EDOLO (Brescia) - Al via la
Summer School del Polo UNIMONT, dell’Università degli Studi di Milano di Edolo (Brescia), sostenuta dal Gruppo guidato da Flavio Cattaneo. Cinque giorni di formazione scientifica ai piedi dell’Adamello, tenuta dall’Ateneo e dal personale dell’Unità Territoriale di Cedegolo di Enel Green Power, con lo scopo di approfondire le complessità dell’ambiente montano nelle sue varie sfumature e le sfide a cui esso sta andando incontro.

Ghiacciai, botanica, geomorfologia, idroelettrico e dighe: questi alcuni dei temi che saranno trattati nella splendida sede del
Rifugio Garibaldi del Club Alpino Italiano sez. di Brescia, a 2550 metri, che ospiterà i 35 partecipanti di UNIMONT.
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Una collaborazione certamente proficua quella tra il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano ed Enel Green Power, caratterizzata da seminari che si sono svolti nel corso dell’anno sui temi dell’energia rinnovabile, dell’idroelettrico e dell’impegno ambientale di Enel di cui gli studenti e la rete del Polo UNIMONT ha potuto beneficiare. Un percorso che si conclude ora con una Summer School per gli studenti del Polo UNIMONT nella Val d’Avio, alla scoperta del sistema di dighe e centrali che dalle montagne garantiscono energia pulita per tutti – commenta la
professoressa Anna Giorgi, Responsabile Polo Unimont dell’Università degli Studi di Milano.
Un’occasione per i nostri studenti per scoprire l’ambiente d’alta quota, presso il Rifugio Garibaldi, ai piedi dell’Adamello, dove per quattro giorni si dedicheranno all’analisi dell’ambiente e degli effetti del cambiamento climatico sui ghiacciai e sulla vegetazione, alla storia che in quei luoghi ha visto svolgersi le battaglie della Prima guerra mondiale, oltre che al tema dell’energia. Tanti spunti di lavoro e di riflessione per acquisire nuova conoscenza e consapevolezza della centralità delle montagne per l’economia e la società. Un ringraziamento a Enel Green Power per questa opportunità, che testimonia il valore della collaborazione tra enti e istituzioni, esempio di buona pratica da replicare”.
"È per noi un grande onore accogliere i partecipanti della Summer School di UNIMONT presso il Rifugio Garibaldi, una struttura che la nostra Sezione cura con orgoglio a 2550 metri di quota fin dal 1959 – spiega il Presidente del Cai Brescia Renato Veronesi. La storia di questo edificio è legata a una sinergia storica: esso fu infatti edificato grazie alla collaborazione con Enel, un rapporto nato in occasione della costruzione della diga e che continuando nel tempo ci rivede oggi fianco a fianco anche in questa esperienza. Il ruolo del CAI oggi va ben oltre la gestione dei rifugi: ci poniamo come un attore strategico e facilitatore nel dialogo tra il territorio e la ricerca scientifica. La disponibilità delle nostre strutture per iniziative di alta formazione trasforma i rifugi in veri e propri laboratori d'alta quota, dove la conoscenza pratica della montagna incontra l'eccellenza accademica. Questa collaborazione si inserisce in una visione più ampia che vede il CAI di Brescia impegnato come associated partner nella prestigiosa alleanza accademica “UNITA - Universitas Montium”, e come realtà costantemente aperta alla sinergia con università ed enti. Crediamo fermamente che solo attraverso una solida rete di cooperazione si possano affrontare con consapevolezza le sfide ambientali e promuovere una cultura della montagna che sia al contempo scientifica, sostenibile e orientata al futuro."