GENOVA - A Palazzo San Giorgio, è stato presentato il calendario ufficiale della 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall
’8 al 10 maggio 2026. A venticinque anni dall’ultima edizione genovese, l’Adunata torna nel capoluogo ligure portando con sé un forte valore simbolico, storico e sociale. La città si prepara ad accogliere nell’arco di una settimana
oltre 400.000 presenze, tra alpini in congedo, famiglie, rappresentanti delle associazioni di volontariato e cittadini, confermando l’evento come uno dei più partecipati a livello nazionale. In continuità con i messaggi di pace delle ultime Adunate di Vicenza e Biella, il motto di questa edizione - “Alpini faro per il futuro dell’Italia” – sarà il filo conduttore della manifestazione.
Foto © 2026 Associazione Nazionale Alpini.

«Dopo 25 anni l’Adunata nazionale torna a Genova ed è per noi una grande emozione – ha sottolineato
Stefano Pansini, presidente della sezione ANA di Genova –. La nostra è una terra di mare, ma anche di fatica e di sacrificio, valori che appartengono profondamente alla cultura alpina e che ritroviamo nel nostro carattere. In ogni famiglia genovese c’è stato o c’è un alpino: per questo il sorriso con cui accoglieremo questa Adunata nasce da una memoria condivisa, che comprende anche il ricordo dei tanti liguri della Cuneense e di chi non è tornato. Saremo felici di accogliere gli Alpini con il calore che contraddistingue la nostra città, nel segno della memoria e della condivisione».
«L’Adunata è ormai alle porte: manca meno di un mese a questo straordinario evento e la macchina organizzativa, avviata da tempo, sta intensificando il proprio impegno giorno dopo giorno – ha commentato
Maurizio Pinamonti, presidente del Comitato Organizzatore dell’Adunata 2026. - Non è stato un percorso semplice: abbiamo affrontato diverse criticità, ma grazie alla collaborazione di tutti siamo riusciti a pianificare ogni attività.Questa sarà una grande occasione per Genova e per la Liguria, con importanti ricadute per il territorio. Desidero ringraziare anche i cittadini genovesi, che saranno chiamati a qualche sacrificio, sapendo che accoglieremo circa 400 mila persone. Vogliamo che l’Adunata sia vissuta da tutti come qualcosa di proprio: una festa condivisa, da vivere con gioia al fianco degli Alpini, rendendo onore ai nostri Caduti e promuovendo i valori della solidarietà e della pace. Sarà soprattutto una grande festa di popolo, all’insegna di amicizia, fratellanza e spirito di comunità. Viva gli Alpini, viva Genova, viva l’Italia.»
«Genova è una città profondamente legata alla storia alpina e accoglie per la sesta volta l’Adunata Nazionale, confermando un rapporto solido e radicato nel tempo – ha aggiunto
Sebastiano Favero, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini. Torniamo a Genova forti di un’esperienza recente di grande valore, come l’impegno dei nostri volontari alle Olimpiadi Milano Cortina, inseriti nella Joint Task Force della Difesa – primo esempio di integrazione di questo tipo – a conferma dello spirito di servizio che contraddistingue il mondo alpino. Un esempio che saremo certo capaci di portare nelle strade del capoluogo ligure, dando vita a quella che è la più grande manifestazione di gioiosa fraternità organizzata da una Associazione d’ama che, proprio per onorare la memoria dei suoi Caduti, si richiama espressamente ai valori della solidarietà e della pace. Lo faremo orgogliosi della nostra storia e dei nostri valori, in un clima di serena e rispettosa condivisione con la popolazione che saprà accoglierci con identico spirito».
«Genova si prepara ad accogliere un appuntamento che, dopo 25 anni, riporta in città una manifestazione di straordinaria partecipazione e valore simbolico – ha dichiarato la sindaca
Silvia Salis - gli Alpini rappresentano una parte importante della storia del Paese: una storia fatta di servizio, senso del dovere, solidarietà e vicinanza alla comunità, come dimostra ogni giorno il loro impegno nel volontariato e nella protezione civile. L’Adunata sarà per Genova un grande momento di incontro e di condivisione, capace di coinvolgere l’intera città con un programma diffuso tra cori e fanfare, con la Cittadella degli Alpini e con tante iniziative aperte a cittadini e visitatori. E sarà anche l’occasione per mostrare la capacità di accoglienza di Genova e dei genovesi, e il lavoro di squadra che istituzioni, organizzatori, volontari e realtà del territorio stanno portando avanti insieme».
