L'Agenda delle Valli

“L’Aquila riaccende Beuys: l’Orto Botanico diventa un cantiere d’arte vivente”

Inizio: 30/07/2026 dalle ore 18:00 - Fine: 30/07/2026 alle ore 20:00 IT

Un giardino che diventa opera
Nel 2026 l’Orto Botanico del Convento di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila non è solo un luogo naturale: diventa un dispositivo culturale. Qui prende forma “Germogliati semi”, l’omaggio dedicato a Joseph Beuys nel quarantennale della scomparsa, all’interno della sesta edizione di Seminiamo Arte, parte del programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Una comunità di oltre trenta artisti
La Mostra si presenta il 30 luglio 2026 alle ore 18,00, sarà esposta sino al 5 settembre 2026 e visitabile dal lunedì al venerdì ore 10.00/18.00. L’Orto Botanico si trasforma in un cantiere creativo aperto, animato da più di trenta artisti italiani e internazionali: Alessandro Antonucci, Paola Babini, Rosetta Berardi, Vito Bucciarelli, Mirta Carroli, Mario Costantini, Gianfranco D’Alonzo, Paolo Dell’Elce, Yvonne Ekman, Marco Fioramanti, Giampiero Gigliozzi, Okan Gökgöz, Jörg Grünert e Cam Lecce, Francesco Guadagnuolo, HansHermann Koopmann, Mauro Magni, Mandra Cerrone, Carola Masini, Davide Medri, Massimo Pellegrinetti, Massimo Piunti, Enrico Pulsoni, Romanoleli, Paola Romoli Venturi, Virginia Ryan, Paolo Spoltore, Silvia Stucky e Cinzia Colombo, Tiziana Tacconi, Stefano Trappolini, Patrizia Trevisi, Barbara Uccelli, Wang Yongxu, Cervo Zoppo. Ognuno porta un intervento che dialoga con l’idea beuysiana di “scultura sociale”: l’arte come gesto che modifica lo spazio e la comunità.

Una curatela che diventa regia
La mostra, curata da Antonio Gasbarrini e Mariano Cipollini per il MuBAq, non si limita a esporre opere: costruisce un percorso. Dipinti, installazioni, performance, sculture, azioni partecipative: tutto converge verso una domanda centrale, oggi più urgente che mai - come può l’arte contribuire alla responsabilità ambientale e civile?

Un programma che si espande in città
Il progetto si allarga oltre l’Orto Botanico:

  • La mostra fotografica di S. Fontebasso De Martino al Palazzetto dei Nobili,
  • un seminario scientifico dedicato all’Orto Botanico e al pensiero di Beuys, previsto per settembre.
Una rete di iniziative che restituisce la complessità del maestro tedesco e la sua influenza sul presente.

Il contributo di Guadagnuolo: un Beuys che torna corpo
Fra le molte voci artistiche presenti, Francesco Guadagnuolo propone un’opera con una lettura radicalmente contemporanea. che mette in relazione la dimensione sciamanica di Beuys con il Transrealismo umanizzante. Il suo ritratto di Beuys, realizzato nel 2026, intreccia la croce beuysiana ai frammenti anatomici del ciclo I luoghi del corpo, creando un ponte tra la dimensione sciamanica dell’artista tedesco e il Transrealismo umanizzante.
Beuys non è commemorato: è riattivato. Ritorna come figura che germina nel paesaggio aquilano, come radice che attraversa il tempo e s’innesta nel presente.

Un’estate che parla di futuro
Germogliati semi” s’impone come uno dei progetti più significativi dell’estate culturale aquilana: un percorso immersivo che invita a ripensare il rapporto tra uomo, natura e comunità. Un laboratorio di futuro, dove l’arte diventa responsabilità, immaginazione e gesto civile.

Ultimo aggiornamento: 28/07/2026 09:47:16