«A tutta la comunità trentina, nel ricordo dei caduti e dei propri cari che non ci sono più, giungano la vicinanza e la gratitudine del Consiglio provinciale, nel segno di una storia drammatica ma straordinaria della nostra terra.
In questi giorni rendiamo omaggio agli uomini e alle donne che hanno perso la vita nella Grande Guerra, quella che già Papa Benedetto XV definì un’“inutile strage”, e nella tragedia della Seconda guerra mondiale. In Consiglio provinciale abbiamo recentemente promosso una mostra dedicata ai profughi trentini, con storie commoventi di dolore, sacrificio e tenacia. Perché la guerra porta sempre con sé morte, distruzione e famiglie costrette ad abbandonare le proprie case.
In un periodo storico ancora segnato da profonde tensioni, dobbiamo continuare ad affermare che la pace è l’unica strada possibile, facendo conoscere alle nuove generazioni il significato di ciò che è accaduto. Perché, da quelle pagine dolorose, è nata la nostra Repubblica e la nostra Autonomia, patrimoni di libertà e responsabilità che abbiamo il dovere di custodire».
In questo spirito il presidente Soini - dopo essere già stato a quella di Levico - presenzierà in questi giorni alle commemorazioni previste a Trento e sul territorio provinciale.
Ultimo aggiornamento:
02/11/2026 19:22:48