Sabato 4 aprile il gruppo “Donne in Nero” di Rovereto è sceso in piazza nel primo sit-in del mese volantinando i testi condivisi in occasione dell’iniziativa “Tessitura di Pace” tenuta sabato 28 marzo. La campagna nazionale è promossa a livello locale dal Movimento Nonviolento e dal Centro Pace ecologia e diritti che aderiscono al Forum trentino per la Pace.
"Nel volantino viene rilanciato l’invito ad aderire alla campagna “Un’altra difesa è possibile” – una raccolta di firme per presentare la proposta di legge per la difesa civile, non armata e nonviolenta - depositata presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, da finanziare attraverso l’opzione fiscale del 6‰ Irpef per un apposito Fondo. Servono 50 mila firme! Info su www.difesacivilenonviolenta.org
Di fronte alla drammatica crisi globale, con un mondo e un’Italia sempre più armati e venti di guerra alimentati da una fase di aumento enorme della spesa militare, l’intenzione dei promotori di questa azione (CNESC – Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci!) è quella di compiere un “passo in avanti” promuovendo congiuntamente una Campagna per il disarmo e la difesa civile.
L’obiettivo è quello della costituzione di Dipartimento che indirizzi il contributo alla difesa civile con le proprie autonomie e modalità di lavoro delle varie componenti oggi esistenti fra cui il Servizio civile, i Corpi civili di pace, la Protezione civile oltre ad un ipotizzato Istituto di ricerca su Pace e Disarmo.
Si tratta di dare finalmente concretezza a ciò che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra e che già oggi è previsto dalla legge e confermato dalla Corte Costituzionale: la possibilità di assolvere all’obbligo costituzionale dell’articolo 52 con una struttura di Difesa civile alternativa a quella prettamente militare, finanziata direttamente dai cittadini attraverso l’opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.
Cosa si vuole costruire:
Un Dipartimento per la Pace - i Corpi Civili di Pace (dopo la sperimentazione già in corso) ed un Istituto di Ricerca sulla Pace e sul Disarmo troveranno la loro casa.
Una nuova prospettiva - finalmente gli articoli 11 e 52 della Costituzione potranno trovare compimento e fornire all’Italia strumenti più efficaci di intervento nei conflitti.
L’opzione fiscale - a tutti i cittadini, tramite una semplice scelta in sede di dichiarazione dei redditi, sarà data l’opportunità di sostenere una forma di difesa non armata e nonviolenta.
Una volta completata la raccolta delle firme sarà portata la proposta in una delle due Camere e con la forza del sostegno acquisito durante a fase di raccolta firme premere per una discussione positiva! Info sul sito www.rovepace.org"
Ultimo aggiornamento:
04/04/2026 13:25:54