L'Agenda delle Valli

"Q-Aid, organismo di certificazione Made in Brescia"

Inizio: 02/07/2026 dalle ore 20:00 - Fine: 02/07/2026 alle ore 22:00 IT

Un supporto per Pa e Stazioni appaltanti per la conformità dei progetti al Codice dei contratti pubblici e la cantierabilità dei lavori. Un’attività determinante per ridurre i rischi costruttivi e consentire l’emissione della polizza obbligatoria decennale postuma 

“La verifica della progettazione è uno strumento fondamentale per garantire qualità, trasparenza e affidabilità nelle opere pubbliche. Attraverso l’attività del nostro Organismo di Ispezione supportiamo concretamente le Pubbliche amministrazioni e i committenti privati nel ridurre rischi tecnici, economici e procedurali, contribuendo a rendere i progetti realmente cantierabili, sostenibili e privi di criticità in fase esecutiva”, afferma Giuseppe Ducoli, presidente di Q-Aid Holding, Organismo di certificazione e Ispezione bresciano, circa il valore strategico delle attività di verifica della progettazione ai fini della validazione. Un procedimento tecnico-amministrativo previsto dal Codice dei contratti pubblici che precede la validazione del progetto da parte del Responsabile unico del progetto (Rup) e finalizzato ad accertare la completezza, la coerenza e la conformità degli elaborati progettuali alle norme vigenti, ai requisiti di qualità, sicurezza, sostenibilità e manutenibilità dell’opera. L’attività di verifica garantisce la rispondenza del progetto agli standard previsti dal D. Lgs. 36/2023, alle Linee guida Anac e alle norme tecniche applicabili, assicurando che l’opera sia progettata secondo criteri di affidabilità tecnica, correttezza amministrativa e sostenibilità nel tempo. 
In questo contesto, Q-Aid è l’unico Organismo di certificazione e ispezione di origine bresciana accreditato da Accredia che eroga i servizi ispettivi relativi alla verifica della progettazione ai fini della validazione. Attraverso un processo di controllo indipendente e imparziale, analizza la conformità del progetto alle disposizioni normative e tecniche, la completezza del quadro progettuale e la qualità degli elaborati, verificando che le scelte progettuali siano corrette e concretamente realizzabili e che l’opera risulti effettivamente appaltabile e cantierabile. “Il servizio di verifica – precisa Ducoli – consente di individuare eventuali incongruenze, errori o carenze progettuali che potrebbero generare varianti in corso d’opera, contenziosi con le imprese esecutrici o incrementi dei costi. Parallelamente vengono valutati aspetti fondamentali quali la coerenza tra quadro economico e prestazioni richieste, la compatibilità urbanistica e ambientale dell’intervento, nonché i requisiti di sicurezza, durabilità e manutenibilità dell’opera lungo l’intero ciclo di vita”.
Nel settore delle costruzioni la qualità del processo realizzativo e la gestione dei rischi tecnici rappresentano elementi determinanti per la sicurezza delle opere e per la tutela degli investimenti immobiliari. Assume dunque un ruolo sempre più centrale il controllo tecnico in corso d’opera, un’attività di ispezione che accompagna la realizzazione di opere edili e infrastrutturali al fine di verificarne la conformità alla normativa applicabile, alle regole di buona tecnica e ai requisiti definiti dal committente. Q-Aid è accreditato da Accredia per l’erogazione dei servizi ispettivi relativi ai controlli tecnici in corso d’opera. Secondo i relativi requisiti Uni Cei En Iso/Iec 17020, svolge un’attività di verifica delle diverse fasi di realizzazione delle opere per accertare la corretta esecuzione delle lavorazioni e la conformità alle normative tecniche e al progetto esecutivo.
“Il controllo tecnico in corso d’opera rappresenta uno strumento essenziale per garantire la qualità delle costruzioni e per consentire l’emissione della polizza decennale postuma, che costituisce una tutela fondamentale per imprese, committenti e acquirenti”, dichiara il presidente di Q-Aid Holding, Giuseppe Ducoli. “Attraverso verifiche indipendenti durante le diverse fasi di realizzazione dell’opera è possibile individuare tempestivamente eventuali criticità e ridurre in modo significativo i rischi tecnici che potrebbero emergere dopo la consegna dell’edificio”.
Il controllo tecnico è infatti un’attività ispettiva che si svolge durante la realizzazione di opere edili o infrastrutturali, o di parti di esse, con l’obiettivo di valutare la conformità dell’opera alle norme tecniche e ai requisiti progettuali e contrattuali. L’intervento consente di concorrere alla minimizzazione dei rischi tecnici che caratterizzano l’opera ultimata, fornendo anche indicazioni su eventuali rischi residui legati al suo utilizzo, al suo esercizio e alla sua durabilità nel tempo. Oltre a rappresentare una pratica fondamentale per garantire sicurezza e qualità costruttiva, è oggi anche un requisito normativo in diversi ambiti del settore edilizio. Nell’edilizia privata il ruolo di questa attività è stato rafforzato dall’introduzione del Decreto del ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha definito lo schema tipo della polizza decennale postuma e ha reso il controllo tecnico svolto da un Organismo di ispezione accreditato una condizione fondamentale richiesta dalle compagnie assicurative per l’emissione e l’attivazione della copertura. Nel campo degli appalti pubblici, il Codice dei contratti pubblici prevede che, per lavori di importo superiore a 10,8 milioni di euro, il controllo tecnico affidato a un organismo di ispezione accreditato costituisca un presupposto necessario per la copertura assicurativa dell’opera. In questo contesto Q-Aid si occupa degli accertamenti necessari, che prendono avvio con l’analisi della documentazione progettuale e proseguono con verifiche e sopralluoghi in cantiere. I controlli riguardano, in particolare, la stabilità e la resistenza meccanica degli elementi strutturali, la durabilità e la manutenibilità dell’involucro edilizio e delle impermeabilizzazioni, nonché le prestazioni di componenti quali pavimentazioni, rivestimenti, serramenti e impianti, elementi che incidono in modo determinante sulla sicurezza, sulla qualità e sulla vita utile dell’edificio.

Ultimo aggiornamento: 01/07/2026 22:02:52