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Due marocchini arrestati dalla Polizia di Stato a Bolzano

BOLZANO - Nel corso della serata di ieri, una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in via Roma, in quanto era stata segnalata una persona molesta a bordo di un autobus di linea. Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti prendevano contatti con il richiedente, un ragazzo che qualche minuto prima era stato insultato e poi colpito con uno schiaffo da un cittadino straniero visibilmente alterato.

Il giovane ha riferito tutto all’autista che fermava il mezzo per far scendere il facinoroso, che si allontanava.
Grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, qualche minuto più tardi l’uomo è stato rintracciato poco distante dagli Agenti: in questo frangente lo straniero stava tentando di aggredire un altro cittadino che lo aveva redarguito perché espletava i propri bisogni in un cortile condominiale.

Così gli operatori intervenivano per porre fine alla condotta violenta dell’uomo, che però si scagliava contro di loro, tentando di colpirli con calci e pugni, non riuscendoci.

Accompagnato in Questura, il soggetto, un cittadino marocchino di 35 anni, veniva tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto presso le Camere di Sicurezza della Questura in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN CITTADINO MAROCCHINO PER FURTO AGGRAVATO

Nella notte scorsa, la Sala Operativa ha segnalato un soggetto che, dopo aver infranto la vetrata, stava tentando di accedere all’interno di un bar nel quartiere Novacella.

A contattare il 112 era stato un inquilino di uno stabile, il quale, allarmato da forti rumori provenienti dalla strada, aveva notato un uomo che stava sfondando la vetrata del suddetto esercizio commerciale.

Gli operatori, giunti immediatamente sul posto, appuravano che la porta/vetrata era stata parzialmente infranta e che il ladro, al loro arrivo, si era dato alla fuga. Dalla visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza, gli Agenti riconoscevano con assoluta certezza l’autore della spaccata, ovvero un cittadino marocchino di 23 anni, richiedente asilo e gravato da numerosi precedenti di polizia. Qualche minuto dopo, la locale Sala Operativa segnalava un nuovo tentativo di furto, questa volta ai danni di un’altra attività commerciale in zona Tribunale.

Anche in tale occasione, nonostante l’arrivo tempestivo delle volanti sul posto, l’autore si era già dileguato. Intorno alle 2 circa, personale della Squadra Volante, perlustrando la zona alla ricerca del reo, notava che la copertura provvisoria posta dal titolare del primo esercizio era stata completamente rimossa e che la porta/vetrata presentava ulteriori danni rispetto a quelli constatati nel primo intervento, lasciando presumere che vi fosse stato un nuovo tentativo di accesso.

Lo stesso titolare, presente sul posto, chiedeva aiuto, segnalando la presenza di uomo all’interno del locale: a questo punto il personale della Squadra Volante, con l’ausilio di militari del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri provvedevano a bloccare le possibili vie di fuga, per poi accedere all’interno dell’esercizio e bloccare il soggetto, nascosto sotto il bancone.

Lo stesso, al termine degli atti di polizia giudiziaria, veniva tratto in arresto per furto aggravato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la locale Casa Circondariale.
Ultimo aggiornamento: 31/03/2026 15:08:02

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