SONDRIO - Nell’ambito delle molteplici attività a carattere preventivo quotidianamente svolte dalla
Polizia di Stato di Sondrio, è stato adottato un nuovo
Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di un
giovane italiano di 19 anni, domiciliato in provincia di Lecco.

Il provvedimento scaturisce dall’ennesima denuncia nei confronti del giovane da parte, questa volta, dei militari della stazione
carabinieri di Chiavenna (Sondrio), i quali lo hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per rissa e, a distanza di pochi giorni, nuovamente per lesioni personali, minaccia e furto.
Il ragazzo, nonostante la tenera età, era già ampiamente noto alle Forze dell’Ordine, presentando un consolidato curriculum delinquenziale.
Il medesimo, infatti, risultava già gravato da plurimi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona, nonché per reati in materia di stupefacenti e contro la pubblica tranquillità. Il giovane, oltre a reiterare senza considerazione simili condotte fraudolente e antisociali, era solito intrattenere frequentazioni con soggetti pregiudicati o gravati da precedenti di polizia, confermando il suo inserimento in un contesto sociale connotato da pericolosità e propensione alla commissione di condotte delittuose, non lasciando così dubbi in merito alla sua stabile e attuale pericolosità sociale.
L’attività informativa condotta dalla Polizia di Stato della Divisione Anticrimine di Sondrio e l’attività operativa svolta dai militari dell’Arma dei Carabinieri, hanno fornito gli elementi necessari per l’emissione, da parte del Questore di Sondrio, di un “foglio di via obbligatorio” dal Comune di Chiavenna (SO), che fa divieto al summenzionato di tornare sul territorio comunale per 1 anno. In caso di violazione delle prescrizioni è prevista la pena della reclusione da sei a diciotto mesi e la multa fino a 10.000 euro.