“Il ritorno dell’Adunata Nazionale degli Alpini a Genova rappresenta un momento straordinario per tutta la Liguria, sia sotto il profilo storico e identitario sia per le importanti ricadute sociali, turistiche ed economiche che porterà sul territorio – hanno dichiarato il presidente della Regione Liguria
Marco Bucci e l’assessore ai Grandi Eventi
Alessandro Piana – Si tratta di un evento fortemente voluto e sostenuto dall’attuale amministrazione regionale, frutto di un percorso che abbiamo accompagnato e sviluppato con determinazione, riconoscendone fin da subito il grande valore. Consideriamo questa Adunata uno degli appuntamenti più significativi per la nostra regione: una manifestazione capace di unire tradizione, partecipazione e promozione del territorio, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone in un clima di condivisione e appartenenza. Genova e la Liguria si preparano ad accogliere al meglio questo prestigioso appuntamento, mettendo in campo competenze, organizzazione e una rete di collaborazione tra Istituzioni, associazioni e operatori economici. Sarà l’occasione per mostrare la bellezza del nostro territorio, la qualità dell’accoglienza e le nostre eccellenze. Siamo certi - hanno concluso - che questa Adunata lascerà un segno profondo, rafforzando il legame tra gli Alpini e la nostra comunità e confermando la Liguria come una regione capace di ospitare e valorizzare eventi di livello nazionale e internazionale”.
Nel corso della presentazione sono stati mostrati il manifesto e la medaglia ufficiali dell’evento, accompagnati dalla firma congiunta dell’atto di costituzione del Comitato d'Onore da parte della sindaca di Genova Silvia Salis, del presidente di Regione Liguria Marco Bucci e del presidente ANA Sebastiano Favero. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a enti, associazioni, sponsor e media partner che hanno contribuito alla realizzazione del più grande evento al mondo tra quelli promossi da un’associazione d’arma.
Il PROGRAMMA
La manifestazione prenderà avvio
venerdì 8 maggio alle ore 9 con la cerimonia dell’alzabandiera in piazza De Ferrari, seguita dall’Onore ai Caduti presso l’Arco della Vittoria in piazza della Vittoria, e dall’inaugurazione della Cittadella degli Alpini allestita nei Giardini Brignole, in piazza Giuseppe Verdi. Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, il centro cittadino sarà attraversato dalla sfilata dei vessilli, che dal Porto Antico raggiungerà piazza De Ferrari. A seguire, sfileranno i gonfaloni, il Labaro ANA, il vessillo della Sezione di Genova e dalla Bandiera di guerra. La giornata si concluderà con il saluto ufficiale della città e gli onori alle insegne.
La giornata di sabato
9 maggio si aprirà alle ore 10.30 presso la sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con l’incontro tra il Presidente nazionale, le sezioni all’estero, le delegazioni IFMS e i militari stranieri. Nel primo pomeriggio, alle ore 13.00, in corso Italia, presso il Lido di San Nazaro, è previsto il lancio dei paracadutisti, mentre alle ore 16.30, nella Cattedrale di San Lorenzo, si terrà la Santa Messa. A seguire, alle ore 17.30, il labaro ANA e il vessillo della sezione di Genova sfileranno da piazza San Lorenzo a piazza Matteotti. La giornata proseguirà con i saluti istituzionali a Palazzo Ducale, alla presenza della Sindaca di Genova, del Presidente della Regione Liguria e del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini. In serata, alle ore 20.30, il Teatro Carlo Felice ospiterà il concerto “Cori sotto la Lanterna”, aperto al pubblico su prenotazione, con prevendite disponibili a partire da oggi giovedì 9 aprile sul sito
www.adunatalpini.it e presso la biglietteria del Teatro. Parallelamente, il centro cittadino sarà animato da esibizioni itineranti di cori e fanfare alpine.
Il momento culminante dell’Adunata sarà rappresentato dalla tradizionale sfilata di
domenica 10 maggio, con partenza alle ore 9 da piazza Corvetto. Circa novantamila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici.