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Vinitaly, a Walter Webber il Premio Betti per il Trentino

Spinelli: "Visione capace di coniugare tradizione e innovazione". Fino al 15 aprile in vetrina 57 aziende

VERONA - Nel cuore di Vinitaly, il Trentino celebra uno dei suoi protagonisti. A Walter Webber - figura di riferimento dell’enologia di montagna - è stato assegnato oggi il Premio Angelo Betti “Benemerito della vitivinicoltura 2026”. Il tradizionale riconoscimento dedicato al fondatore del Salone internazionale dei vini e distillati, viene conferito su base regionale. Alla cerimonia di questo pomeriggio ha preso parte il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico della Provincia, Achille Spinelli.

“Questo riconoscimento – ha evidenziato Spinelli – premia una visione capace di tenere insieme tradizione e innovazione. È anche il segno di un Trentino che investe con convinzione sul vino come leva di sviluppo territoriale, culturale e turistico”. va in scena Vinitaly) Spinelli ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione provinciale nel favorire l’ulteriore sviluppo dell’enoturismo, anche attraverso eventi di richiamo come la rassegna ‘Vini e Montagna’, oltre al Trentodoc Festival. “Vinitaly è una grande vetrina per il comparto vitivinicolo trentino, valorizzandone qualità, territorio e accoglienza. Anche in un contesto competitivo e complesso come quello internazionale, le nostre eccellenze dimostrano forza e identità.
In uno scenario che presenta anche alcune criticità sui mercati, questa è l’occasione per confrontarsi su prospettive, iniziative e politiche utili a rafforzare ulteriormente il comparto e tutto l’indotto che ruota attorno al vino”. Foto di Gianluca De Santi - Ufficio Stampa PAT.

Il premio Betti è stato conferito a Walter Webber su proposta dell’assessore provinciale all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli. Le motivazioni sottolineano con chiarezza il valore del percorso professionale dell’enologo trentino: “La sua carriera ultra quarantennale incarna i valori del premio, distinguendosi per la salvaguardia dei territori montani e la valorizzazione dei vitigni autoctoni”. E ancora: “Il rigore scientifico, l’apertura alle nuove frontiere della genetica viticola e la passione nel tutelare il paesaggio rendono Walter Webber una figura di riferimento per l'enologia di montagna e un degno interprete del titolo di Benemerito della Viticoltura”.

Il Trentino si conferma dunque tra i protagonisti della 58esima edizione del Vinitaly. Qui ha scelto di presentarsi in un’ampia area dedicata che incarna il concetto di “sistema”, grazie al sostegno della Provincia e alla collaborazione fattiva di Trentino Marketing. Nello spazio coordinato dal Consorzio Vini del Trentino al padiglione 3, sono 38 le aziende che rappresentano la forza della proposta trentina, mentre altre 19 realtà produttive sono distribuite negli altri padiglioni della fiera. In questi spazi, gli operatori promuovono i territori di produzione a 360 gradi.
Ultimo aggiornamento: 12/04/2026 20:38:40

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