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Ciclismo, Tour of the Alps: orari e strade chiuse per la 1a tappa di lunedì 20 aprile

Storer, Bernal e Pellizzari: "Sarà un grande giro. Il favorito? Occhio ad Arensman"

INNSBRUCK - Domani, lunedì 20 aprile, è in programma la frazione inaugurale di 144,3 Km del Tour of the Alps con partenza e arrivo a Innsbruck. La tappa prevede una partenza veloce nella valle dell’Inn, seguita da un circuito di 24 km da ripetere due volte, con la dolce salita verso l’altopiano di Mieminger. Usciti dal circuito, il percorso torna verso Innsbruck per affrontare un secondo anello di 18 km, anch’esso da percorrere due volte, caratterizzato dalla salita di Götzens e lo strappo di Axams, sede dello sprint con abbuoni. Gli ultimi 20 km portano al traguardo di Innsbruck, sulla Rennweg, già scenario dei Mondiali 2018 che hanno incoronato Alejandro Valverde Campione del Mondo. L'orario di arrivo è previsto tra le 15.00 e le 15.15.

STRADE CHIUSE E ORARI

Le autorità competenti del Land Tirolo e delle Province Autonome di Trento e Bolzano hanno adottato i provvedimenti disposti per la chiusura delle strade e le modifiche al traffico, resi necessari dal passaggio della corsa e ai fini di tutelare il suo svolgimento in piena sicurezza.

Per la prima tappa, nel Land Tirol, il divieto alla circolazione in ambo le direzioni sulle strade percorse dagli atleti è previsto nelle giornate di lunedì 20 e martedì 21 aprile per il tempo necessario al transito della carovana, dal veicolo di “inizio gara ciclistica” a quello di “fine gara”.

Per garantire la sicurezza del traffico e dei partecipanti al Tour of the Alps, inoltre, saranno chiusi i seguenti svincoli: Telfs Ovest: in entrambe le direzioni, dalle 12:15 alle 13:15; Zirl Est: in direzione Zams, dalle 14:30 alle 15:15 e Mötz/Reutte: in entrambe le direzioni. dalle 12:30 alle 13:30 (foto credit Josef Vaishar).

Percorso: Partenza Innsbruck ore 11.45, L11, Vols, Kematen in Tirol, Inzing, Hatting, Flauring - SPRINT, Oberhofen Im Inntal, Inizio primo giro, Telfs, Litter/Feed Zone, L236, Parwies, Ponte fiume Inn, Stams, B171, Rietz, fine primo giro Pfaffenhofen ore 13 circa; Telfs, B189, Mieminger Plateau - KOM, Litter, Barwies, Ponte fiume Inn, Stams, Rietz, fine secondo giro Pfaffenhofen, Oberhofen im Inntal, L11, Flauring, Hatting, Inzing, Kematen in Tirol - Sprint ore 13.55 circa, inizio primo giro Kematen in Tirol, Vols, Litter, Gotzens - KOM, L12, Birgitz, Axams, inizio secondo giro, Vols, Litter, Gotzens, Birgitz, Axams - Bonus SPRINT ore 14.45 circa, fine secondo giro Kematen in Tirol, Pllattern Kreuzung, B171, Kranebitten, Litter zone only, Hottinger Auffahrt, Hotting fine salita, Schneeburgasse, Innsbruck - Finish - Rennweg ore 15.15 circa.

L’AVVENTURA EUROREGIONALE CONTINUA
Prima della partenza della tappa (ore 11.45) è in programma un momento celebrativo dedicato al decennale del progetto Tour of the Alps, e al rinnovo del protocollo d’intesa euro-regionale per i prossimi dieci anni: saranno presenti il Governatore del Tirolo e Presidente di turno dell’Euregio Anton Mattle, il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ed il Vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento Achille Spinelli.

Mancano solo poche ore e sarà Tour of the Alps del decennale. L’evento ciclistico organizzato da Sport Alto Garda, che quest’anno celebra i dieci anni dalla firma del protocollo d’intesa euro-regionale, ha vissuto a Innsbruck, domenica 19 aprile, un’intensa giornata di vigilia, con le operazioni preliminari e la presentazione delle squadre.

Come di consueto, nella domenica che anticipa la prima frazione – 144,3 Km con partenza e arrivo sulla Rennweg, nel cuore della capitale del Tirolo – è andata in scena anche la conferenza stampa con tre dei grandi nomi di questa 49.esima edizione: il colombiano Egan Bernal (INEOS-Grenadiers), l’italiano Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe) e il campione in carica, l’australiano Michael Storer (Tudor Pro Cycling). A causa di un ritardo nel volo che lo ha portato ad Innsbruck, il britannico Tom Pidcock non è riuscito a prendere parte alla conferenza stampa, ma non è mancato sul palco della presentazione insieme all sua Pinarello-Q36.5.

