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Sondrio, incontro della Squadra Mobile con gli studenti

All'istituto tecnico agrario e IP “Besta-Fossati”

SONDRIO - Nell’ambito delle molteplici attività di carattere preventivo poste in essere dalla Polizia di Stato di Sondrio, connesse all’obiettivo di promuovere tra i giovanissimi una maggiore consapevolezza sui temi della legalità e della cittadinanza responsabile, nella giornata di ieri presso l’Istituto Tecnico Agrario e IP “Besta/ Fossati”, personale specializzato della Squadra Mobile della Questura di Sondrio ha tenuto un incontro con gli studenti della scuola sul contrasto al narcotraffico.

All’incontro con gli studenti è intervenuto il dirigente della Squadra Mobile della Questura di Sondrio, Commissario Capo Francesco Castaldo, coadiuvato dal Coordinatore e Responsabile della Sezione Antidroga, Ispettore Sandro Zubiani, i quali hanno illustrato agli studenti una generale panoramica sul mondo droghe, iniziando con le varie tipologie di droghe esistenti e sui loro effetti, passando per aspetti legati al contrasto al narcotraffico ed alle sue principali rotte, sino a toccare gli aspetti più psico-sociologici legati al loro uso, terminando con un focus delle conseguenze devastanti sulla salute mentale, fisica, sociale, economica e legale.


Non è una novità, infatti, che l’uso di sostanze stupefacenti conduca, fra le altre, anche ad un aumento della criminalità e del degrado, portando quasi inevitabilmente chi ne fa uso ad avvicinarsi non solo al mondo dello spaccio, ma anche a quello dei reati contro il patrimonio e contro la persona, commettendo a seconda della occasione e necessità furti, rapine, tentativi di estorsione, minacce, percosse e lesioni personali, spesso al fine di procurarsi la sostanza, senza dimenticare la frequente associazione con l’abuso di sostanze alcoliche, che produce inevitabilmente un incremento degli incidenti stradali e dei reati correlati.

E' stato riportato l’esempio di un giovane del 2000, residente nella provincia di Sondrio, spacciatore ed assuntore seriale di sostanze stupefacenti, destinatario della recente applicazione della misura di prevenzione dell’avviso orale emessa dal Questore della provincia di Sondrio.
Il giovane era ampiamente noto alle Forze dell’Ordine, riportando diverse denunce per percosse, lesioni personali aggravate in concorso, anche ai danni di soggetti minori; si riporta in particolare un caso in cui il predetto aveva preso parte, con altri soggetti, al pestaggio di un conoscente, travisati e con l’uso di bastoni.

Il ventiseienne, negli ultimi 10 anni, è stato oggetto di almeno 10 denunce per uso personale di sostanza stupefacente, nonché indagato due volte per attività di spaccio.
I citati comportamenti, aggravati dalla reiterazione e dall’effetto allarmistico e di turbativa della tranquillità pubblica, risultano in realtà rivelatori di una tendenza costante a violare le regole della civile convivenza, comportando evidenti conseguenze negative sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Con l’irrogazione della misura dell’ “avviso orale” del Questore, gli è stato intimato di cambiare condotta; l’inosservanza delle specifiche prescrizioni potrà essere sanzionata penalmente con la reclusione da 1 a 3 anni e multa da euro 1.549 a euro 5.164, oltre a rendersi presupposto per un eventuale aggravamento della misura, fino all’eventuale applicazione della “Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza”, che prevede delle limitazioni anche relative agli orari di uscita, ai luoghi e alle frequentazioni la cui violazione è punibile penalmente.


Ultimo aggiornamento: 08/05/2026 21:41:29

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