Con il passaggio in città della fiaccola, previsto per questo giovedì 29 gennaio alle 18, il capoluogo trentino si prepara ad illuminarsi di eventi, presentazioni e proiezioni. GIMME FIVE, progetto nato dalla collaborazione fra l’Azienda per il Turismo di Trento e il Trento Film Festival, grazie al sostegno del Comune di Trento e di Trentino Marketing, con il supporto dei Comitati provinciali CONI e CIP e del Coordinamento olimpico provinciale, si propone di accendere il capoluogo – in particolare piazza Cesare Battisti, gli spazi dell’ex Niccolini e i cinema della città – durante tutti e cinque i weekend olimpici e paralimpici invernali, attraverso una selezione accurata di appuntamenti tematici, suddivisi in sezioni.
Dalle RIFLESSIONI, ovvero talk con ospiti d’eccezione che utilizzano lo sport come lente per leggere il mondo in cui viviamo, al CINEMA, con film che raccontano le discipline invernali, spesso accompagnati dall’incontro in sala con i loro protagonisti, passando per i freschi di stampa della sezione LETTERATURA e i laboratori dedicati ai più piccoli della sezione FAMILY. Tante anche le ATTIVITÀ sportive, pensate con il coinvolgimento delle associazioni territoriali. Non da ultimi, l’appendice a Baselga di Pinè, con tre proiezioni cinematografiche e la presentazione di un libro, ma anche il temporary store ufficiale di Milano Cortina 2026 negli spazi dell’ex Niccolini e il maxischermo installato in piazza Battisti, che permetterà alla popolazione di poter guardare dal vivo le gare in programma, compresa la Cerimonia d’Apertura, trasmessa in diretta venerdì 6 febbraio alle 20.30.
Prevista inoltre, proprio il giorno della Cerimonia, un’esibizione di pattinaggio su ghiaccio a cura del Circolo Pattinatori Artistici Trento, oltre che un’originale spettacolo di Lucio Gardin, in programma sabato 14 marzo alle 20.30 nell’inedita cornice della Sala di rappresentanza a Palazzo Geremia. Infine, negli spazi dell’ex Niccolini e in collaborazione con il Comitato olimpico provinciale e Trentino Marketing, per tutta la durata dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali sarà possibile incontrare, in un’inedita passerella, alcuni dei protagonisti di queste Olimpiadi, oltre ai campioni di ieri e di oggi.
RIFLESSIONI
Ogni sabato pomeriggio alle 18, negli spazi dell’ex Niccolini, cinque panel tematici indagheranno il connubio fra sport ed inverno, nelle diverse accezioni del termine. Sabato 7 febbraio, Agnese Vitali del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Trento e Antonio Mussino dell’Università La Sapienza di Roma dialogheranno, moderati dalla giornalista Marika Damaggio, sul tema Sport e inverno demografico. In un mondo che invecchia e fa sempre meno figli, lo sport diventa un alleato prezioso, promuovendo la cultura del movimento e l’attività fisica come antidoto sociale, economico e umano. A seguire, l’incontro si arricchirà della presenza di Erri De Luca, che al tema ha dedicato uno dei suoi ultimi lavori, L’età sperimentale.
Sabato 14 febbraio sarà invece la volta della scrittrice Francesca Melandri, di Nicola Sbetti dell’Università di Bologna e di Alessandra Campedelli, allenatrice di pallavolo, già coach delle nazionali femminili di Iran e Pakistan. Moderati da Marco Odorizzi, direttore di Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, gli ospiti rifletteranno su L’inverno della democrazia: in un 2026 iniziato all’insegna degli scontri internazionali, lo spirito olimpico riuscirà a fungere da stimolo per scenari diplomatici più efficaci?
I cambiamenti climatici saranno al centro dell’appuntamento in programma sabato 21 febbraio, dal titolo In questo inverno c’è qualcosa che non va. Moderati da Sofia Farina, la climatologa Elisa Palazzi, il presidente di Confindustria Lorenzo Delladio, il professore del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento Umberto Martini e il coordinatore scientifico del Festival della Meteorologia Dino Zardi dialogheranno su come sport e turismo debbano fare i conti su un clima in trasformazione, con precipitazioni nevose ai minimi storici ma necessità economiche che non possono prescindere dalle consuete attività invernali.