Bernal, Pellizzari e Storer hanno espresso con sfumature diverse il loro entusiasmo per il Tour of the Alps. Il colombiano torna a distanza di nove anni dalla sua ultima partecipazione, quando conquistò la maglia bianca di miglior giovane nella primissima edizione del nuovo corso euro-regionale, nel 2017.
Il marchigiano, invece, proprio al #TotA tre stagioni fa ha mostrato al grande pubblico il suo talento; per l’australiano la corsa ha rappresentato, lo scorso anno, la definitiva consacrazione.
“Il Tour of the Alps è una corsa che mi piace e che cerco sempre di inserire nel mio calendario”, ha dichiarato Michael Storer. “Quest’anno non ho ancora ottenuto grandi risultati, ma mi sono preparato molto bene e spero di essere competitivo come nella passata edizione. Nel 2025 il Tour of the Alps ha rappresentato il momento più bello della mia stagione, forse di tutta la mia carriera, insieme al terzo posto al Lombardia. Credo che fra 48 ore, la tappa di Val Martello ci dirà la verità sulle ambizioni per questo Tour of the Alps.”

Di ritorno nella corsa dell’Euregio dopo quasi un decennio, allora rivelandosi nell’elite del ciclismo mondiale agli ordini di Gianni Savio, Bernal fa al Tour of the Alps Per il suo rientro alle corse dopo il titolo nazionale colombiano conquistato a febbraio.

“Sono passati nove anni, ma conservo ottimi ricordi: l’organizzazione del #TotA è splendida”, ha dichiarato il vincitore del Tour de France 2019 e del Giro d’Italia 2021. “Mi sono allenato molto in altura, in Colombia, e sono curioso di valutare la mia condizione. Dopo il problema al ginocchio di inizio stagione, ho preferito prepararmi a casa e cercherò di crescere progressivamente tappa dopo tappa. Obiettivi? Quando si indossa il numero si punta sempre alla vittoria: darò il massimo. Anche per me Val Martello sarà la tappa più impegnativa, ma devo pensare giorno per giorno, per provare a fare il meglio possibile.”

Le speranze italiane sono affidate al marchigiano Giulio Pellizzari, chiamato a interrompere un digiuno che dura dal 2013, quando a vincere il Giro del Trentino fu Vincenzo Nibali.

“Per me è una gara speciale: ogni anno chiedo di parteciparvi perché rappresenta un ottimo avvicinamento al Giro d’Italia. È da Nibali nel 2013 che un italiano non conquista il gradino più alto del podio: diventare il prossimo avrebbe un grande significato. È una gara in cui posso dimostrare il mio valore in salita: probabilmente è l’evento più impegnativo sotto questo aspetto. Dopo una stagione di apprendistato, in cui ho imparato tantissimo, quest’anno la squadra mi sta dando belle opportunità per fare la mia corsa. E con noi ci sarà anche Lorenzo Finn, che avrà spazio per dimostrare il suo valore.”

E fra i nomi dei favoriti della vigilia, i tre atleti sono stati concordi nell’indicare l’olandese della INEOS Grenadiers, Thymen Arensman, già secondo classificato nel 2025: un altro pretendente da tenere d’occhio.

UNA COPERTURA MEDIATICA GLOBALE
Il Tour of the Alps si conferma un evento di rilevanza mondiale con una copertura da record che sfiora la totalità dei Paesi al Mondo.

Rai e ORF saranno le emittenti di riferimento rispettivamente in Italia, San Marino e Austria, unite a Eurosport, che porterà il segnale nell’intero continente europeo e in tutta l’Asia anche nei canali HBO Max/Discovery+ e TNT Sports per il Regno Unito. FloSports trasmetterà l’evento in Stati Uniti e Canada, mentre X-Sports sarà il punto di riferimento del pubblico brasiliano.

Il #TotA sarà seguito anche sulle frequenze di L’Equipe TV, che trasmetterà l’evento in Francia e nei Principati di Monaco e Andorra, e in Israele grazie all’emittente Sports5. EBU News proporrà le immagini del Tour of the Alps nei notiziari in tutta Europa, così come NOS nei Paesi Bassi. Al vasto numero di emittenti internazionali si aggiunge il live streaming sul canale Youtube “Age of Sports” di proprietà di Infront che proporrà l’evento in Africa, in Sudamerica (ad eccezione del Brasile), in Oceania e in alcuni Paesi dell’Asia, Vietnam, Indonesia, Filippine e Malesia.

Il Tour of the Alps sarà in diretta ogni giorno dalle 13.30 alle 15.30, ad eccezione della terza tappa di mercoledì 22 aprile, in onda dalle 12.30 alle 14.30.
Ultimo aggiornamento: 20/04/2026 00:17:42

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