L'Agenda delle Valli

Trentino, Alpeggio: stanziati 1,7 milioni di euro per il 2026

Inizio: 19/05/2026 dalle ore 19:00 - Fine: 19/05/2026 alle ore 20:00 IT

La Giunta provinciale ha approvato l’apertura dei termini per la presentazione delle domande relative ai contributi per l'attività di alpeggio per l’anno 2026. Il provvedimento, proposto dall’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli, mette a disposizione risorse per 1,7 milioni di euro a favore delle imprese agricole del territorio per compensare i costi della monticazione e la perdita di reddito.
"La scelta della Giunta è quella di dare continuità a un sostegno vitale per la nostra zootecnia di montagna – ha sottolineato Zanotelli - garantendo per tempo le risorse necessarie alla programmazione della prossima stagione. L'alpeggio non è solo una componente economica del sistema agricolo trentino, ma un vero e proprio pilastro per la manutenzione del paesaggio e la salvaguardia dell'ambiente alpino. Oggi vogliamo continuare ad assicurare gli allevatori attraverso uno strumento concreto che valorizzi il loro lavoro di custodi del territorio."

L'intervento attua quanto previsto dalla Legge provinciale sull'agricoltura per il sostegno di un'attività fondamentale per il presidio del territorio montano. In linea con i regolamenti europei, l'aiuto è destinato a incentivare il pascolamento nelle malghe, a condizione che la richiesta venga inoltrata prima dell'inizio della stagione e dell'ingresso del bestiame in quota.
Dettagli del premio e requisiti tecnici
Il sostegno economico prevede un premio di 200,00 euro per ogni animale in alpeggio, fino a un massimo di 40 capi annui per ciascun beneficiario. Per accedere al contributo, gli allevatori devono rispettare precisi criteri stabiliti per garantire la qualità e la continuità del presidio territoriale:

  • Impegno di monticazione: il bestiame deve permanere in alpeggio per almeno 70 giorni nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 settembre.
  • Soggetti interessati: l'aiuto riguarda almeno il 70% dei capi bovini di sesso femminile (di età compresa tra i 7 mesi e i 3 anni, o fino al primo parto).
  • Continuità: gli animali devono essere detenuti continuativamente in allevamenti situati nella provincia di Trento dal 1° gennaio fino ad almeno il 31 agosto dell'anno di domanda.

Termini e modalità di presentazione
Le domande per l'annualità 2026 potranno essere trasmesse a partire dal 6 maggio 2026 e fino alle ore 13.00 dell'8 luglio 2026. La procedura deve essere effettuata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale SRTrento (https://srt.infotn.it  ), previa registrazione e accreditamento dell'utente.
I soggetti abilitati sono i titolari delle imprese agricole o la Federazione Provinciale Allevatori, in caso di specifica delega. Le istanze dovranno essere sottoscritte tramite dispositivo di firma digitale in corso di validità da parte del legale rappresentante dell'impresa.

Ultimo aggiornamento: 01/05/2026 12:15:18