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Cles: mostra "Valentino Ruatti e le Storie nel legno"

Cles (Trento) - Domani - giovedì 20 giugno, alle 18 - si alzerà il velo a Cles sulla nuova mostra “Valentino Ruatti. Storie nel legno” che intreccia arte e artigianato alla Batibōi Gallery, lo spazio espositivo e laboratoriale dedicato alle arti visive e all’indagine sul contemporaneo in tutte le sue forme, gestito dalla Cooperativa sociale La Coccinella e nato in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Cles.

L’inaugurazione sarà preceduta (dalle ore 16 alle 18 circa), sempre nella Galleria in Piazza Municipio, dal laboratorio dal titolo “Legno parlante”, gratuito e aperto a tutti.

Ospite speciale dell’evento sarà la Coralità Clesiana, un dinamico coro nato a Cles nel 1999.
L’esposizione, a cura di Marcello Nebl, sarà aperta al pubblico fino a domenica 21 luglio e sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 16 alle 18.

All’interno degli spazi della Batibōi Gallery saranno esposte per la prima volta le opere artigianali di Valentino Ruatti, falegname di Cles classe 1941, erede della secolare e celebre tradizione clesiana dell’intaglio ligneo, fiorita dal XVII secolo grazie all’attività delle botteghe di intagliatori e scultori barocchi Strobl e Prati.

La mostra propone una serie di sculture allegoriche e bassorilievi in legno, dai tratti neoromanici e volutamente naïf, schietti ed espressivi, con scene narrative legate alla storia di Cles e della valle - dalla leggenda del “Ponte della Mula”, alle vicende di “San Romedio e l’orso” - in dialogo con diversi oggetti di alto artigianato in grado di mostrare l’apice della tradizione clesiana della lavorazione del legno.

L’esposizione è accompagnata da laboratori condotti dall’artista, con la partecipazione dell’atelierista della cooperativa Isa Nebl, intitolati “Dal segno al legno” e dedicati a gruppi di bambine e bambini, ragazze e ragazzi. Durante questi laboratori, che sono a prenotazione e a numero chiuso, viene posto l’accento sull’importanza della progettazione e del disegno preliminare per l’esecuzione di bassorilievi e decorazioni lignee.

Secondo l’artista Valentino Ruatti, infatti: "La cosa più importante nel lavoro dell’intagliatore è la progettazione tramite il disegno. Un buon disegno a matita su carta è fondamentale perché il risultato sia giusto e perché di fatto si sappia con precisione dove togliere spessore. Perché intagliare il legno è un’operazione di riduzione, è un continuo togliere materia lasciando i vuoti nel posto giusto e per fare questo ci vuole un buon disegno".

Inoltre, non manca la consueta programmazione di laboratori creativi gratuiti per ogni età: “BatibōiLAB per tutti”, il giorno dell’inaugurazione e a seguire ogni venerdì pomeriggio a partire dal 28 giugno, dalle ore 16 alle 18, intitolati “Legno parlante”, laboratori di composizione con il legno in tutte le sue forme, dal ramo dell’albero ai resti di falegnameria, dal legno dilavato a quello di recupero, dalla balsa al cartonlegno.

Ogni laboratorio proporrà l’incontro con uno di questi materiali, che hanno preso forma dalla natura, dal tempo o dal caso, pronti ad essere reinterpretati, assemblati, incisi e trasformati attraverso diversi strumenti e linguaggi espressivi. Anche per queste proposte è obbligatoria la prenotazione.

"Con questa nuova mostra – dichiara Mattia Garibaldi, direttore de La Coccinella – la Batibōi Gallery compie un altro passo nel suo percorso di ricerca e di educazione sui linguaggi espressivi. Dopo gli allestimenti e i laboratori che hanno focalizzato l’attenzione su virtuale e multimedialità, poi su corpi e relazioni, con questa esposizione ci apriamo alla scoperta della tradizione e delle materie naturali, come è il legno. Un lavoro di studio e di approfondimento che permette di coinvolgere e avvicinare le giovani generazioni anche a tecniche e modalità espressive per loro più inusuali".
Ultimo aggiornamento: 19/06/2024 06:32:00
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