CAVALESE (Trento) - A quasi un anno dalla conclusione della mostra “Fiemme prima del 1111. Il popolamento della valle dal Mesolitico all'Alto Medioevo”, la Magnifica Comunità di Fiemme presenta il catalogo ufficiale dell'esposizione: una pubblicazione che si propone come un nuovo valido strumento per la conoscenza dell'archeologia della Val di Fiemme.

L'opera nasce dall'esperienza dell'esposizione promossa dal Museo della Magnifica Comunità di Fiemme e ospitata nelle sale dello storico Palazzo di Cavalese tra il luglio 2024 e il settembre 2025. Un progetto che, per la prima volta, ha riunito oltre duecento reperti provenienti dalle principali istituzioni museali e dagli enti di tutela del patrimonio archeologico del Trentino e del Tirolo. In quindici mesi la mostra ha accolto quasi 7.000 visitatori e oltre 1.250 persone hanno partecipato a visite guidate, attività educative e incontri con gli archeologi coinvolti nel progetto.
Il catalogo ripercorre e amplia i contenuti dell'esposizione attraverso un viaggio di oltre 11.000 anni, dal Mesolitico all'Alto Medioevo. Accanto ai saggi scientifici trovano spazio approfondimenti tematici, schede dedicate ai reperti più significativi, un ricco apparato iconografico e contributi aggiornati, proposti con un linguaggio rigoroso ma accessibile anche ai lettori non specialisti.
Il volume rappresenta un importante lavoro corale che riunisce studiosi della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia autonoma di Trento, del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, del Castello del Buonconsiglio, del Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum di Innsbruck e di altre istituzioni impegnate nella ricerca archeologica. I contributi accompagnano il lettore attraverso le diverse fasi della presenza umana in Val di Fiemme: dalle prime frequentazioni dei cacciatori mesolitici sulle montagne del Lagorai alla nascita dell'agricoltura, dall'età del Bronzo e del Ferro alla romanizzazione della valle, fino agli insediamenti dell'Alto Medioevo e ai più recenti risultati delle ricerche archeologiche condotte a Castello di Fiemme.
Particolare rilievo assume il primo capitolo, dedicato alla figura del geologo e paleontologo Piero Leonardi, autore dell'opera "
La Val di Fiemme nel Trentino dalla Preistoria all'Alto Medioevo", che per oltre trent'anni ha rappresentato il principale punto di riferimento per gli studi sulla preistoria fiemmese. A trentacinque anni dalla sua pubblicazione, il nuovo catalogo raccoglie i risultati delle ricerche più recenti, offrendo una sintesi aggiornata dello stato delle conoscenze archeologiche della valle.
Con questa pubblicazione il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme consolida il lavoro di ricerca e valorizzazione avviato con la mostra, trasformando un'esperienza espositiva temporanea in uno strumento destinato a durare nel tempo e a contribuire alla diffusione della conoscenza del patrimonio archeologico fiemmese.
Dichiarazioni
Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento commenta: “La conoscenza della nostra storia, in questo caso l'origine della comunità fiemmese, è necessaria per comprendere il presente e immaginare lo sviluppo futuro della società.
Questo volume è particolarmente prezioso e di altissimo valore scientifico per due motivi: da un lato racconta l'evoluzione del territorio fiemmese nel tempo, dalle prime comunità del Lagorai fino alla nascita della Magnifica Comunità; dall'altra offre chiavi di lettura per capire la storia della valle, le sue dinamiche, le sue sfaccettature, i legami e i rapporti di potere creatisi e modificati nel tempo. Dinamiche che hanno anticipato i principi cardine su cui poggia l'attuale autonomia speciale della Provincia autonoma di Trento."
Nell’introduzione al catalogo lo Scario Mauro Gilmozzi scrive: “Il presente catalogo non solo fornisce elementi di conoscenza sul popolamento della Val di Fiemme, ma offre stimoli per approfondire modelli di convivenza di matrice retica, influenze romane e longobarde e trasformazioni religiose che hanno forgiato la nostra identità”.
Elisabetta Mottes, Sostituto Direttore dell’Ufficio Beni Archeologici della Provincia Autonoma di Trento: "La Val di Fiemme rappresenta un territorio di eccellenza per la ricerca archeologica in particolare per i siti di più antica frequentazione. In questo volume si ricostruisce l’articolato percorso delle principali vicende archeologiche che hanno attraversato la Val di Fiemme nel corso dei millenni. Grazie ad una esposizione che non indulge in tecnicismi specialistici ma mantiene un alto livello scientifico aggiornato alle ultime scoperte, il patrimonio culturale di questo territorio viene restituito alla conoscenza di tutti, in particolare degli abitanti della Valle che vi potranno riconoscere le radici più antiche del proprio presente.”
I contributi
Il volume raccoglie i contributi di:
- Giovanni Leonardi, già professore dell'Università di Padova;
- Elisabetta Mottes, Paolo Bellintani, Chiara Conci e Roberta Oberosler, Ufficio Beni Archeologici della Provincia Autonoma di Trento;
- Rossella Duches, MUSE – Museo delle Scienze di Trento;
- Enrico Cavada, già funzionario archeologo della Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia autonoma di Trento;
- Annamaria Azzolini, Castello del Buonconsiglio. Monumenti e Collezioni provinciali;
- Veronica Barbacovi, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum.
Completano la pubblicazione i box di approfondimento curati da
Tommaso Dossi (Archivio storico della Magnifica Comunità di Fiemme),
Riccardo Tomasoni (Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo) e
Simona Marchesini, linguista e archeologa.
Il catalogo è curato da
Tommaso Dossi e
Alice Zottele, curatori del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme.
Informazioni
Il volume è acquistabile presso lo shop del Museo della Magnifica Comunità di Fiemme.
Per informazioni:
info@palazzomagnifica.eu
Caratteristiche
- 126 pagine
- Formato 24 × 16 cm
- Progetto editoriale: Brand&Soda
Prezzo
- € 20
- € 15 per i Vicini della Magnifica Comunità di Fiemme, gli insegnanti e gli studenti del territorio.