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Circonvallazione ferroviaria di Trento, si apre il dibattito pubblico

lunedì, 6 dicembre 2021

Quando:
6 dicembre 2021@18:00–19:00 Europe/Rome Fuso orario
2021-12-06T18:00:00+01:00
2021-12-06T19:00:00+01:00

Si apre ufficialmente oggi la procedura di dibattito pubblico sulla circonvallazione ferroviaria di Trento, coperta dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Questa è la prima opera finanziata dal Pnrr su cui si avvia la procedura prevista dal codice sugli appalti. “Si tratta dell’infrastruttura più importante che viene programmata sul nostro territorio, nell’ambito del Piano e sulla quale è impegnato il commissario Paola Firmi, che desidero ringraziare. Attraverso l’individuazione delle risorse necessarie, Governo e Rfi testimoniano l’importanza di Trento e del Trentino in questa grande partita infrastrutturale. Ritengo fondamentale questa unità di intenti tra le istituzioni locali e nazionali anche per procedere con l’avvio del dibattito pubblico, che consente alla popolazione di conoscere il progetto nel suo complesso, chiarendone gli aspetti collegati ai lavori che partiranno e all’importanza dell’opera per lo sviluppo economico, ambientale e viabilistico del Trentino. Grazie alla circonvallazione, la nostra terra di Autonomia coglie l’opportunità di compiere un grande passo verso nuove opportunità di crescita”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, in occasione dell’illustrazione dei lavori per il dibattito pubblico sulla futura costruzione della circonvallazione, individuata come intervento prioritario di interesse nazionale.

La circonvallazione ferroviaria di Trento nel tratto che attraversa il capoluogo, variante della linea storica Verona – Brennero, comprende la realizzazione della nuova stazione Trento Nord della linea ferroviaria Trento Malé. L’intervento è stato programmato da Rfi – Gruppo FS in collaborazione con il Comune e la Provincia di Trento. Nell’ambito della presentazione del progetto, assieme allo studio di fattibilità tecnico-economica dell’opera questa mattina a Palazzo Geremia, è stata annunciata la creazione del sito internet www.dpcirconvallazioneferroviariatrento.it, attraverso il quale i cittadini possono interagire e proporre delle modifiche.
Accanto al presidente Fugatti, all’appuntamento sono intervenuti il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il commissario per il potenziamento della linea Fortezza-Verona Paola Firmi, il responsabile della direzione investimenti Area Nordest di Rfi Giuseppe Romeo, il coordinatore del dibattito pubblico sulla realizzazione dell’opera Andrea Pillon, la presidente della Commissione nazionale del dibattito pubblico Caterina Cittadino e il viceministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili Teresa Bellanova.
La realizzazione della circonvallazione ferroviaria è stata considerata, coralmente, come una assoluta priorità per la competitività dell’intero Paese e del Trentino, centro nevralgico del sistema di trasporti e movimentazioni delle merci in Italia e in Europa. L’intervento è infatti parte del più ampio progetto di quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza – Verona, uno delle opere necessarie per la realizzazione del corridoio Scandinavia – Mediterraneo della rete strategica transeuropea di trasporto (TEN-T core network), voluto dall’Unione Europea, e si colloca sull’asse Innsbruck – Verona, come potenziamento della linea di accesso alla Galleria di Base del Brennero. Il progetto, ricadendo interamente nel territorio italiano, è previsto negli strumenti di programmazione e pianificazione nazionale e locale, ed è inserito all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza come intervento prioritario di interesse nazionale.
Il dibattito pubblico prevede 5 appuntamenti pubblici, 6 tavoli tecnici ed altri incontri di approfondimento ed ha lo scopo di presentare ai cittadini il progetto della nuova infrastruttura e di raccogliere osservazioni e proposte per consentire al proponente dell’opera, Rfi, di valutare il progetto e il suo rapporto con il territorio. Il percorso è aperto a tutti i cittadini e gli stakeholder interessati ed è organizzato affinché tutti i partecipanti possano ricevere una informazione completa sul progetto, chiedere e ottenere chiarimenti da parte dei progettisti, indicare criticità o temi da approfondire e proporre soluzioni migliorative.
Il calendario di incontri del dibattito pubblico prende il via oggi con l’appuntamento dedicato ai rappresentanti delle circoscrizioni e dei comuni interessati dall’opera. Seguirà un incontro illustrativo, il 7 dicembre dalle 17 alle 19.30, sulle ragioni dell’opera e le alternative analizzate. Sarà possibile partecipare all’incontro in presenza presso Palazzo Geremia, oppure collegarsi da remoto attraverso il link https://zoom.us/meeting/register/tJItcOGtqTguGNIpqPBM5XiG0ILYLb2_5heu.

