TRENTO - Oltre 40 appuntamenti tra cinema, laboratori e giornate a tema, per raccontare le Dolomiti attraverso la geologia, la natura e le storie del territorio. Dal 20 ottobre al 28 aprile, il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo inaugura la sua quattordicesima stagione autunnale e invernale, proponendo una programmazione che intreccia divulgazione scientifica, cultura e attività per tutte le età.

Si parte con la rassegna cinematografica Nuovo Cinema Dolomiti, che porta sul grande schermo del Cinema Teatro di Predazzo storie di montagna e sguardi sul mondo, come "Mut" e "Bambini di frontiera" in programma martedì 20 ottobre alle 21. Accanto al cinema, spazio ai più piccoli con i BabyLabs e appuntamenti speciali come lo spettacolo teatrale TOR, il risveglio del drago, in programma sabato 28 novembre alle 17. A fare da filo conduttore è il legame con il territorio, rafforzato dalla collaborazione con La RE.TE – Relazioni Territori, la rete culturale nata per valorizzare il patrimonio e l’identità delle comunità di Val di Fiemme, Val di Fassa, Primiero e Vanoi.
Nuovo Cinema Dolomiti
Torna al Cinema Teatro di Predazzo il Nuovo Cinema Dolomiti, la rassegna realizzata in collaborazione con il Trento Film Festival e il Comune di Predazzo, che durante l’estate ha registrato 510 ingressi in quattro appuntamenti, il 50% in più rispetto al 2025.
Ogni martedì alle 21, dal 20 ottobre al 10 novembre, sette film esploreranno il rapporto tra montagna, comunità e società contemporanea. Si parte il 20 ottobre con Mut, che racconta una giornata in alpeggio come allegoria di una vita scandita da ritmi che si ripetono da secoli, e Bambini di frontiera, dedicato alla storia dei figli degli emigranti italiani cresciuti negli istituti di confine.
Il percorso prosegue tra memoria e trasformazioni della vita alpina, fino a La Cima di Simone Cargnoni, in programma il 3 novembre, dove l’arrampicata diventa occasione di introspezione e condivisione, e Le Sang et la Boue di Jean-Gabriel Leynaud, che il 10 novembre chiuderà la rassegna con uno sguardo sulle contraddizioni legate all’estrazione del coltan, materia prima fondamentale per la tecnologia contemporanea.
Attività per famiglie
Accanto ai BabyLabs Sassi a merenda, con letture animate per bambini dai 3 ai 6 anni in programma il 13, 19 e 26 novembre e il 3 dicembre, dalle 15.30 alle 16. In parallelo i Geolabs propongono attività per la fascia dai 6 ai 12 anni per esplorare tematiche relative a rocce, minerali, fossili e altro ancora.
Non mancano gli appuntamenti speciali legati alla tradizione e alla condivisione, come il laboratorio di Carnevale Maschere dipinte con il bòl, il 6 febbraio alle 17, dedicato al recupero delle tecniche di pittura con colore naturale utilizzato dai pastori della Val di Fiemme, e Nanna Dolomitica, in programma il 3 aprile alle 20, per trascorrere una notte al museo tra giochi, letture e scoperte scientifiche.
Donne in vetta: le protagoniste della ricerca
In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, il 6 marzo il museo propone Donne in vetta, una visita guidata gratuita dedicata alle figure femminili che hanno contribuito alla conoscenza delle Dolomiti e allo sviluppo della ricerca scientifica.
Il percorso dà spazio a protagoniste note e meno conosciute, mettendo in luce il contributo delle donne alla storia e all’esplorazione del territorio.
Il museo in dialogo con il territorio fiemmese
Con Terreno Comune prosegue il percorso, avviato nella scorsa stagione invernale, che mette in dialogo natura, ricerca e comunità.
Il 13 aprile la botanica del MUSE Helen Wiesinger accompagnerà il pubblico alla scoperta del ruolo dei funghi negli ecosistemi con Spore senza frontiere. Il 17 aprile, invece, una passeggiata sonora per le vie di Predazzo inviterà a riscoprire il paesaggio quotidiano attraverso i suoni, nell’ambito del progetto ECOS – MUSE.
Il progetto si inserisce nella più ampia collaborazione con La RE.TE – Relazioni Territori, rete che riunisce sette istituzioni culturali delle valli di Fiemme, Fassa, Primiero e Vanoi: le biblioteche di Fiera di Primiero, Canal San Bovo e Moena, il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, La Stazione – Destinazione Cultura e il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo.