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Distrugge i dispositivi antitaccheggio e ruba al "Cisalfa"

Nel Bresciano arrestato alla Polizia di Stato comasco

BRESCIA - Gli Agenti della “Squadra Volante” in servizio presso la Questura di Brescia hanno tratto in arresto un cittadino italiano 42enne, residente in provincia di Como ma di fatto senza fissa dimora e con a proprio carico numerosi precedenti penali o di Polizia per reati contro la persona ed il patrimonio.

Nello specifico, attraverso il numero di emergenza “112 NUE” era giunta alla Centrale Operativa della Questura una richiesta di intervento urgente per un furto in atto all’interno del negozio “Cisalfa” di Via Dalmazia.
Il direttore del negozio ha riferito che l’Addetto alla Sicurezza aveva da poco fermato uomo che, dopo aver occultato diversi capi d’abbigliamento all’interno di uno zaino, aveva tentato la fuga.

I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, hanno preso in consegna il ladro, in quel momento sotto la stretta sorveglianza dall’Addetto alla Sicurezza, e quindi procedevano a ricostruire la dinamica di quanto successo poco prima.
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che l’uomo, dopo aver prelevato alcuni capi di abbigliamento, si era diretto verso i camerini dove, utilizzando un apposito arnese, aveva rimosso con la forza i dispositivi antitaccheggio e nascosto tutta la merce all’interno del suo zaino.

Una volta uscito dai camerini, il pregiudicato si è diretto verso le casse dove è stato fermato oltre le barriere antitaccheggio; qui, a richiesta dell’Addetto alla vigilanza, ha riconsegnato una tuta sportiva ammettendo altresì di aver compiuto l’azione criminosa.
La successiva perquisizione personale ha dato esito positivo in quanto ha consentito agli Agenti di rinvenire e sequestrare: 1 cacciavite; 2 pinze; 1 strumento multiuso con lama di 6 cm e 1 ulteriore capo d’abbigliamento dotato di cartellino, riconsegnato al direttore del negozio.

Condotto presso gli Uffici della Questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria il malvivente è stato arrestato per il reato di tentato furto aggravato, possesso illegale di armi e di oggetti atto ad offendere e messo a disposizione della Procura della Repubblica.
In considerazione di quanto accaduto, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti, in - conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio con conseguente divieto di ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi 3 anni. In caso di violazione del provvedimento del questore, il malvivente potrà essere condannato sino a 1 anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10.000 euro.
“La tempestività dell’intervento e la collaborazione tra il personale Addetto alla Vigilanza e gli Agenti della Squadra Volante hanno consentito di interrompere il tentativo di furto e di recuperare la merce sottratta, evitando che il fatto potesse portarsi a compimento – ha sottolineato il Questore Sartori -. Anche episodi delinquenziali che possono apparire di minore entità incidono sulla sicurezza quotidiana di Cittadini e Operatori commerciali e, per questo, devono essere affrontati con attenzione e determinazione. La presenza costante sul territorio, la rapidità nella risposta alle richieste di intervento e la collaborazione con la Comunità rappresentano strumenti fondamentali per prevenire e contrastare questo tipo di fenomeni, dando in tal modo una pronta risposta alle segnalazioni che provengono dalla cittadinanza e dalle attività commerciali”.
Ultimo aggiornamento: 07/09/2026 15:39

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