TRENTO - Durante la serata di giovedì 30 aprile al Chiostro degli Agostiniani, Johnny Mox e Chiara Fazi proporranno l’inedito concerto per voci e disegni “Polifonia Live” mentre alla Sala della Filarmonica il trio vocale Le Scat Noir porterà in scena un viaggio musicale audace e raffinato, fra composizioni originali e richiami elettronici. Nel programma cinematografico, verranno proiettati “Silver” di Natalia Koniarz e “Courma e Courmayeur” di Elettra Gallone. Fra le Anteprime, segnaliamo invece “Nyamula” di Oskar Weimar e “Laurent dans le vent” di Anton Balekdjian, Léo Couture e Mattéo Eustachon. Per Alp&ism, il Cincontri di “Alone in Antarctica”.
Da non perdere gli appuntamenti musicali dell’International Jazz Day, il convegno medico-divulgativo “Vivere la montagna con i bambini” e l’Incontro in baita con regista e sceneggiatore dell’attesissimo “Bianco”. Nel pomeriggio, la cerimonia del Chiodo d’Oro assegnato dalla SOSAT. Eventi e incontri Sarà ancora il piccolo breviario laico di Acclimatarsi alla luce a dare il via alla settima giornata del Trento Film Festival: quaranta minuti di suoni, silenzi e parole, in programma a partire dalle 7 presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio e pensati in collaborazione con il progetto diocesano Chieseacolori. Alle 11 e alle 12, invece, gli spazi di Baita Festival in Piazza Cesare Battisti, ospiteranno due appuntamenti in occasione dell’International Jazz Day con il doppio concerto JEZZIKA, a cura del Conservatorio di musica F.A. Bonporti.
Alle 12.30, nel Salotto letterario di MontagnaLibri, il responsabile del programma cinematografico Mauro Gervasini e i registi ospiti al Festival presenteranno i film del giorno, guidando il pubblico alla scoperta delle proiezioni, durante il tradizionale appuntamento di Cosa vedo oggi? Alle 14.30, Palazzo Benvenuti sarà teatro dell’ormai tradizionale convegno medico-divulgativo, organizzato ogni anno dalla Società Italiana di Medicina di Montagna in collaborazione con la SAT e aperto ad appassionati, sanitari e accompagnatori. Tema di quest’edizione sarà Vivere la montagna con i bambini: salute, consapevolezza e istruzioni per l’uso.
Alle 15.30, presso lo stand di Radio Dolomiti in Piazza Duomo, il ricercatore di Unimont Luca Giupponi, racconterà Il bosco che cambia: nuove comunità vegetali dopo il bostrico, riportando i dati degli ultimi studi in merito.
Alle 16, in Sala Agorà al MUSE, gli studenti dell’Istituto Depero e del Centromoda Canossa presenteranno alla comunità un progetto creativo sulla coesistenza tra uomo, natura e fauna selvatica nell’appuntamento dal titolo Coexistence with style, a cura di Pams Foundations.
Sempre alle 16, ma nel Salotto letterario di MontagnaLibri, un nuovo incontro del ciclo Ne dimostri meno! Giovani voci per la montagna, la rubrica – nata con il sostegno di MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” – che celebra il quarantennale di MontagnaLibri presentando al pubblico giovani scrittori e scrittrici under35.
Sarà il turno delle climber italo-egiziana Wafaa Amer, che presenterà per la prima volta ai lettori, moderata da Vinicio Stefanello, la sua biografia, dal titolo Io sono Wafaa (Solferino). Sempre nel Salotto letterario di MontagnaLibri, ma alle 17.45, Cristian Ferrari e Alberto Carton presenteranno il loro volume Ghiacciai del Trentino (SAT), in dialogo con Enrico Cereghini, coordinatore del Premio ITAS del Libro di Montagna, di cui il loro libro ha vinto quest’anno la sezione “Ricerca e ambiente”.
L’opera esplora il mondo del ghiaccio e dei ghiacciai in Trentino considerandoli come ampi ecosistemi di alta quota e analizzando la loro evoluzione nel tempo. Alle 17.30, nella sala della Sosat, verrà assegnato il Chiodo d’oro, premio all’alpinismo italiano: nel solco di una consolidata tradizione, la Sosat propone la ventunesima edizione di questo elogio valoriale, un riconoscimento al futuro ed alle migliori esperienze dell'alpinismo territoriale.
Alle 18, in Sala Conte di Luna a Palazzo Roccabruna, appuntamento con il laboratorio dal titolo I vini trentini di montagna e il loro terroir, tra sfide e opportunità, un convegno-degustazione a cura della Fondazione Edmund Mach.
Sempre alle 18, ma in Sala Giuseppe Gerola al Castello del Buonconsiglio, per la rubrica Podcastello, Marco Romano, Sara Sartori e alcuni protagonisti dell’audio documentario dal titolo Noi restiamo qui – Giovani storie montanare dialogheranno, moderati da Simone Villotti di Radio Dolomiti, sull’identità dei millenials che oggi scelgono di vivere e lavorare in montagna.
Alle 18.30, presso il Multisala Modena, sarà la volta del primo Cincontri di questa settima giornata al Festival. Kim Young-mi, regista e protagonista del film Alone in Antarctica, racconterà in prima persona al pubblico, a margine della proiezione, la sua straordinaria traversata in solitaria del continente antartico. Sempre a partire dalle 18.30, ma in Piazza Duomo e a cura del Conservatorio F. A. Bonporti, un altro appuntamento in occasione dell’International Jazz Day: ad avvicendarsi, quattro ensemble distinte – LOUNGE JAZZ QUARTET, SIX CLEF, TIME TRAVELERS e WATERCOLORS QUARTET – che accompagneranno gli ascoltatori fino alle 20.30.
