Con la stagione 2026-2027 il Teatro di Meano apre un nuovo capitolo nel segno della continuità. A seguito della riassegnazione della gestione del Teatro, avvenuta tramite bando, Ariateatro ETS prosegue il proprio percorso alla guida dello spazio culturale di Meano, dando vita all’undicesima stagione organizzata. Un traguardo importante che conferma la solidità di un progetto cresciuto negli anni insieme al territorio e alla sua comunità, attraverso un’offerta capace di intrecciare teatro, musica, danza, formazione e momenti di incontro. La nuova stagione nasce così dalla volontà di proseguire il lavoro costruito finora, mantenendo il Teatro di Meano come luogo aperto, vivo e partecipato, e continuando a investire nella cultura come strumento di relazione e crescita della comunità.
Il programma e le novità sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Teatro Sociale di Trento da Denis Fontanari (direttore artistico del Teatro Comunale di Meano), Manuela Fischietti (organizzazione e progetti territoriali di Meano), Anna Brugnara (T.I.M. – Teatro Instabile di Meano APS), alla presenza della vicesindaca e assessora alla cultura, sport e scuola del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli. Nel corso della conferenza è intervenuto anche Alessio Baldo, presidente della Circoscrizione di Meano.
Gli eventi nel calendario 2026-2027 sono suddivisi in 5 rassegne: confermate le due tradizionali programmazioni di Teatro Professionale e Amatoriale, la seconda promossa e organizzata dal T.I.M. Teatro Instabile di Meano APS; il Teatro Ragazzi, sei appuntamenti pomeridiani da ottobre 2026 a febbraio 2025; il Fuoristagione, che raggruppa al suo interno progetti di residenza, danza e musica e la quarta edizione dell’attesissima La Terza Stagione, una rassegna pomeridiana dedicata agli anziani dei Centri diurni di Trento e a tutti gli over 60 giunta alla seconda edizione.
La nuova Stagione verrà presentata al pubblico di Meano e alle Associazioni in una serata di festa venerdì 18 settembre al Teatro di Meano. A partire dalle 19.00 la presentazione della Stagione 2026-2027 a cura del direttore artistico Denis Fontanari; a seguire, aperitivo di comunità offerto dalle amiche e dagli amici del Teatro di Meano con un calice di vino della Cantina di Lavis e il concerto del duo Dieci Corde.
A dare il via alla rassegna di Teatro Professionale è Stivalaccio Teatro con La Madragola. Facetissima commedia dell’arte (venerdì 23 ottobre 2026), un omaggio al testo di Macchiavelli portato in scena dalla compagnia che ha riportato la commedia dell’arte in chiave moderna nei teatri italiani. Segue Wet floor (giovedì 12 novembre 2026) di Effimero Meraviglioso, un testo essenziale e una prova d’attore d’impatto che invita lo spettatore a una riflessione non banale sui confini tra realtà, percezione e isolamento. La programmazione continua con I cioccolatini di Olga (sabato 5 dicembre 2026), uno spettacolo di Galleria Toledo produzioni liberamente ispirato a L’orgia di Praga di Philip Roth. Un’occasione per riflettere sulle contraddizioni del presente e sulle tracce di un passato la cui drammaticità continua a riverberarsi nella storia contemporanea. Proseguiamo con i Sotterraneo che portano al Teatro di Meano L’angelo della storia (venerdì 18 dicembre 2026), vincitore del premio UBU Miglior spettacolo italiano 2022, mette in scena una rigorosa composizione di paradossi storici che smonta le certezze del passato per interrogarci sul presente e sulla complessità dell’agire umano. L’appuntamento successivo è con il nuovo spettacolo di Marco Baliani in prima regionale, L’ombra perduta di Peter Schlemihl (venerdì 29 gennaio 2027), che continua la sua ricerca teatrale di esplorazione dell’oralità narrante. Il sesto appuntamento è con la nuova produzione di Ariateatro Una cena d’addio (venerdì 19 febbraio 2027), un’acuta commedia che, sotto la superficie dell’ironia, trasforma un pretesto quotidiano in un’intensa riflessione sull’amicizia e le sue finzioni. Chiude la rassegna di teatro professionale Kamikaze. Spero vada meglio dell’ultima volta (venerdì 12 marzo 2027) prodotto da La Corte Ospitale, un gioco performativo che ribalta i ruoli tra palco e platea, interrogando il senso del fallimento, dell’arte e del potere del pubblico.