Sabato 7 marzo, Giovanni Frigo di Strelka Games, Roberto Benetta di BR Digital e Michele Zucchini di Simtech rifletteranno, moderati dal direttore creativo degli Italian Video Game Awards Davide Mancini, su Gli inverni virtuali. Un incontro, pensato in collaborazione con IIDEA, Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi in Italia, che intende far scoprire al pubblico come il mondo dei videogiochi possa trasformare paesaggi reali e storie locali in esperienze interattive, coinvolgenti e formative.
I tanti inverni del Monte Bondone saranno infine al centro dell’incontro in programma sabato 14 marzo: l’ex azzurra di sci e giornalista Sky Sport Dody Nicolussi, il Tecnico Nazionale FISDIR - Federazione italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo-Relazionali Betty Nicolussi e il presidente dell’Asis Trento Martino Orler rifletteranno, moderati da Elena Tonezzer della Fondazione Museo Storico del Trentino, su passato, presente e futuro dell’“Alpe di Trento”.
CINEMA
L’offerta di GIMME FIVE è impreziosita da un ricco programma cinematografico, che vede proiezioni di film a tema spalmate lungo tutta la durata dei cinque weekend olimpici e paralimpici. Si inizia sabato 7 febbraio alle 20.30, presso il Multisala Modena, con VERTIGINE BIANCA di Giorgio Ferroni (Italia / 1956 / 90'), film ufficiale delle Olimpiadi invernali di Cortina 1956, le prime disputate sul territorio nazionale. Seguirà un dialogo fra Leonardo Bizzaro e Massimo Spampani, giornalista e scrittore, autore del libro Cortina 1956. Le prime olimpiadi bianche in Italia (Marsilio Arte, 2025). Domenica 8 febbraio alle 20.30, sempre negli spazi del Multisala Modena, verranno proiettati FREE RIDER di Jérôme Tanon (Francia / 2022 / 35') e THE TRAVERSE di Ben Tibbetts e Jake Holland (Francia / 2021 / 34'). Il primo dei due cortometraggi narra le vicissitudini di Sam Anthamatten (sugli sci) e Victor de Le Rue (sullo snowboard), che si spingono oltre i limiti nell'Alaska incontaminato, alla conquista di linee apparentemente impossibili. Il secondo, invece, racconta di come Valentine Fabre e Hillary Gerardi siano state le prime donne a percorrere con gli sci la Haute Route non-stop da Chamonix a Zermatt: una traversata su alcuni dei più bei terreni d'alta montagna del mondo. Proprio le due atlete saranno ospiti in sala e dialogheranno con il pubblico e con la giornalista Marzia Bortolameotti al termine della proiezione.
Venerdì 13 febbraio alle 20.30, verrà proiettato al Multisala Modena LA MOSSA DEL PINGUINO di Claudio Amendola (Italia / 2013 / 90'), commedia nella quale quattro amici scoprono di punto in bianco lo sport del curling e, convinti del proprio potenziale, decidono di formare una squadra in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Al termine della proiezione, seguirà un incontro con Adolfo Mosaner, presidente dell’Associazione Curling Cembra e papà dell’oro olimpico di curling Amos Mosaner. Domenica 15 febbraio alle 10.30, gli spazi di HarpoLab ospiteranno il primo matinée di GIMME FIVE, con la proiezione di DAS WEISSE STADION per la regia di Arnold Fanck (Svizzera / 1928 / 100'), un film documentario sulle Olimpiadi invernali del 1928, tenutesi nella località svizzera di St. Moritz, che ricevette il sostegno del Comitato Olimpico Internazionale e fu il primo lungometraggio dedicato alle Olimpiadi invernali ad essere mai realizzato.
Venerdì 20 febbraio alle 20.30, presso il Supercinema Vittoria, dopo il cortometraggio d’animazione IL SIGNOR ROSSI VA A SCIARE di Bruno Bozzetto (Italia / 1963 / 7’), verrà proiettato LA LISTE: EVERYTHING OR NOTHING di Eric Crosland (Canada / 2021 / 72'), film che segue gli scialpinisti e amici fraterni Jérémie Heitz e Sam Anthamatten, intenti a cercare bellezza e grazia nel pericoloso quanto affascinante mondo del freeride. Il secondo matinée ad HarpoLab è invece in programma domenica 22 febbraio alle 10.30, con la proiezione de LA GRANDE ESTASI DELL’INTAGLIATORE STEINER diretto da Werner Herzog (Germania / 1974 / 45'). Il film narra la vicenda umana e sportiva dello svizzero Walter Steiner, medaglia d'oro al mondiale di salto con gli sci nel 1972 a Planica in Slovenia e nel 1977 a Vikersund in Norvegia. Seguirà un incontro con Giorgia Vian, autrice del libro La postura di Walter.
