BRESCIA - Nei giorni scorsi gli Investigatori della “Squadra Mobile” della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Brescia, nel corso di mirate attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, hanno individuato e tratto in arresto, 4 cittadini bulgari, rispettivamente 2 uomini di 46 e 30 anni e 2 donne di 40 e 32 anni, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di polizia per reati di varia natura e gravità in particolare contro il patrimonio.
Nello specifico gli Investigatori, nel corso dell’attività operativa, mentre si trovavano nel Comune di Castegnato hanno intercettato un’autovettura Audi - già segnalata in quanto in uso a soggetti dediti alla commissione di reati contro il patrimonio – con a bordo 4 persone, e, pertanto, hanno deciso di procedere ad effettuare un’attività di pedinamento.
Giunti nel Comune di Castel Mella (Brescia), gli Agenti, hanno notato le 2 donne scendere dall’autovettura e dirigersi all’interno del Supermercato “LIDL”; qui, dopo aver individuato una signora ed averla seguita fra le varie corsie, le hanno sottratto con destrezza il portafoglio dalla borsa, per poi uscire dal Supermercato, risalire sull’autovettura e dirigersi in via Caduti del Lavoro, arrestando la marcia nei pressi di una filiale Bancaria.
In tale frangente, gli Agenti, hanno osservato nuovamente le 2 donne scendere dal mezzo: mentre una delle due si dirigeva verso un cestino dei rifiuti, dove si disfaceva del portafogli appena rubato (successivamente recuperato dai Poliziotti), l’altra si è recata presso gli sportelli automatici dell’Istituto Bancario ed ha effettuato un prelievo di denaro utilizzando la carta di pagamento di proprietà della vittima.
Una volta completata l’operazione di prelievo e fatto rientro a bordo del veicolo, i Poliziotti sono intervenuti procedendo al controllo dei 4 malviventi e dell’autovettura.
Al termine della perquisizione la refurtiva sottratta alla vittima è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria; inoltre gli Agenti, nell’occasione, hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 575 euro in contanti, ritenuta provento di altre attività illecite attualmente in fase di accertamento.
Costoro sono stati pertanto condotti presso gli Uffici della Questura, dove, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria ed alla luce degli elementi raccolti nel corso dell’attività di Polizia, sono stati arrestati per i reati di furto con destrezza ed indebito utilizzo di carte di pagamento in concorso.
In considerazione di quanto accaduto e considerati i numerosi precedenti specifici a loro carico il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei loro confronti, in - conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio con conseguente Divieto di ritorno nei Comuni di Castegnato e di Castel Mella per i prossimi 4 anni. In caso di violazione del Provvedimento del Questore, i malviventi potranno essere condannati sino a 1 anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10mila euro.
“Anche questa attività operativa conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nell’azione di contrasto ai reati predatori, le quali assai spesso colpiscono in modo particolare le fasce più esposte della popolazione – ha dichiarato il Questore Paolo Sartori –. La tempestività dell’intervento ha consentito di interrompere l’azione criminosa, assicurare i responsabili alla giustizia e recuperare l’intera refurtiva. Nei confronti dei soggetti arrestati, inoltre, sono adottati i provvedimenti amministrativi di competenza del Questore quali ulteriori misure a tutela della sicurezza pubblica. Proseguirà senza sosta l’azione di prevenzione e controllo del territorio, anche attraverso strumenti integrati, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare con efficacia ogni forma di illegalità diffusa”.