BOLZANO - La
Polizia di Stato ha restituito ai legittimi proprietari di un ingente quantitativo di
materiale provento di furti, consumati prevalentemente nei condomini e nei cantieri presenti sul territorio bolzanino, in relazione ai quali sono stati indagati due cittadini stranieri di 47 e 45 anni per il reato di ricettazione.

Il materiale, composto da attrezzature da lavoro, utensili e altri beni di uso comune, era stato rinvenuto dalla Squadra Volante all’interno di un garage situato in un edificio ubicato in via del Ronco, a seguito di una mirata attività di controllo e di approfondimento investigativo.
Grazie all’accurata opera di catalogazione e riscontro, basata sulle denunce ricevute, è stato possibile risalire ai proprietari e procedere alla riconsegna dei beni asportati.
Particolarmente significativa è stata la restituzione di un deambulatore sottratto a una signora inferma, attualmente ricoverata presso una struttura ospedaliera. Il furto del presidio sanitario aveva causato alla donna, per alcuni giorni, la impossibilità di potersi muovere autonomamente, aggravando ulteriormente le sue già precarie condizioni di salute. La riconsegna del deambulatore, avvenuta sabato scorso da parte degli stessi Agenti in ospedale, rappresenta un gesto di concreta vicinanza e attenzione nei confronti delle persone più fragili.
A tal proposito il questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha dichiarato: "L’attività svolta dalla Squadra Volante testimonia l’impegno costante e quotidiano della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori e nella tutela dei cittadini. Restituire i beni rubati, soprattutto quando si tratta di oggetti essenziali per la vita quotidiana e la dignità delle persone, rappresenta non solo un risultato operativo, ma anche un importante segnale di attenzione e di umanità. La sicurezza passa anche da questi gesti concreti, che rafforzano il rapporto di fiducia tra i cittadini e le Istituzioni".