-

Caldaro: molesta due donne in un bar, danneggia il locale e minaccia il responsabile

Denunciato 36enne dai carabinieri

CALDARO (Bolzano) - I carabinieri della Stazione di Caldaro sulla Strada del Vino hanno denunciato un uomo di 36 anni per i reati di danneggiamento aggravato e minaccia ai danni di un esercizio pubblico e della sua responsabile, contestandogli inoltre la violazione amministrativa per ubriachezza manifesta.

I fatti risalgono a una tarda serata di fine settembre, quando il 36enne, in evidente stato di alterazione dovuto all'eccessiva assunzione di alcol, si trovava all'interno di un noto bar-hotel del centro storico di Caldaro. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l'uomo avrebbe inizialmente molestato due donne presenti nel locale, dando origine a una situazione di tensione sfociata in una colluttazione con altri due avventori, presumibilmente turisti, al termine della quale era stato allontanato.

Poco dopo, tuttavia, sarebbe tornato al bar pretendendo che gli venissero servite altre bevande alcoliche.
Di fronte al rifiuto della responsabile, motivato sia dalle sue condizioni sia dall'imminente chiusura dell'esercizio, avrebbe reagito violentemente, scaraventando sedie e tavoli a terra e contro porte e finestre, provocando danni agli arredi e alle strutture del locale.

Nel corso dell'episodio, il 36enne, un disoccupato con background migratorio, avrebbe inoltre minacciato la donna brandendo una sedia, costringendola a rifugiarsi all'interno dell'edificio per sottrarsi alla sua aggressività. La responsabile ha quindi richiesto l'intervento dei Carabinieri, giunti sul posto con due pattuglie per riportare la calma e avviare i primi accertamenti.

A seguito delle lesioni riportate durante la precedente colluttazione, l'uomo ha successivamente fatto ricorso alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Bolzano, sporgendo a sua volta denuncia per l'accaduto.

Le indagini condotte dai militari della Stazione di Caldaro hanno permesso di ricostruire la dinamica dei danneggiamenti e delle minacce, raccogliendo elementi che hanno portato al deferimento del 36enne all’Autorità Giudiziaria. La posizione del soggetto è ora al vaglio della Magistratura per i fatti contestati e dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, ai fini delle valutazioni di competenza in ordine alla permanenza sul territorio nazionale.
Ultimo aggiornamento: 16/10/2026 12:27

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE