni di abitabilità ed un equilibrato sviluppo, riconoscendone così la grande funzione di servizio che esse svolgono a presidio del territorio.
Non si deve neppure dimenticare la difesa del suolo, la protezione della natura, la salvaguardia dell’ambiente montano, per le quali si assumono iniziative che perseguano efficacemente gli obiettivi prefissati direttamente o in collaborazione con altri Enti nel rispetto delle reciproche competenze.
Ulteriore importante obiettivo è quello di consentire migliori condizioni di abitabilità, favorendo iniziative per la diffusione e l’incremento della cultura, nonché la promozione ed il sostegno di attività sociali. In tal modo, oltre ad allargare il campo della solidarietà, vengono messi in collegamento diretto i due soggetti a ciò predisposti dalla nostra attuale legislazione: da una parte quelli attivi, vale a dire le popolazioni che usufruiscono del sovraccanone attraverso impieghi tendenti a favorire il progresso economico–sociale, e, dall’altra, i concessionari, chiamati dalla legge a risarcire i danni derivanti dallo sfruttamento delle acque a scopo di produzione di energia elettrica.
Dichiara Massimo Scandella, presidente del Consorzio BIM: “Quest’anno ricorre il 70° anniversario della nascita del Consorzio BIM del Lago di Como e dei Fiumi Brembo e Serio, un Ente che ha iniziato la propria attività nel 1956 e che, nei decenni, ha incrementato progressivamente la propria importanza”.
OMAGGIO A ORNELLA VANONI - LA PERFORMANCE MUSICALE A CURA DI SILVIA LORENZI
Il trio Onda Ensemble, composto dal Soprano Silvia Lorenzi, Stefano Gatti al pianoforte e Stefano Bertoli alle percussioni, si esibiranno presso il Rifugio San Lucio nel concerto “La nostra Ornella”, un omaggio a Ornella Vanoni, recentemente scomparsa.
Escursioni previste nel pomeriggio
Il Rifugio San Lucio a Clusone offre una varietà di escursioni e passeggiate, adatte a tutti i livelli di abilità.
Percorso da Clusone al Rifugio San Lucio: Un percorso facile e panoramico che inizia dal parcheggio a valle e si diradano nel bosco, dove si possono vedere le sculture di legno. Il percorso termina al Rifugio San Lucio, con una vista spettacolare.
Escursioni panoramiche: Le Prealpi Bergamasche offrono sentieri che conducono a cime panoramiche, con panorami spettacolari e immersione nella natura incontaminata.
Sentiero CAI 508: Un sentiero facile, adatto a qualsiasi livello di allenamento, che collega il Rifugio San Lucio a Clusone.
IL PROGRAMMA
Domenica 5 luglio
Rifugio San Lucio a Clusone (BG)
Consegna riconoscimento al progetto “A Spasso con Luisa”
Consegna riconoscimento ad Asd A.Ri.Bi. Rilancio della Bicicletta
Consegna riconoscimento per i 70 anni del Consorzio BIM del Lago di Como e dei Fiumi Brembo e Serio
Performance musicale a cura dell’Onda Ensemble
Escursioni pomeridiane
I CONTRIBUTI E I PATROCINI DEL FESTIVAL
L’evento è sostenuto dal
Consiglio regionale della Lombardia
L’evento è patrocinato da
Commissione Europea
Provincia di Bergamo
Comune di Bergamo
Bim Bergamo
Convenzione delle Alpi
Cipra Italia
Ersaf
Federbim
Fice
Gruppo Italiano Scrittori di Montagna - Delegazione Lombardia e Svizzera Italiana
Fondazione Montagne Italia
Touring Club Italiano
Ultimo aggiornamento:
25/06/2026 15:47:52