BRENO (Brescia) - Controlli dei carabinieri e tre patenti ritirate in Valle Camonica.

I militari del comando provinciale di Brescia, con il supporto dei Reparti Speciali, hanno effettuato una serie di controlli straordinari in occasione del Ferragosto, con la finalità di garantire sicurezza a cittadini e turisti, intensificando l’attività di prevenzione e vigilanza nei centri abitati, nei luoghi di aggregazione e su tutte le arterie stradali.
Sono stati oltre 700 i Carabinieri impegnati in questi giorni a fronteggiare le esigenze di sicurezza pubblica rilevate in sede di coordinamento interforze nei diversi contesti territoriali della Provincia di Brescia.
Nell’ambito di tali servizi, particolare attenzione è stata rivolta ai controlli sulla circolazione stradale, atteso l’ingente traffico di veicoli sulle strade bresciane: sono stati controllati oltre 1300 utenti della strada, sequestrati 4 veicoli e ritirate 19 patenti di guida. Nel dettaglio 15 persone sono state sorprese alla guida dei propri mezzi in stato di ebbrezza: 6 di queste sono state denunciate, con contestuale sospensione della patente e sequestro del veicolo. Due individui sono stati invece fermati mentre stavano conducendo le proprie autovetture sotto l’effetto di stupefacenti ed altri 2 utenti della strada sono stati denunciati per aver guidato senza aver mai conseguito la patente di guida.
In Valle Camonica durante i controlli a Ponte di Legno e Breno sono state ritirate tre patenti e due autisti sono risultati positivi all'alcoltest e l'altro per l'èuso del cellulare.
L’intensificazione dei servizi è stata altresì finalizzata a prevenire e reprimere i reati predatori: in tale ambito, a Palazzolo sull’Oglio un 25enne indiano è stato denunciato a piede libero per aver sottratto alcune bottiglie di superalcolici dagli scaffali di un supermercato del posto, mentre a Brescia un 38enne cubano è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver tentato un furto all’interno di un esercizio commerciale.
Sempre a Brescia, i Carabinieri della locale Compagnia, intervenuti a seguito di una segnalazione per una lite tra due soggetti, hanno tratto in arresto un 20enne tunisino trovato in possesso di 140gr di hashish, di alcuni monili in oro e di uno spray al peperoncino, deferendolo anche per resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. Un 19enne connazionale, fermato nella medesima circostanza dopo aver tentato di allontanarsi, è stato invece deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.
A Castelcovati, invece, un pregiudicato 51enne, sottoposto al regime della detenzione domiciliare, è stato deferito in stato di libertà per il reato di evasione, poiché sorpreso dai militari sulla pubblica via, senza alcuna autorizzazione.
Durante i controlli in tutta la Provincia di Brescia, sono stati poi denunciati due individui per porto di armi od oggetti atti ad offendere, entrambi trovati in possesso di un coltello: uno di questi, un 37enne marocchino, è risultato altresì irregolare sul territorio nazionale e sono state avviate le procedure per la sua espulsione.
Alta l’attenzione anche per i reati del “Codice Rosso”, come maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori: sono stati 2 gli interventi richiesti dai cittadini e, in un caso, a carico di un 52enne straniero è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Un focus particolare è stato infine dedicato ai luoghi della movida, dove sono stati individuati e segnalati alla competente Prefettura 12 assuntori di sostanze stupefacenti, trovati in possesso di quantitativi vari di cocaina, hashish e marijuana.