-

Omicidio Centelleghe, le motivazioni della condanna all'ergastolo di Badhan

La studentessa di Costa Volpino uccisa la notte tra il 25 e 26 ottobre 2024

COSTA VOLPINO (Bergamo) - Jashandeep Badhan ha ucciso Sara Centelleghe con "violenza sovrabbondante, reiterata, fisicamente devastante e inutilmente tormentosa". Con queste motivazioni la Corte d'Assise di Bergamo ha condannato lo scorso 13 maggio all'ergastolo Jashandeep Badhan, 21enne, di origini indiane, che la sera tra il 25 e 26 ottobre 2024 uccise Sara Centelleghe colpendola 77 volte al volto e la testa.

Oltre all'ergastolo, il giovane dovrà scontare due mesi di isolamento.
L'accusa condotta dalla Pm Raffaella Latorraca aveva chiesto l'ergastolo per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dal collegamento con la rapina del cellulare.
Per la Procura, il ventenne era salito in casa perché stava cercando altra droga pensando che l'amica di Centelleghe (nella foto) ne avesse una scorta. Nell'arringa i difensori del 21enne, gli avvocati Roberto Grittini e Guya Marta Portaluppi, avevano spiegato che il 21enne era salito in casa pensando di trovare Sara "perché non l'aveva vista sotto il palazzo".

Il giovane ha sempre sostenuto di non essere stato in lui al momento dei fatti, ma la perizia psichiatrica ha dimostrato che era capace di intendere e di volere al momento dei fatti e che le droghe non hanno inciso. L'avvocato Roberto Grittini, che difende il 21enne, ha già annunciato il ricorso in Appello.
Ultimo aggiornamento: 04/10/2026 19:56

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE