TRENTO - È in programma venerdì 20 marzo alle 17, nella sala Thun di Torre Mirana, l’inaugurazione della mostra di Sandra Bortoluzzi, in arte Bissen, Ritmi Ribelli, il mio sogno. Un viaggio cromatico dal 1989 ad oggi.
A raccontare la natura dei quadri esposti sono le parole della stessa artista: «C’è un momento preciso, davanti a una tela bianca, in cui il silenzio diventa troppo stretto. È in quel momento che la musica prende il controllo e il colore diventa l'unica voce possibile. […] Le opere che vedete in queste sale sono figlie dell’imprevedibilità. Non nascono da un progetto a tavolino, ma da una resa incondizionata al ritmo. Quando inizio a dipingere, ho spesso un’idea, un’intenzione pacata, ma è la colonna sonora a decidere la destinazione finale. È un corpo a corpo con la materia: le mani seguono le distorsioni delle chitarre, gli occhi cercano la profondità di un accordo di basso, e il cuore batte al tempo della batteria».
Nei dipinti di Bortoluzzi la musica si trasforma in colore e l’astrattismo diventa lo specchio dell’interiorità dell’artista, che spiega «Presentare queste opere oggi significa celebrare la libertà: la libertà di cambiare rotta a metà lavoro, di assecondare un’emozione improvvisa e di trasformare un 'sogno nel cassetto' in una realtà tangibile e potente. Il coraggio non è l'assenza di paura, ma la capacità di guardare quella paura e trasformarla in un'esplosione di luce».
La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 29 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina Instagram di Sandra Bortoluzzi “bissenart”.
Ultimo aggiornamento:
18/03/2026 16:02:15