ROVERETO (Trento) - Ultima giornata di proiezioni in concorso, provenienti da tutto il mondo, per il premio del pubblico al RAM film festival, in chiusura della ricca edizione 2026.
Tra i titoli del pomeriggio, la prima italiana di “Angkor: l’impero nascosto della giungla” di Leif Kaldor (
foto), che racconta la metropoli d’acqua di un impero durato seicento anni e poi abbandonato alla giungla, in cui non sono stati rinvenuti resti, nonostante i milioni di abitanti, tra visioni e misteri.

Si termina poi in grande stile con un’altra prima italiana: la proiezione fuori concorso di “In viaggio nel cervello", prodotto da NICS MEDIA Bolzano, per la regia di Stefan Nicolini, presente in sala allo Zandonai. Protagonista il neuroscienziato Valentino Braitenberg, in occasione del centenario dalla nascita. Il documentario presenta il suo percorso scientifico e biografico, passato anche da Rovereto, dove l’altoatesino ha diretto il Laboratorio di Scienze Cognitive dell’Università di Trento ed è stato nominato cittadino onorario. A Braitenberg è dedicata anche una mostra temporanea al Museo di Scienze e Archeologia, aperta al pubblico gratuitamente per il pubblico del RAM.
Decretati dalle giurie delle quattro sezioni cinematografiche in concorso, i film vincitori di questo 37º festival. Nella giornata di domani, si aggiungerà a quelle elencate di seguito, anche la proiezione premiata dal pubblico.
Vincitore del premio Cinema Archeologico, assegnato da Valentino Nizzo, Barbara Maurina, Antonia Falcone, Angelo Cimarosti, il film “Atene, all’origine della democrazia” di Florence Tran. Il premio Cultura Animata, assegnato da Andrea Artusi, Manuela Fiori e Andrea Pau Melis, va a “Il cuore rischiarato dal cielo” di Szu-Teh Li.