Venerdì 6 marzo alle 20.30, il Multisala Modena ospiterà la proiezione di DIVERSI SGUARDI OLIMPICI (Italia / 2006 / 16') e LE ALI AI PIEDI (Svizzera / 2006 / 53'). Il primo corto, diretto da Giulia Bondi, Massimo Gnone, Claudia Ribet e Luca Rosini, è stato girato durante le Paralimpiadi Invernali del 2006, fra Torino, Pinerolo e Sestriere, e raccoglie diversi sguardi sull’evento in sé, ma soprattutto sul mondo delle disabilità e sul valore aggiunto dello sport. Il secondo film, per la regia di Fulvio Mariani, indaga le figure di John Falkiner e Paolo Tassi, due personaggi di grande carisma, instancabili cacciatori di “polvere” e liberi interpreti del telemark. Un viaggio di scoperta e d’amicizia attraverso le splendide geografie del Libano, della Patagonia, delle Dolomiti, dell’Etna e del Kashmir. Seguirà un dialogo con il regista Fulvio Mariani, presente alla proiezione, moderato da Leonardo Bizzaro. Domenica 8 marzo alle 20.30, sempre al Multisala Modena, THE TRACK di Ryan Sidooh (Stati Uniti / 2025 / 91') propone una peculiare storia di formazione ambientata sulla pista da slittino in rovina di Sarajevo, vera e propria reliquia dei Giochi Invernali 1984. In tale cornice, tre adolescenti – Mirza, Zlatan e Hamza – inseguono i propri sogni olimpici nella Bosnia del dopoguerra, guidati da Senad, loro tenace allenatore. Seguirà alla proiezione un dialogo con Walter Plaikner e Maria-Luise Rainer, ex slittinisti della Nazionale italiana, moderati da Diego Decarli.
Venerdì 13 marzo alle 20.30, presso il Supercinema Vittoria, verrà proiettato STREIF – ONE HELL OF A RIDE di Gerald Salmina (Austria / 2015 / 98'), film documentario dedicato alla discesa di Hahnenkamm a Kitzbühel, in assoluto la gara sciistica più spettacolare e pericolosa, recentemente vinta dall’italiano Giovanni Franzoni. Un vero condensato di miti, leggende, tragedie e vittorie, che sarà commentato da Kristian Ghedina, ospite in sala, nell’incontro previsto a fine proiezione e moderato dalla giornalista Virna Pierobon. A chiudere la rassegna, domenica 15 marzo alle 20.30, negli spazi del Multisala Modena, CONNECTED di Aleksandra Maciejczyk (Polonia / 2018 / 18’), ovvero il racconto di un giorno nella vita di Krzysztof, cinquantenne cieco, e di Wiola, sua moglie e guida, e BLACK ICE di Zachary Barr e Peter Mortimer (USA / 2020 / 44’), documentario in cui Manoah Ainuu, Conrad Anker e Fred Campbell si ritrovano a condividere il loro amore per l'avventura invernale in montagna con un gruppo di aspiranti arrampicatori su ghiaccio nel Montana. A seguire, un incontro con Alberto Benchimol, fondatore e presidente di Sportfund.
LETTERATURA
I talk letterari di GIMME FIVE avranno luogo ogni venerdì pomeriggio, negli spazi dell’ex Niccolini. Ad inaugurare la kermesse, venerdì 6 febbraio alle 17.30, sarà l’appuntamento dal titolo E le donne erano lì, pensato a partire dalla mostra In vista dello scatto, realizzata da Archivio fotografico storico provinciale, MuSe Museo delle Scienze e Fondazione Museo Storico del Trentino. Luca Nicolodi e Katia Malatesta dialogheranno con Antonella Stelitano e Adriana Balzarini, autrici de Le Donne di Cortina 1956 (edizioni Minerva, 2025), un volume dedicato alle donne che hanno reso grandi quelle indimenticabili Olimpiadi. A seguire, la conversazione si arricchirà con la testimonianza della fotografa trentina Elena Munerati, atleta dal 1946, per una riflessione sul rapporto fra donne, sport e fotografia sportiva.