Alle 19, negli spazi del Baita Festival in Piazza Cesare Battisti e per il ciclo Incontri in baita, il regista Daniele Vaccari e lo scrittore Marco Albino Ferrari racconteranno al pubblico la genesi dell’attesissimo film Bianco, tratto dal libro di Ferrari Frêney 1961, e incentrato sulla tragedia al Pilone Centrale del Frêney che coinvolse Walter Bonatti – interpretato dall’attore Alessandro Borghi – e altri sei alpinisti.
Alle 20, presso la Sala della Filarmonica, il trio vocale Le Scat Noir porterà in scena un viaggio musicale fra composizioni originali, richiami elettronici, barocchi e world, fino ai classici del jazz, per un concerto audace e raffinato. Alle 20.30, negli spazi di Palazzo Roccabruna, l’evento Pascoli e pastori: una cena dalle terre alte offrirà ai palati dei partecipanti un percorso di sapori, curato dal cuoco Fiorenzo Varesco, in cui ogni portata racconterà un tema dell’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori. L’appuntamento è a cura di Slow Food Trentino, con la partecipazione dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food e dei Vignaioli del Trentino.
Infine, alle 21.30 e presso il Chiostro degli Agostiniani, il concerto per voci e disegni Polifonia Live, con Johnny Mox e Chiara Fazi: mentre il primo campionerà le voci dei presenti, Chiara Fazi ne ritrarrà i volti, rendendo il pubblico parte di un’opera collettiva. Highlights | Programma cinema Uno sguardo ai film da non perdere in questa settima giornata di Festival. In Concorso, segnaliamo The wind blows wherever it wants di Ivan Boiko (Multisala Modena, Sala 2, ore 21, alla presenza del regista), film che segue la migrazione dei pastori tushetiani dalle cime innevate del Caucaso alle steppe deserte di Vashlovani e viceversa.
A precederlo, la proiezione di Primo sangue di Antonio La Camera, che sarà presente in sala: si tratta di un cortometraggio ambientato in una Calabria ruvida e sospesa, dove una giovane ragazza ricorda quando da bambina osservava in silenzio la depressione della madre. Silver di Natalia Koniarz (Multisala Modena, Sala 2, ore 14.30) è invece un lungometraggio dove, attraverso gli occhi del dodicenne Juvi, assistiamo alla vita di alcuni abitanti della più antica miniera della Bolivia. Nello stesso slot di proiezione anche White flag di Parviz Rostami, cortometraggio incentrato sulla vicenda di un uomo e una donna che vivono in villaggio al confine con il Kurdistan e che hanno perso figlio e nuora in un bombardamento.
Sempre fra i film in Concorso, Courma e Courmayeur di Elettra Gallone (Multisala Modena, Sala 2, ore 19, alla presenza della regista) racconta la doppia natura della cittadina valdostana: da un alto, borgo di 3.000 abitanti caratterizzato da una vita calma e scandita dai ritmi di montagna, e, dall’altro, cittadina di movida, lusso e vita notturna durante i weekend e le festività invernali. Per Alp&ism, Alone in Antarctica di Kim Young-mi e Kim Jee-young (Multisala Modena, Sala 3, ore 18.30, per la rubrica Cincontri) è il resoconto della traversata in solitaria del continente asiatico portata a compimento da Young-mi, dopo 70 giorni e 1.786 chilometri in totale isolamento, mentre Shaped by land di Emily Sullivan, nello stesso slot di proiezione, è un cortometraggio che narra la ricerca di una prospettiva più sostenibile per il turismo sciistico in Groenlandia.
Per la sezione Anteprime, due le proiezioni in programma. Nyamula di Oskar Weimar (Supercinema Vittoria, ore 19) racconta la vicenda di Daisy, figlia di un pescatore, e della sua amica Dani, che in un remoto villaggio del Kenya cercano risposte per la scomparsa dei pesci del lago. Laurent dans le vent di Anton Balekdjian, Léo Couture e Mattéo Eustachon (SupercinemaVittoria, ore 21, alla presenza del regista Léo Couture) è invece la storia di Laurent, che a ventinove anni cerca di dare un senso alla sua vita, partendo da una stazione sciistica deserta. Per la sezione Destinazione… Corea del Sud, verrà proiettato Peninsula di Yeon Sang-ho (Multisala Modena, Sala 3, ore 23.30), film dove una misteriosa epidemia che trasforma le persone in zombie si diffonde in Corea del Sud. Fra le Proiezioni speciali, Milarepa di Liliana Cavani (Supercinema Vittoria, ore 16.30) è l’omaggio del Trento Film Festival alla regista e sceneggiatrice emiliana, mentre Destino vertical CAI Eagle Team: dalle Alpi alla Patagonia di Gian Luca Gasca e Francesco Quaglino (Multisala Modena, Sala 3, ore 20.45, alla presenza dei registi) racconta il percorso di Dario Eynard, Matteo Della Bordella e Mirco Grasso in Patagonia, dove lo scorso anno sono riusciti a portare compimento la salita della via Gringos Locos al Cerro Piergiorgio, incompiuta da trent’anni.
In quest’ultimo slot di proiezione anche Anime libere – Il richiamo del Nord di Andrea Azzetti, che sarà presente in sala – storia di una musher e della sua preparazione per un’importante competizione – e il trailer di 1926-1956: la SAT di Riva del Garda di Alessandro De Bertolini. Per la sezione Terre Alte, infine, The Goals of August di Dimitri Koutsiabasakos (Multisala Modena, Sala 1, ore 20.30) è uno sguardo su un torneo di calcio organizzato annualmente sulle montagne del Pindo meridionale, nella Grecia centrale, che rivela la vitalità della piccola comunità di Armatoliko.
Ultimo aggiornamento:
29/04/2026 18:27:00