BRESCIA - Nei giorni scorsi gli Agenti della Polizia di Stato in forza al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine” hanno arrestato un 24enne bresciano con a proprio carico numerosi precedenti penali e di Polizia e condanne per reati di varia natura e gravità, dando così esecuzione ad un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia.

Nello specifico i Poliziotti, durante le consuete attività operative di Prevenzione Generale e di Controllo del Territorio volte a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa nel “quartiere Sanpolino" hanno notato il soggetto aggirarsi in atteggiamenti sospetti che, alla vista delle Volanti, si è dato immediatamente alla fuga.
Tale tentativo tuttavia non è andato a buon fine in quanto è stato prontamente raggiunto e bloccato dagli Agenti in Via Lucio Fiorentini.
Durante le procedure di identificazione, a seguito del controllo presso la Banca Dati del Ministero dell’interno, lo stesso è risultato evaso da giorni dalla Misura Cautelare degli Arresti Domiciliari e, pertanto, destinatario di una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brescia su richiesta della Procura della Repubblica, in aggravamento del quadro cautelare in seguito all’evasione.
La successiva perquisizione personale ha dato esito positivo in quanto gli Agenti, occultati fra i suoi indumenti, hanno rinvenuto e sequestrato 2 involucri di cellophane termosaldato, contenenti 50 grammi di hashish confezionato e pronto per essere spacciato.
Il malvivente, quindi, condotto presso gli Uffici della Questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Brescia “Nerio Fischione” per la conseguente espiazione della pena.
“La ricerca e l’arresto dei latitanti, da un lato, garantiscono che venga data effettiva esecuzione alle Sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria e, dall’altro, consentono di evitare che soggetti la cui pericolosità sociale è stata conclamata, con a proprio carico precedenti penali spesso particolarmente gravi, continuino a permanere indisturbati sul territorio a compiere reati – ha evidenziato il Questore Paolo Sartori –. Per questi motivi le attività investigative ed operative finalizzate a questo scopo rappresentano anch’esse una delle priorità nell’azione della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine in generale”.