Si prosegue venerdì 13 febbraio alle 18, con la presentazione di due libri firmati da Andrea Goldstein: Quando l'importante è vincere. Politica ed economia delle Olimpiadi (Il Mulino, 2024) e Cortina 1956. Un'Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce vita (Rubbettino, 2025). L’economista dello sport, in dialogo con Umberto Tulli del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, accenderà i riflettori sulle conseguenze economiche, politiche e mondane che le Olimpiadi portano con sé.
Il terzo appuntamento, in programma venerdì 20 febbraio alle 18, vedrà Leonardo Bizzaro dialogare con Ninna Quario, autrice di Due vite. Slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone (edizioni Minerva, 2025). L’opera, biografica e autobiografica, è il riflesso della medesima passione per lo sci alpino che anima da due intere generazioni i sogni paralleli di madre e figlia, quest’ultima rientrata recentemente alle gare dopo un severo infortunio.
Ad inaugurare il primo weekend paralimpico di GIMME FIVE sarà, venerdì 6 marzo alle 18, la presentazione di Più forti della vita. Gli sport paralimpici invernali: storia di atleti straordinari (Ultra edizioni, 2024). L’autore, Davide Sartori, restituisce in questo libro le storie potenti di ragazze e ragazzi diventati donne e uomini straordinari, capaci di ispirare e spronare. A dialogare con lui sarà Giorgio Guarnerio del Comitato paralimpico provinciale.
Infine, l’ultimo appuntamento letterario, previsto venerdì 13 marzo alle 18, vedrà Kristian Ghedina presentare al pubblico di GIMME FIVE la sua biografia: Ghedo. Non ho fretta, ma vado veloce (edizioni Minerva, 2025), scritta insieme al giornalista Lorenzo Fabiano. A dialogare con i due autori, Fausta Slanzi.
FAMILY
Tanti anche gli appuntamenti dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie, pensati per arricchire la prima parte dei pomeriggi GIMME FIVE, a partire dalle 15.30, sempre negli spazi dell’ex Niccolini. Si comincia dunque sabato 7 febbraio con il primo ciclo di letture ad alta voce per bambine e bambini, a tema inverno, sport e giochi legati alla neve, curato da Soledad Rivas e Andrea Oberosler e intitolato Col freddo che fa - Storie invernali per sentirsi bene. Domenica 8 febbraio, ci si rituffa nel mondo dei libri ma questa volta per ascoltare Manuel Riz, autore de Il pendio bianco. Storia sociale dello sci (Diabolo Edizioni, 2025). Si tratta della prima storia sociale dello sci a fumetti, fra aneddoti, curiosità e riflessioni sul valore simbolico e materiale dello sci, dove il graphic novel incontra la narrazione storica e divulgativa. Alla presentazione del libro, seguirà un laboratorio a cura dell’autore.
Sabato 14 febbraio, il laboratorio artistico Olimpiadi di Carnevale, a cura dello Studio d’Arte Andromeda, permetterà ai bambini di scendere in pista con maschere e costumi ispirati agli sport invernali e ai grandi campioni, per vivere insieme una festa all’insegna dello spirito olimpico. Oltre il traguardo – Scienza ai blocchi di partenza è invece il laboratorio curato dal MuSe Museo delle Scienze, in programma domenica 15 febbraio, dove verranno analizzati e studiati – giocando – l’attrito, la portanza e l’energia, alla base di discipline sportive quali curling, windsurf e salto con gli sci.
Il laboratorio Attrezzi in stop-motion, pensato dai Servizi educativi del METS – Museo etnografico trentino San Michele nell’ambito della mostra Attrezzi. Dal lavoro al sogno sportivo, avrà invece luogo sabato 21 febbraio e porterà i bambini, attraverso la realizzazione di un minifilm, alla scoperta degli attrezzi un tempo usati per il lavoro e oggi protagonisti degli sport invernali, e in particolare delle Olimpiadi. Domenica 22 febbraio, invece, Abilnova Cooperativa Sociale proporrà il laboratorio dal titolo In che senso?, con giochi sensoriali e piccole sfide per esplorare il mondo con tutti i sensi, scoprendo dettagli nascosti e lasciandosene sorprendere.
