TRENTO - Il personale della squadra Sicurezza urbana della Polizia locale, con il supporto della Lega nazionale per la difesa del cane, ente gestore del Canile di Trento, e del servizio Veterinario dell’Asuit, ha proceduto al sequestro amministrativo di un cane
Alaskan Malamute di nome
Rocco già sottoposto a specifica ordinanza sindacale a seguito di precedenti episodi di aggressività.

Il provvedimento si è reso necessario a causa della reiterata mancata ottemperanza alle prescrizioni imposte al proprietario dall’Autorità comunale, finalizzate alla tutela dell’incolumità pubblica e del benessere dell’animale. Ciò nonostante i numerosi richiami e il lungo periodo trascorso della presa in carico del caso da parte dei veterinari dell’Asuit e della Polizia locale.
Durante il controllo, il cane è stato trovato con un collare metallico completamente conficcato nel collo, circostanza che aveva provocato una profonda e grave lesione cutanea e un evidente stato di sofferenza. Il recupero si è rivelato particolarmente complesso: l’animale, di grossa taglia, mostrava immediati segni di aggressività dovuti al dolore e non era possibile applicare un guinzaglio senza aggravare la ferita. I veterinari della Lega nazionale per la difesa del cane hanno pertanto proceduto alla sedazione per consentire un intervento in sicurezza.
L’animale è stato immediatamente preso in carico e trasferito presso l’ambulatorio del Canile di Trento, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per la rimozione delle maglie del collare penetrate nei tessuti.
Profili normativi e segnalazioni all’Autorità Giudiziaria.
La situazione accertata configura una grave violazione degli obblighi di custodia e cura previsti dalla normativa vigente, oltre al mancato rispetto delle disposizioni impartite dall’Autorità comunale. Per tali motivi, dei fatti è stata data comunicazione all’Autorità Giudiziaria per l’accertamento di eventuali responsabilità penali.
Questo episodio richiama l’attenzione sull’importanza di una corretta gestione degli animali d’affezione e sulle responsabilità che accompagna la scelta di accogliere un cane nel proprio nucleo familiare. La convivenza con un animale comporta precisi obblighi di cura, attenzione e conoscenza delle sue esigenze etologiche, educative e relazionali. La scelta della razza e delle caratteristiche del proprio compagno a quattro zampe deve essere ponderata, considerando una pluralità di fattori spesso sottovalutati.
L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno della promozione del benessere animale, perseguito attraverso una costante collaborazione tra istituzioni, servizi veterinari, forze di polizia professionisti del settore e associazioni attive sul territorio.
Chi decide di diventare proprietario di un cane deve essere consapevole delle responsabilità che tale scelta comporta e dotarsi degli strumenti necessari per una gestione adeguata. Una relazione scorretta tra uomo e animale, oltre a compromettere il benessere di entrambi, può generare anche criticità di sicurezza pubblica.
I percorsi comportamentali e le prescrizioni impartite dalle autorità competenti non devono essere interpretati come misure punitive, ma come opportunità concrete per migliorare la gestione dell’animale, prevenire situazioni di rischio e favorire una convivenza equilibrata e responsabile.
La tutela degli animali d’affezione rappresenta una responsabilità condivisa, che richiede collaborazione, consapevolezza e senso civico da parte di tutti.