NALLES (Bolzano) - Lo spettacolo della MTB fa “back to back” alla 25.a Marlene Südtirol Sunshine Race nel suggestivo borgo di Nalles (BZ) che, dopo aver applaudito i “big” ieri, ha accolto in mattinata l’entusiasmo travolgente di Esordienti (U15) e Allievi (U17), giovani promesse della disciplina cross-country che hanno chiuso al meglio l’ultima giornata del prestigioso e speciale appuntamento altoatesino.
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Le gare giovanili XCO di giornata hanno preso il via con le prove femminili e i successi di Nami Epis, Vittoria Bondi, Irene Righetto e l’austriaca Sandra Pink. Epis, nella categoria più giovane (Esordienti 1° anno) è stata autrice di una prova dominata dalla seconda parte di gara, superando Eleonora Lombardi, giunta 2.a davanti a Sara Pinna.
Per le Esordienti del 2° anno grande prestazione da parte della lombarda di Castiglione delle Stiviere Vittoria Bondi, che affronta con grinta e determinazione le ripide salite riuscendo proprio in uno di questi tratti a mettersi in testa. Dietro di lei nell’ordine Angelica Dalla Vecchia e Aurora Lecca completano il podio.
Irene Righetto conquista la terza vittoria a Nalles, questa volta tra le Allieve del 1° anno. La veneziana, campionessa italiana, si conferma una vera promessa delle ruote artigliate, capace di gestire con intelligenza la prima posizione durante tutti e tre i giri di gara previsti per la categoria: “È stata dura, il percorso è bellissimo con molti tratti tecnici e impegnativi. Vincere di nuovo è fantastico” racconta una sorridente Righetto.
Tra le Allieve del 2° anno, in una gara con presenze internazionali, è stata l'austriaca Sandra Pink ad imporsi su tutte grazie ad una prova condotta perfettamente. Pink, che ottiene così la terza vittoria negli anni a Nalles, precede Beatrice Maifrè e Federica Nicoli.
Tra la polvere alzata dalle mountain bike sfreccianti, gioie, ma anche dolori per catene saltate o sfortunate forature, la giornata è poi proseguita con la categoria Esordienti maschile. Tra i giovani del 1° anno, Mattia Roveglia trascorre il primo giro seguendo come un’ombra Gabriel Pasta in prima posizione, sferrando l’attacco decisivo in salita e staccando gli ormai inseguitori in discesa. Al traguardo è grande la gioia del bresciano che anticipa con un buon gap di secondi Gabriel Pasta e Samuele Fornoni: “Non ho mai mollato, vincere qui è bellissimo – racconta il 13enne Roveglia, che aggiunge – ieri quando ho provato il percorso non mi sentivo molto a mio agio, ma oggi è stata un’altra storia, mi sono trovato molto bene”.
Spettacolo adrenalinico tra gli Esordienti del 2° anno, con un gruppetto composto da Nicolò Ferrari, Alberto Mario e Giovanni Dal Ben a giocarsi la vittoria. I tre hanno affrontato l’intera gara ognuno sulla coda dell’altro, ma è stato a metà della tornata finale che il piemontese Dal Ben ha aumentato il passo e si è involato al traguardo in 1.a posizione: “Che gara tosta, il breve tratto asfaltato si è rivelato il più faticoso, ma nel finale ho saputo giocarmela bene e vincere”, racconta il 14enne che ha preceduto Nicolò Ferrari e Alberto Mario.
Nella categoria Allievi del 1° anno i primi tre pettorali di gara si confermano nello stesso ordine all’arrivo, con il vicentino Giulio Grazian che comanda gran parte della gara insieme a Jacopo Palermo, ma riesce a staccarlo e a vincere in solitaria. 2° posto per un soddisfatto Palermo, mentre Simone Zunino fa suo il gradino più basso del podio. Grazian bissa la vittoria dell’anno scorso, dichiarandosi estremamente felice in una gara non semplice: “La partenza è stata complicata, ma sono rimasto concentrato e ho subito guadagnato il gruppetto in vetta. È stata una giornata speciale”.
Gli allievi del 2° anno hanno infine chiuso il programma della 25.a Marlene Südtirol Sunshine Race, e lo hanno fatto mantenendo lo stesso copione della due giorni: sfide appassionanti e mozzafiato. Il campione nazionale Mattia Acanfora pregustava già l’idea di ottenere uno storico quarto successo di fila partendo dal 1° anno degli esordienti, ma ha dovuto fare i conti con un Matteo Zanardi in stato di grazia. La sfida è stata tra loro due, con Zanardi che nel giro conclusivo mette la freccia guadagnando 36 secondi, involandosi in solitaria all’arrivo. Grande soddisfazione per lui, come racconta: “Me la sono giocata bene, siamo subito rimasti in due e nel finale ho spinto e guadagnato un buon gap su Acanfora.