Sabato 7 marzo Sarah Zambello e Susy Zanella presenteranno il loro libro, Nevario. Le forme della neve, capace di mischiare conoscenze nivologiche e mondo dell’arte, della scienza, del cinema e della poesia. A seguire, un laboratorio per i più piccoli curato proprio dalle due autrici. Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino proporrà invece, domenica 8 marzo, il laboratorio Cuccioli oggi, soccorritori domani. Un’attività pensata per famiglie e bambini, allo scopo di conoscere più da vicino le unità cinofile del Soccorso Alpino e il loro percorso di crescita, attraverso giochi, dimostrazioni e racconti.
Appuntamento poi sabato 14 marzo con La grande sfida Paralimpica – Simboli in gioco, un laboratorio a cura della Cooperativa sociale GSH che invita a scoprire lo sport come linguaggio universale, accessibile e divertente, attraverso libri e giochi ad hoc. Infine, domenica 15 marzo, tornano le letture ad alta voce di Soledad Rivas e Andrea Oberosler con Conosci Cane Puzzone?. Prendendo come spunto i due albi illustrati Cane Puzzone alle Olimpiadi e Cane Puzzone va a sciare (Terre di Mezzo Editore), verrà proposta un’attività sensoriale dove il fiuto – pardon, l’olfatto – la farà da padrone.
ATTIVITÀ
Ogni domenica alle 17, gli spazi esterni di piazza Battisti ospiteranno, oltre agli stand enogastronomici e al maxischermo allestito per seguire in diretta le gare olimpiche, alcune attività promosse dalle associazioni sportive del territorio e aperte a tutti, per sperimentare il ghiaccio come spazio di movimento, apprendimento e divertimento. Domenica 8 febbraio s’inizia con l’avviamento allo SHORT TRACK, curato dall’associazione Sportivi Ghiaccio Trento, mentre il 15 febbraio sarà la volta dell’HOCKEY, attività promossa dall’Hockey Club Trento, alla presenza di Gianluigi Rosa, capitano della Nazionale paralimpica di hockey, e il 23 febbraio del PATTINAGGIO DI FIGURA, a cura del Circolo Pattinatori Artistici Trento. Le attività, nel periodo paralimpico, non avranno più come scenario la pista di pattinaggio ma la piazza intera, con un circuito ad ostacoli BMX, promosso da UISP Trento, in programma domenica 8 marzo e l’avviamento alle ARTI MARZIALI e alla GINNASTICA ACROBATICA, a cura dell’A.S.D. Amici delle Arti Marziali, previsto per domenica 15 marzo. Piazza Cesare Battisti si trasforma così in un luogo di energia ed incontro, dove l’attività fisica diventa un’esperienza collettiva, condivisa e partecipata.
GIMME FIVE SULL’ALTOPIANO DI PINÈ
Anche Baselga di Pinè avrà il suo spazio GIMME FIVE: la Biblioteca LAC e il Centro Congressi Pinè 1000 ospiteranno infatti un’appendice di eventi pensati per accendere la fiaccola olimpica anche sull’altopiano. Presso il Centro Congressi, sabato 14 febbraio alle 18, verranno proiettati in replica FREE RIDER di Jérôme Tanon (Francia / 2022 / 35') e THE TRAVERSE di Ben Tibbetts e Jake Holland (Francia / 2021 / 34'), mentre domenica 15 febbraio alle 21, sarà la volta del documentario KRISTIAN GHEDINA. STORIE DI SCI, per la regia di Paolo Galassi (Italia / 2025 / 70’), proiezione curata dal Coordinamento teatrale trentino. Sempre al Centro Congressi Pinè 1000, ma domenica 22 febbraio alle 21, appuntamento in replica con il film LA LISTE: EVERYTHING OR NOTHING di Eric Crosland (Canada / 2021 / 72’). Infine, la Biblioteca LAC ospiterà sabato 14 marzo alle 17 la presentazione del libro Dieci ferite (Fandango, 2024) di Lorenzo Fabiano, opera che indaga dieci storie di sconfitte sportive, e altrettante storie di riscatto, perché per arrivare a vincere bisogna prima di tutto saper perdere. A dialogare con l’autore, il giornalista Carlo Martinelli. Il programma completo della rassegna è consultabile al sito internet:
www.visittrento.it/gimmefive
Ultimo aggiornamento:
28/01/2026 21:22:38