La circonvallazione ferroviaria di Trento nel tratto che attraversa il capoluogo, variante della linea storica Verona – Brennero, comprende la realizzazione della nuova stazione Trento Nord della linea ferroviaria Trento Malé. L’intervento è stato programmato da Rfi – Gruppo FS in collaborazione con il Comune e la Provincia di Trento. Nell’ambito della presentazione del progetto, assieme allo studio di fattibilità tecnico-economica dell’opera questa mattina a Palazzo Geremia, è stata annunciata la creazione del sito internet www.dpcirconvallazioneferroviariatrento.it, attraverso il quale i cittadini possono interagire e proporre delle modifiche.
Accanto al presidente Fugatti, all’appuntamento sono intervenuti il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il commissario per il potenziamento della linea Fortezza-Verona Paola Firmi, il responsabile della direzione investimenti Area Nordest di Rfi Giuseppe Romeo, il coordinatore del dibattito pubblico sulla realizzazione dell’opera Andrea Pillon, la presidente della Commissione nazionale del dibattito pubblico Caterina Cittadino e il viceministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili Teresa Bellanova.
“L’avvio del dibattito pubblico sulla circonvallazione ferroviaria è un passaggio molto importante: stiamo infatti parlando di un progetto che la città attende da venti anni – ha detto il sindaco Ianeselli -. Si tratta di un’opera che parla al passato e al futuro. Al passato, perché dobbiamo sanare la frattura derivante dalla deviazione dell’Adige a metà Ottocento, al futuro perché non vogliamo subire le conseguenze del quadruplicamento della linea del Brennero. Sappiamo che Trento è una comunità esigente: il nostro obiettivo allora deve essere quello di dare risposta alle preoccupazioni dei cittadini in modo che, al termine del dibattito pubblico, la città sia più convinta dell’opera e il progetto ne esca migliorato”. Riguardo all’interferenza del cantiere con i terreni inquinati dell’ex Sloi, il sindaco ha aggiunto: “Da quanti anni la città attende la bonifica? Proprio perché Trento è una città esigente, se l’opera interferisce con un pezzo di quell’area, allora dobbiamo porci l’obiettivo di intervenire sull’intera zona inquinata. Questo è anche il significato del Metaprogetto: valutare l’innesto positivo della Circonvallazione sul tessuto urbano per non rinviare al futuro né l’impatto del quadruplicamento della linea del Brennero né bubboni come il disinquinamento delle aree di Trento Nord”.
La realizzazione della circonvallazione ferroviaria è stata considerata, coralmente, come una assoluta priorità per la competitività dell’intero Paese e del Trentino, centro nevralgico del sistema di trasporti e movimentazioni delle merci in Italia e in Europa. L’intervento è infatti parte del più ampio progetto di quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza – Verona, uno delle opere necessarie per la realizzazione del corridoio Scandinavia – Mediterraneo della rete strategica transeuropea di trasporto (TEN-T core network), voluto dall’Unione Europea, e si colloca sull’asse Innsbruck – Verona, come potenziamento della linea di accesso alla Galleria di Base del Brennero. Il progetto, ricadendo interamente nel territorio italiano, è previsto negli strumenti di programmazione e pianificazione nazionale e locale, ed è inserito all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza come intervento prioritario di interesse nazionale.
Il dibattito pubblico prevede 5 appuntamenti pubblici, 6 tavoli tecnici ed altri incontri di approfondimento ed ha lo scopo di presentare ai cittadini il progetto della nuova infrastruttura e di raccogliere osservazioni e proposte per consentire al proponente dell’opera, Rfi, di valutare il progetto e il suo rapporto con il territorio. Il percorso è aperto a tutti i cittadini e gli stakeholder interessati ed è organizzato affinché tutti i partecipanti possano ricevere una informazione completa sul progetto, chiedere e ottenere chiarimenti da parte dei progettisti, indicare criticità o temi da approfondire e proporre soluzioni migliorative.
Il calendario di incontri del dibattito pubblico prende il via oggi con l’appuntamento dedicato ai rappresentanti delle circoscrizioni e dei comuni interessati dall’opera. Seguirà un incontro illustrativo, il 7 dicembre dalle 17 alle 19.30, sulle ragioni dell’opera e le alternative analizzate. Sarà possibile partecipare all’incontro in presenza presso Palazzo Geremia, oppure collegarsi da remoto attraverso il link https://zoom.us/meeting/register/tJItcOGtqTguGNIpqPBM5XiG0ILYLb2_5heu.



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