TRENTO - I carabinieri della Stazione di Trento hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Trento, nei confronti di due uomini, entrambi con precedenti di polizia, ritenuti responsabili – in concorso – dei reati di lesioni personali e sequestro di persona.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i due indagati, dopo aver eseguito alcuni lavori di muratura per conto della vittima senza ricevere a loro dire il compenso pattuito, avrebbero deciso di farsi giustizia da soli.
I due avrebbero attirato l’uomo nei pressi dell’area parcheggio “Zuffo” e, una volta sul posto, lo avrebbero costretto con la forza a salire a bordo di un furgone, minacciandolo e colpendolo con pugni al volto.
L’uomo sarebbe stato trattenuto contro la propria volontà per circa un’ora, per poi essere rilasciato nella stessa zona.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due soggetti, portando così all’emissione della misura cautelare eseguita nei giorni scorsi: entrambi sono stati dunque tratti in arresto e condotti presso la Casa Circondariale di Trento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.