PISOGNE (Brescia) - Controlli straordinari dei carabinieri in un locale di kebab. Denunce e sanzioni per violazioni della sicurezza sul lavoro e frode alimentare.
Nella mattinata di ieri i carabinieri della Compagnia di Breno hanno condotto un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio nel comune di Pisogne, finalizzato al contrasto dell'illegalità e alla tutela della salute pubblica e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

L'operazione su un'attività commerciale adibita a "Kebab", è stata eseguita in *stretta sinergia con il personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Brescia, del Nucleo Tutela Agroalimentare di Bergamo e del Gruppo Forestale di Brescia.
L'ispezione ha fatto emergere gravi irregolarità sia sul fronte della sicurezza dei lavoratori sia su quello della trasparenza alimentare, portando alla denuncia dei responsabili.
Sicurezza sul lavoro e videosorveglianza abusiva: il personale del NIL ha denunciato il titolare dell'attività. Nel locale è stata accertata la totale assenza delle misure antincendio previste dalla legge, oltre all'installazione di un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni per il controllo a distanza dei lavoratori. Le violazioni riscontrate hanno comportato sanzioni per un ammontare complessivo di 8.952 euro
Frode alimentare: i militari del Nucleo Tutela Agroalimentare hanno invece deferito il proprietario e il socio dell'attività, con l'accusa di frode in commercio. All'interno del locale sono stati infatti rinvenuti e messi in vendita alimenti con caratteristiche merceologiche difformi da quanto dichiarato e pattuito nei menù. Inoltre è stato effettuato dai militari il sequestro amministrativo di circa 2 kg di formaggio spacciato per "Grana Padano".