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Aggressione ai carabinieri e violenza sessuale, due stranieri arrestati a Trento e Rovereto

martedì, 27 settembre 2022

Trento – Nel corso dell’ultimo fine settimana i carabinieri della Compagnia di Trento hanno effettuato una sistematica serie di controlli in alcune zone del centro cittadino maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Come risultato dell’attività, a fronte di più di 100 persone identificate, sono state segnalati complessivamente 10 soggetti al locale Commissariato del Governo ai sensi dell’art.75 d.p.r. 309/1990 per detenzione di modici quantitativi di sostanze stupefacenti (prevalentemente hashish e marijuana): tra questi vi è anche un minorenne.

Proprio nell’ambito di tali controlli, nella serata di sabato 24 settembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato un uomo di origine tunisina di 36 anni, pluripregiudicato, per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento. Nell’occasione, i militari, mentre si trovavano in Piazza Dante intenti ad effettuare una delle sanzioni di cui sopra per detenzione di una modica quantità di sostanza stupefacente, sono stati avvicinati da un individuo apparentemente piuttosto risentito per la presenza della pattuglia in zona, tanto da arrivare ad insultare e quindi minacciare direttamente i Carabinieri, per poi sputare sulla vettura di servizio. A questo punto, nella difficoltà di poter continuare il controllo in atto a causa della presenza molesta del soggetto, i militari hanno deciso di identificarlo compiutamente, invitandolo a salire sull’autoradio per essere condotto in caserma: a tale atto lo stesso, tuttavia, ha reagito con spintoni ed ulteriori minacce, per poi – una volta caricato fisicamente sul mezzo – cercare in tutti i modi una via per uscirne, fino ad arrivare a rompere la maniglia interna della portiera. L’uomo è stato così arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma di via Barbacovi: l’arresto è stato convalidato nell’udienza tenutasi presso il Tribunale di Trento ed al soggetto è stata applicata la misura cautelare della detenzione in carcere. 

Rovereto, un arresto per violenza sessuale

Prosegue l’azione di prevenzione e repressione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Rovereto: la pressante attività di controllo posta in atto per tutelare la popolazione dai reati contro la persona e il patrimonio si è concretizzata nell’arco di questa settimana, dove l’acume investigativo dei Carabinieri competenti per territorio ha portato prima all’individuazione e di seguito all’arresto di un cittadino rumeno resosi responsabile del reato di violenza sessuale.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del posto, durante una festa in una località a sud della valle dell’Adige, la donna sarebbe stata avvicinata da un uomo, il quale con una scusa riusciva ad isolare la vittima, abusando della stessa.

Dopo la denuncia della persona offesa, le indagini hanno consentito di ricostruire, attraverso la descrizione della donna e anche con l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio, la dinamica degli eventi, riuscendo così ad addivenire all’identificazione del responsabile del reato.

L’uomo è stato individuato presso l’azienda agricola dove era impiegato quale bracciante, ed è stata a suo carico emessa un ordinanza di custodia cautelare in carcere, visto che a su questi pendevano concreti indizi.

Il soggetto individuato veniva accompagnato presso la Stazione Carabinieri competente, dove, dopo la redazione degli atti di rito, l’uomo veniva associato alla casa circondariale di Trento. 



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