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Trento: venerdì sera con un arresto, una denuncia e cinque segnalazioni per droga

Controlli straordinari dei carabinieri

TRENTO - Serata di controlli serrati quella di ieri, quando i Carabinieri della Compagnia di Trento, supportati dall’unità cinofila della Polizia Locale, hanno passato al setaccio i principali parchi cittadini e le aree più “critiche” del centro cittadino, con l’obiettivo di prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso delle operazioni, i militari hanno tratto in arresto un uomo, cittadino tunisino senza fissa dimora, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il soggetto è stato controllato all’interno di un esercizio commerciale di via Pozzo, dove è stato trovato in possesso di circa 11 grammi di hashish: durante il controllo ha inoltre opposto resistenza attiva ai militari, strattonandoli nel tentativo, non riuscito, di guadagnarsi la fuga.
L’uomo è stato quindi arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Trento.

Nel contempo, un altro soggetto, cittadino marocchino senza fissa dimora, è stato invece denunciato in stato di libertà per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio dopo essere stato trovato, nel parco de “Le Albere”, in possesso di oltre 10 grammi di hashish.

Le attività di controllo hanno inoltre consentito di segnalare amministrativamente cinque persone alla competente Autorità ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990 per detenzione di stupefacente per uso personale. I controlli sono stati effettuati in diverse aree del centro cittadino, tra cui parco Le Albere, piazza Cantore, piazza Portela e via Fontana.

Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato complessivamente circa 9,5 grammi di hashish abbandonati da ignoti nelle piazze Santa Maria Maggiore, Portela e Cantore.

Questi risultati si inseriscono in una cornice più ampia di controlli intensificati da parte dell’Arma, che in questi giorni sta concentrando le attività di prevenzione sul fenomeno dello spaccio nei parchi pubblici, non solo nel capoluogo, ma anche nei Comuni limitrofi.

I Carabinieri ricordano che anche la semplice detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990, può avere conseguenze concrete sulla vita del segnalato. Tra queste, la sospensione della patente di guida, del passaporto o del porto d’armi da 1 a 12 mesi. In caso di recidiva, possono essere disposte sanzioni più gravi e percorsi obbligatori di recupero; infine, se il soggetto segnalato è minorenne, vengono coinvolti i genitori e i servizi sociali territoriali.
Ultimo aggiornamento: 07/03/2026 12:29:50

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