SIRMIONE (Brescia) - Tre arresti per tentato omicidio. A Sirmione, un intervento dei carabinieri dell'Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Desenzano del Garda, affiancati da una pattuglia della Stazione di Lonato del Garda, ha permesso di arrestare in quasi flagranza di reato tre cittadini stranieri di origine turca – rispettivamente di 27, 26 e 25 anni, tutti domiciliati a Sirmione e di cui uno già noto alle Forze dell'Ordine – ritenuti responsabili in concorso di tentato omicidio.

L'operazione è scaturita a seguito di una violenta lite per futili motivi scoppiata nelle prime ore della notte in via Brescia, all'esterno di un “fast food”, tra i tre soggetti e un gruppo di cittadini di origine pakistana. Al culmine del diverbio, i tre giovani di nazionalità turca sono saliti a bordo di un'autovettura Mercedes Classe A, condotta dal ventisettenne.
Il guidatore ha azionato il veicolo investendo volontariamente e ad alta velocità uno dei contendenti, un ventinovenne residente fuori provincia ma domiciliato nel mantovano. A causa del violento impatto, l'auto è andata inoltre a collidere contro la vetrata di un vicino salone di acconciature, infrangendola, per poi darsi a una precipitosa fuga.
L'intervento delle pattuglie dell'Arma sul territorio hanno consentito, in prima battuta, di individuare e sottoporre a sequestro l'autovettura utilizzata per la grave azione criminosa, abbandonata poco distante. Le immediate e serrate ricerche avviate dai militari hanno poi permesso di rintracciare e bloccare tutti e tre i responsabili mentre tentavano di far perdere le proprie tracce, procedendo al loro arresto in quasi flagranza. La vittima dell'investimento è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d'urgenza presso la struttura ospedaliera "Poliambulanza" di Brescia, dove si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata, pur non versando in pericolo di vita.
Al termine delle formalità di rito, i tre arrestati sono stati associati al cercere "Nerio Fischione" di Brescia in attesa dell'udienza di convalida, come disposto dalla Procura della Repubblica di Brescia, tempestivamente informata dalle risultanze investigative dei carabinieri.