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La Finanza arresta a Trento due tunisini e sequestra un chilo e mezzo di hashish

lunedì, 25 novembre 2019

Trento – Operazione antidroga della Guardia di Finanza di Trento: sequestrati un chilo e mezzo di hashish e arrestati due tunisini “irregolari”. Con loro anche una minorenne scomparsa.

Finanza - droga - TrentoLe unità antidroga della Guardia di Finanza di Trento continuano senza sosta la loro attività di contrasto alla criminalità legata allo spaccio di stupefacenti: nella giornata di sabato sono stati sequestrati 1,5 chili di hashish, parte dei quali già confezionati in dosi, arrestando due tunisini presenti irregolarmente sul territorio nazionale per detenzione di droga ai fini di spaccio.

L’attività è stata eseguita quando le Fiamme Gialle della Compagnia di Trento, durante un giro di perlustrazione, hanno notato una “vecchia conoscenza”: un tunisino che sapevano essere dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. È quindi iniziato da parte di due finanzieri il pedinamento dello straniero, mentre altri militari si organizzavano per un eventuale intervento di perquisizione. La tenacia degli investigatori è stata premiata quando l’extracomunitario è entrato in un condominio di via Sordo, richiudendo velocemente la porta alle proprie spalle. A questo punto, il problema era individuare con esattezza l’appartamento occupato dal tunisino: i militari hanno quindi pensato di andare a controllare i contatori dell’elettricità, per verificare l’eventuale presenza di nomi o il consumo più elevato, che potesse metterli sulla buona strada. Con loro sorpresa, si sono trovati di fronte ad un allaccio abusivo che dal contatore generale del condominio portava a quello riservato ad un appartamento. Ipotizzando che potesse trattarsi di quello cercato, fingendosi operai della società gestore dell’energia elettrica, i finanzieri si sono fatti aprire la porta dell’abitazione, ed una volta entrati hanno eseguito una perquisizione d’iniziativa con il supporto delle unità cinofile antidroga, che ha dato i frutti attesi.

All’interno della stanza occupata dal tunisino insieme ad un altro connazionale ed alla compagna minorenne di uno dei due, sono stati trovati circa un chilo e mezzo di hashish parte in panetti e parte divisa in dosi, un bilancino di precisione e circa mille euro in contanti, della cui legittima provenienza i due nordafricani e la minore non hanno saputo fornire giustificazioni e che sono pertanto stati ritenuti provento di spaccio.

I due tunisini, B.G. di 22 anni e H.M.A. 21 anni, pregiudicati con precedenti anche specifici, disoccupati, senza permesso di soggiorno e privi di documenti, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di droga e sono stati entrambi ristretti nel carcere di Spini di Gardolo in attesa di udienza, mentre il denaro e lo stupefacente, del valore complessivo sul mercato illecito di circa cinquantamila euro, sono stati sequestrati. Lo sviluppo degli accertamenti ha permesso di appurare che nei confronti della minorenne, originaria della provincia di Caserta, ma residente a Trento, vi era una denuncia con conseguente ricerca di rintraccio quale “persona scomparsa”. Sono stati quindi avvisati i genitori, di origine albanese, che hanno riaccompagnato a casa la ragazza. Anch’essa è stata segnalata a piede libero all’Autorità giudiziaria perché responsabile, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ad oggi, la Guardia di Finanza di Trento, nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio, ha sequestrato sostanze stupefacenti per un quantitativo complessivo ben superiore a quanto sequestrato in tutto il 2018, a dimostrazione di quanto ancora tale fenomeno costituisca un problema nel capoluogo, ma anche di come il presidio delle Fiamme Gialle sul territorio sia un forte segnale di deterrenza e repressione della piaga del consumo di droghe.



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