SONDRIO - Inchiesta rifiuti: il Pm
Francesco De Tommasi ha chiesto cinque anni di reclusione per il sindaco di Livigno
Remo Galli, il predecessore
Damiano Bormolini. l’assessore
Christian Pedrana. l’ex comandante della Polizia locale Cristoforo Domiziano Franzini e due agenti municipali, Mario Pedrini e Claudio Pini. Inoiltre la Procura di Sondrio ha chiesto al collegio giudicante presieduto da Carlo Camnasio, di condannare a 3 anni e 6 mesi dieci esercenti e commercianti, mentre ha avanzato la richiesta di assoluzione per non aver commesso il fatto per il tecnico comunale.

L'inchiesta sul traffico illecito di rifiuti condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Sondrio con la Guardia di finanza e diretta dalla Direzione distrettuale antimafia, aveva scosso Livigno nel 2022.
Le 17 persone a giudizio devono rispondere di intromissione abusiva in sistemi informatici, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato e rivelazione di segreti d’ufficio all’attività organizzata per il traffico di rifiuti.
Nella requisitoria il pm ha ricostruito quello che ha definito un sistema illecito, consolidato nel tempo e fondato su interessi diversi. Secondo l’accusa ci sarebbero syattestato con verbali falsi la distruzione di prodotti invenduti o scaduti ritirati dai negozi, tra cui profumi, cosmetici e toner. Lo smaltimento indicato nei documenti non sarebbe però avvenuto secondo le modalità dichiarate.
Secondo l’accusa ci sarebbero stati verbali falsi, con la distruzione di prodotti invenduti o scaduti ritirati dai negozi, tra cui profumi, cosmetici e toner. Lo smaltimento indicato nei documenti non sarebbe però avvenuto secondo le modalità dichiarate.
Le prossime udienze, 3, 10, 17 novembre saranno dedicate alle arringhe difensive, mentre il 24 novembre potrebbe arrivare la sentenza.