RIVA DEL GARDA (Trento) - La prossima proposta della stagione teatrale di Riva del Garda è «Dalser. La Mussolina», spettacolo scritto da Angela Dematté che Michela Embriaco porta in scena martedì 27 gennaio nella sala Garda del Palazzo dei congressi con inizio alle ore 21.
È la notte tra il 15 e il 16 luglio 1935: Ida Dalser, appena fuggita dal manicomio, da sola, di notte, percorre la strada che da Pergine Valsugana arriva alla casa di sua sorella, a Sopramonte, frazione di Trento. Come in una fiaba nera, attraversa un bosco e tesse il suo finale grandioso: a casa della sorella troverà il suo amore, Benito Mussolini, che la salverà. Così devono finire le storie. In un flusso di coscienza che procede senza pause ripercorre la sua vita e immagina una realtà parallela, molto lontana da quella che la porterà alla morte da lì a un paio d’anni.
Ida Dalser, considerata la prima moglie di Benito Mussolini, fu fatta internare da lui –da lui e dal regime– in manicomio, dove morirà nel 1937. Come mai una donna affermata come lei, che da Sopramonte arriva ad aprire un importante centro estetico a Milano, vende tutto per amore di Mussolini? Cosa vede in quest’uomo per sacrificare tutto a lui e perché molte donne hanno il desiderio di trovare un uomo in cui annientarsi? Da dove arriva questo desiderio? Quella con la Dalser è una storia emblematica del rapporto di Mussolini con le donne: per Mirella Serri («Mussolini ha fatto tanto per le donne», Longanesi, 2022) è nel fascismo che si trova la radice di quel maschilismo di Stato che ancora oggi continua a condizionarci. «Mussolini aveva sviluppato un’ostilità antifemminile che declinò in leggi e divieti. Gli stereotipi di genere imposti come stile di vita nel Ventennio si affermano come modelli difficili a morire, destinati a segnare la storia del Novecento e a influenzare persino gli anni 2000.»
Spettacolo realizzato da Multiverso Teatro in collaborazione con il Centro servizi culturali Santa Chiara di Trento, in coproduzione con Pacta dei teatri - Salone via Dini, Milano, con il sostegno finanziario della Provincia autonoma di Trento e in partnership con la fondazione Museo storico del Trentino.
Ingresso
(settore unico)
Intero 14 euro
Ridotto generico 10 euro (età fino a 26 e oltre 65 anni, abbonati ad altre stagioni 2025-2026 del Coordinamento teatrale trentino previa presentazione dell’altro abbonamento; nel caso di acquisti online, la correttezza della riduzione applicata potrà essere verificata all’ingresso dello spettacolo).
Ridotto giovanissimi 5 euro (età fino a 18 anni).
Le riduzioni non sono cumulabili
Prevendita online fino alle ore 20 del giorno dello spettacolo su www.trentinospettacoli.it (soggetta a diritti a carico dell’utente)
La biglietteria in teatro apre il giorno dello spettacolo alle ore 20
Ultimo aggiornamento:
24/01/2026 10:52:33