BRESCIA - Doppio intervento dei carabinieri nel Bresciano, con denunce e arresti.
Collaboratrice domestica ruba lenzuola e argenti
I carabinieri della Compagnia di Brescia hanno denunciato per furto in abitazione una 55enne cittadina srilankese, collaboratrice domestica, ritenuta responsabile di avere asportato alcuni beni dall’interno dell’abitazione presso cui prestava servizio.
L’intervento è stato effettuato in un appartamento del centro cittadino, dove i militari hanno accertato che la donna, collaboratrice domestica della proprietaria di casa, si era impossessata di suppellettili per un valore complessivo di circa 400 euro.
La persona offesa è una 54enne italiana, residente a Brescia, che ha chiamato il Nue 112 a seguito del sospetto che la collaboratrice avesse occultato i suppellettili.
La refurtiva, consistente in lenzuola e soprammobili, è stata rinvenuta all’interno della valigia della donna e immediatamente restituita all’avente diritto.
Quinzano d’Oglio: un arresto e due persone denunciate per detenzione ai fini di spaccio
L'altra sera i carabinieri della Stazione di Quinzano d’Oglio, impegnati in un servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno proceduto al controllo di un’autovettura Fiat Panda con a bordo tre persone, che fin da subito hanno destato sospetto.
I militari operanti hanno quindi sottoposto i tre occupanti a perquisizione personale e veicolare, identificandoli in un cittadino albanese di 30 anni, con precedenti di polizia, residente in zona e regolare sul territorio nazionale, nonché in una coppia composta da un uomo di 32 anni e una donna di 26 anni.
All’esito delle operazioni, il cittadino albanese è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di undici dosi di cocaina, nonché di circa 30 grammi di hashish suddivisi in quattro involucri, oltre alla somma in contanti pari a 690 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
I due ulteriori soggetti sono stati denunciati, in concorso nel medesimo reato; nei loro confronti, tuttavia, non è stata rinvenuta sostanza stupefacente.
Nel corso delle operazioni di identificazione, la donna, già in precedenza insofferente al controllo, si è resa responsabile anche del reato di oltraggio a pubblico ufficiale, rivolgendo ai militari frasi ingiuriose.
L’arrestato, trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia competente, è stato condotto nella tarda mattinata odierna innanzi al Tribunale di Brescia per l’udienza di convalida, all’esito della quale l’arresto è stato convalidato.
In attesa degli esiti delle analisi di laboratorio sulla sostanza sequestrata e del prosieguo del procedimento, l’Autorità Giudiziaria ha applicato nei confronti dell’indagato arrestato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana, da eseguirsi presso la Stazione Carabinieri di Verolanuova.