Alla Stagione Professionale si aggiungono tre appuntamenti di Fuoristagione. Si inizia con la danza in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara che porta al Teatro di Meano Luisa (venerdì 22 gennaio 2027), spettacolo vincitore del premio Scenario periferie 2023 di e con Valentina Dal Mas che mette al centro la fragilità non come limite, ma come forza capace di creare legami, movimento e bellezza. Gli appuntamenti con il Fuoristagione continuano con la musica con la produzione Accademia dei Folli Buonasera Signor G. Il teatro canzone di Giorgio Gaber (venerdì 5 febbraio 2027), un intenso omaggio in musica e parole che indaga la fragilità umana senza cedere alla nostalgia. Infine, chiude la stagione il risultato della residenza della compagnia Rifiuti speciali che porta in scena Volevo solo vedere il mare (venerdì 2 aprile 2027) di e con Manuela Fischietti, un dialogo surreale con il mare che apre ricordi, evoca episodi in un viaggio intimo e portico sul coraggio del lasciare andare.
La Stagione Amatoriale è promossa e organizzata dal T.I.M. - Teatro Instabile di Meano APS e propone 6 spettacoli realizzati da compagnie del territorio. Primo appuntamento sabato 17 ottobre con En gran rebalton. Una commedia in dialetto trentino (o quasi), a cura della Compagnia teatrale La Filobastia. A seguire, sabato 21 novembre, Un’incauta lettera d’amore della Compagnia teatrale Lupusinfabula. Sabato 12 dicembre la Filodrammatica di Laives propone Gioco pericoloso…. Il 16 gennaio è il turno di Coppie scoppiate a cura di “I sottotesto” di Nogaredo. Sabato 13 febbraio I Sarcaioli APS di Arco portano in scena Le tre Marie. Per finire, sabato 20 marzo, l’Associazione culturale “Le Voci di Dentro” APS propone Un drammaturgo sull’orlo di una crisi di nervi.
Sei sono anche i titoli di Teatro Ragazzi che si susseguiranno nelle domeniche da ottobre a febbraio: il 4 ottobre Pippi Calzelunghe, produzione Ariateatro, Teatro delle Garberie e Teatro della Tosse – Fondazione Luzzati; il 25 ottobre Basilico nel bosco nero. Fiaba musicale per burattini e attori di La Casa di Creta; il 15 novembre Un brutto anatroccolo di Cattivi Maestri; il 3 dicembre Gli ultimi orsi polari nuova produzione di Ariateatro; domenica 24 gennaio Hänsel und Gretel. Una fiaba dark di I Teatro Soffiati; e, infine, il 21 febbraio Valentina vuole. Piccola narrazione per attrici e pupazzi produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri.
Ritorna anche La Terza Stagione, una rassegna dedicata ai Centri diurni anziani di Trento e a tutti gli over 60, con quattro appuntamenti in orario pomeridiano con ingresso ridotto. Il primo, venerdì 6 novembre, è lo spettacolo di e con Nicola Sordo Non ci resta che ridere; segue venerdì 15 gennaio Amaranthus di e con Gelsomina Bassetti; venerdì 19 febbraio è in programma Una cena d’addio di Ariateatro e infine venerdì 5 marzo la proiezione del film Thelma di Josh Margolin.
La Stagione 2026-2027 del Teatro di Meano è organizzata da Ariateatro ETS e dal Comune di Trento, con la collaborazione della Circoscrizione di Meano, del T.I.M. - Teatro Instabile di Meano APS, del Centro Servizi Culturali Santa Chiara e di Rifiuti Speciali.
Si ringrazia: TeatroE, EstroTeatro, Arditodesìo, Teatro delle Quisquilie, Evoè!Teatro, Teatro delle Garberie, Emit Flesti, Compagnia Gianni Corradini, Compagnia Pequod, Compagnia TTM, Effetto Notte, Arci del Trentino, Corpo bandistico Vigo Cortesano, Gruppo Alpini Vigo Meano e Meano, Liceo artistico A. Vittoria, Fondazione Aeccel e tutte le realtà che collaborano.
La Stagione è realizzata con il sostegno di MIC - Ministero della Cultura, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Banca per il Trentino-Alto Adige, Associazione Artigiani, Studio Gadler srl e con il contributo di Fondazione Caritro.
Partner: Proposta Vini, Cantina Lavis, Cantina Resom, Prada Biscotti, Liceo artistico A. Vittoria, VIVO - Teatri Abitati Trentini, Family in Trentino, Fondazione Salvadori Zanatta, Pro Loco Cà Comuna del Meanese e La Mela Vispa.
Ultimo aggiornamento:
16/09/2026 15:52:15