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Tenta di aggredire la cassiera del supermercato, nigeriano arrestato dai carabinieri di Bolzano

giovedì, 14 ottobre 2021

Bolzano – I militari della sezione radiomobile della compagnia Carabinieri di Bolzano hanno arrestato in flagranza di reato per tentata rapina “impropria” un giovane nigeriano.

Poco prima delle cinque del pomeriggio i carabinieri della centrale operativa di Bolzano hanno ricevuto una richiesta d’intervento sul numero unico europeo di pronto intervento 112. Un giovane aveva preso diverse bottiglie di superalcolici presso il supermercato interno al noto centro commerciale del Capoluogo e poi per guadagnarsi la fuga aveva tentato di aggredire una cassiera. Peccato che due dipendenti dello stesso supermercato avevano capito tutto per tempo (probabilmente lo conoscevano già pure) e lo hanno fermato per tempo impedendogli di fare del male alla donna. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri che hanno bloccato e ammanettato il giovane e l’hanno portato in caserma. Si tratta di una loro vecchia conoscenza, denunciato decine di volte per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

E’ stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di tentata rapina e quindi accompagnato in carcere a Bolzano. La refurtiva è stata direttamente restituita al personale in servizio al supermercato. Per fortuna il determinato intervento degli addetti e il tempestivo arrivo dei carabinieri hanno impedito al rapinatore di fare del male a qualcuno.

Dopo l’evasione revocati i domiciliari, va in carcere

I militari della Compagnia Carabinieri di Bressanone hanno arrestato un venticinquenne destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il giovane era finito ai domiciliari ad agosto per una rissa in cui aveva aggredito i carabinieri intervenuti. Era poi evaso i primi di ottobre per farsi un giro in auto, rubata, in palese stato di ubriachezza. Il magistrato di sorveglianza di Bolzano ha quindi deciso di revocargli il beneficio dei domiciliari e ritenutolo soggetto pericoloso, ne ha disposto la carcerazione. I carabinieri di Bressanone quindi lo hanno prelevato da casa e accompagnato al carcere di Bolzano.

Furto col trucco di Champagne, denunciati dai carabinieri a Selva Valgardena

I militari della Stazione Carabinieri di Selva di Valgardena hanno fermato e denunciato due georgiani per furto aggravato in concorso.

I due balordi, entrambi nullafacenti senza fissa dimora, uno clandestino e l’altro richiedente asilo, avevano usato un ingegnoso sistema per rubare pregiate bottiglie di alcolici e superalcolici. Usavano una borsa capace di schermare il segnale elettromagnetico della placca “antitaccheggio” e con la scusa di acquistare qualche genere alimentare facevano passare la borsa con la refurtiva sotto la cassa cosicché il cassiere non la poteva vedere. In più entravano insieme ma uscivano separarti di modo da dare meno nell’occhio. Poi alla chetichella se ne andavano. In questo modo erano riusciti già a portare via quattro bottiglie di Champagne, sette bottiglie di costosi cognac e una di whisky, tutti di note marche internazionali. Per un valore di più di mille euro.

Ma questo via-vai non è passato inosservato e come si suole dire… Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino… Gli addetti alle vendite hanno riguardato i filmati della videosorveglianza, scoperto il trucco e chiamato i carabinieri. Così all’ultimo “colpo” i due all’uscita hanno trovato il titolare, i carabinieri e pure la polizia locale di Selva. E il tentativo di fuga a piedi a poco è servito perché sono stati bloccati subito e portati in caserma. Hanno rimediato una denuncia a piede libero per furto aggravato in concorso. Nella speranza che il lupo perda il vizio ma non il pelo le due borse “schermate” sono state sequestrate. Parte del bottino è stato recuperato, al netto di alcune cose che i due amanti del buon bere avevano già consumato.

Bici rubate in albergo, tre denunciati dai carabinieri

I militari della Stazione  Carabinieri di Tirolo hanno denunciato tre persone per furto e ricettazione. Un albergatore di Tirolo aveva preso a noleggio da una nota ditti pusterese alcune mountain bike per permettere ai clienti di fare un giro in bicicletta per il burgraviato.

Un dipendente infedele dell’albergo, approfittando del fatto che le biciclette fossero in un magazzino, ne ha sottratte due. Una delle due è stata poi trovata da un’altra stazione Carabinieri, rimaneva da rintracciare la seconda bici. Il dipendente nel frattempo non lavorava più per l’albergo derubato. I carabinieri di Tirolo quindi, eseguendo alcune mirate perquisizioni sono riusciti a trovare la bicicletta e ricostruire che l’ex dipendente dell’albergo, un ventenne kosovaro già noto alle forze dell’ordine, l’aveva rubata e quindi rivenduta a poche centinaia di euro a un conoscente, un 27enne anche lui già noto, che a sua volta – facendoci peraltro la “cresta”, l’ha venuta a un 24enne. I tre, tutti residenti a Merano, sono stati denunciati a piede libero, il primo per furto, gli altri due per ricettazione.



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