Custodire le proprie radici guardando al futuro, trasformare le sfide in opportunità e creare le condizioni affinché le nuove generazioni possano scegliere di vivere, lavorare e investire. Sono questi i temi che animeranno il convegno “Custodire, innovare, tramandare. Il futuro delle imprese familiari”, marchigiane e non solo. Il convegno si svolgerà ad Ortezzano, in provincia di Fermo, comune di 700 abitanti, affascinante borgo medioevale a 300 metri d’altezza, mezz’ora dalle spiagge dell’Adriatico e poco più dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Il convegno è promosso dal salumificio Ciriaci, importante grande ma familiare salumificio nato nel 1937 da un’idea del nonno, Benito Ciriaci e delle moglie Elvira ed oggi mandato avanti da Graziella Ciriaci in collaborazione con i figli e con una quarantina di dipendenti. Un’azienda che cura tutta la filiera, e che produce una trentina di cose diverse, tutte con maiali solo italiani, in particolare marchigiani.
Il convegno è in programma venerdì 10 luglio alle 17.30 nella Sala Polivalente Ortensia di Ortezzano (in provincia di Fermo).
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con istituzioni, associazioni di categoria, Confindustria e realtà imprenditoriali del territorio, si inserisce nel calendario dell’Estate Ortezzanese e rappresenta un’importante occasione di confronto sul ruolo che le imprese familiari continuano a svolgere nello sviluppo economico, sociale e culturale delle Marche e di tutto il nostro Paese.
In un contesto segnato da cambiamenti economici, trasformazioni demografiche e nuove dinamiche di mercato, il convegno accenderà i riflettori sulla straordinaria capacità di adattamento delle aziende. Molte di queste, in particolare nelle Marche, hanno saputo affrontare non solo le difficoltà della congiuntura economica, ma anche le profonde ferite lasciate dal sisma, reagendo con determinazione, investendo nell’innovazione e continuando a generare occupazione, valore e coesione per le comunità locali.
Particolare attenzione sarà dedicata al passaggio generazionale e al contributo dei giovani imprenditori, protagonisti di una nuova stagione di crescita che unisce competenze, tecnologia e rispetto per l’identità dei luoghi. Il confronto metterà in evidenza come tradizione e innovazione non rappresentino percorsi alternativi, ma elementi complementari di una stessa visione imprenditoriale, capace di valorizzare le produzioni tipiche, rafforzare il legame con il territorio e competere con successo sui mercati nazionali e internazionali.
Attraverso le testimonianze dei relatori emergeranno storie di resilienza, lungimiranza e passione imprenditoriale, esempi concreti di come le aziende familiari possano continuare a essere motore di sviluppo, presidio di identità e laboratorio di futuro per l’intera regione.
L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti di Assica, Confindustria, del Comune di Ortezzano e di altre autorevoli realtà del sistema produttivo regionale e nazionale, favorendo un dialogo aperto tra imprese, istituzioni e cittadini sulle prospettive di crescita delle aree interne e sul valore di un modello economico profondamente radicato nel territorio.
Al termine del convegno si svolgerà la tradizionale Cena sull’Aia, momento simbolico di condivisione e convivialità dedicato alle eccellenze enogastronomiche locali.La serata proseguirà con musica dal vivo e con l’energia coinvolgente dei Mazzamurelli, in un’atmosfera capace di unire impresa, tradizione, socialità e senso di appartenenza.
Più che un semplice convegno, l’appuntamento di Ortezzano vuole essere un messaggio di fiducia rivolto al territorio: la dimostrazione che dalle radici, dalla capacità di resistere alle difficoltà e dalla volontà di innovare possono nascere nuove opportunità di crescita, lavoro e sviluppo per l’Italia e le Marche di domani.
Il convegno sarà guidato dal giornalista critico gastronomico e conduttore televisivo Edoardo Raspelli che avrà al suo Francesca Buonaccorso.
Dopo il saluto istituzionale del sindaco, la professoressa Carla Piermarini, e dell’amministratore delegato del salumificio, Graziella Ciriaci, questi sono i relatori:
“CUSTODIRE, INNOVARE, TRAMANDARE”
1-Dott. Giovanni Filippini (Direzione generale della salute animale Ministero della Salute)
2-Dott. Michele Michelini (dirigente agricoltura e sviluppo rurale Regione Marche)
3-Dott.ssa Serena Paradiso (direttore area agribusiness di Banca Intesa)
4-Dott. Ermanno Traini (direttore generale Carifermo)
5-Dott. Giorgio Sant’Ambrogio (Federalimentari)
6-Dott. David Calderone (A.S.S.I.C.A.)
7-Vittorio Beltrami (presidente Consorzio olio di Cartoceto)
8-Dott. Renato Frontini (presidente AMAP, Agenzia Marche Agricoltura Pesca)
9-Dott. Alberto Frau (direttore regionale Coldiretti Marche)
10-Dott. Gianluigi Silvestri (presidente Regionale Copagri Marche)
11-Dott. Simone Mariani (Presidente Consiglio di Amministrazione LINFA, azienda speciale della Camera di commercio Marche)
Ultimo aggiornamento:
08/07/2026 17:06:46