La Diocesi di Como fa memoria del beato di natali comaschi, papa Innocenzo XI, Benedetto Odescalchi, nel 350° anniversario della sua elezione al pontificato e nel 70° anniversario della beatificazione.
La Basilica Cattedrale di Como propone tre momenti per approfondire la figura del pontefice comense nella celebrazione liturgica, ma anche attraverso la sua storia, il suo ministero e il rapporto con la città d’origine.
Domenica 20 settembre, alle 10.00, verrà celebrata la Santa Messa solenne, presieduta da monsignor Dante Lafranconi, vescovo emerito di Cremona e nativo della diocesi di Como. Alle 11.00 seguirà l’Atto celebrativo innocenziano, con una commemorazione biografica e una breve presentazione accompagnata dall’esposizione di alcune reliquie del beato.
Lunedì 21 settembre, anniversario dell’elezione di Odescalchi al soglio pontificio, alle 18.30,. si terrà un incontro dei “Percorsi innocenziani” dal titolo “Uomini di Dio nella storia: il beato Innocenzo XI e gli ecclesiastici manzoniani”. Interverranno don Gianluca Salini, direttore dell’Archivio storico della Diocesi, e il professor Pietro De Giambattista, docente di Lettere. «Per capire Innocenzo XI non basta guardare al Pontefice e alle sue scelte politiche: bisogna partire dall’uomo di fede che quelle scelte hanno orientato», osserva don Salini.
Mercoledì 7 ottobre, nel 70° anniversario della beatificazione, alle 10.00, in Cattedrale, sarà celebrata una Messa di ringraziamento. L’anniversario offre l’occasione per rileggere la figura di Innocenzo XI nella sua complessità, tra spiritualità, pontificato, riforma ecclesiale e attenzione ai poveri.
Nel radiomessaggio pronunciato in occasione della beatificazione (7 ottobre 1956), papa Pio XII presentò Innocenzo XI come una figura nella quale «la vita spirituale e l’azione di governo erano profondamente intrecciate». Il suo spirito, tutto dedito a Dio e alla Chiesa, si manifestava soprattutto nella preghiera e nella totale dedizione al bene. Già negli anni della giovinezza, ricordava Pio XII, Odescalchi aveva assunto come norma di condotta il desiderio di «mandare il bene innanzi», insieme all’impegno concreto verso chi era nel bisogno.
Benedetto Odescalchi nacque a Como il 19 maggio 1611, in una famiglia di mercanti. Studiò al collegio dei Gesuiti di Como, quindi diritto civile e canonico a Roma e Napoli. Nel 1645 fu creato cardinale da Innocenzo X e svolse diversi incarichi amministrativi e di governo pastorale, fino alla nomina a vescovo di Novara nel 1654. Già allora si distinsero alcuni tratti che avrebbero caratterizzato il suo pontificato: sobrietà personale, rigore amministrativo, imparzialità e attenzione alle condizioni dei più poveri. Eletto papa il 21 settembre 1676, con il nome di Innocenzo XI, governò la Chiesa fino alla morte, avvenuta a Roma il 12 agosto 1689.
Ultimo aggiornamento:
18/09/2026 10:25:09